La birra artigianale italiana senza glutine ha definitivamente abbandonato la nicchia per entrare nel regno dell'eccellenza, e il Birrificio Otus ne è oggi uno dei più luminosi alfieri. L’ennesima medaglia conquistata dalla birra Cuor di Pane al World Gluten Free Beer Awards 2026 di Rimini non è solo un trofeo da esporre in bacheca, ma la consacrazione di un modo unico e sostenibile di interpretare l’arte brassicola.
La birra Cuor di Pane del Birrificio Otus
Cuor di Pane sul podio mondiale delle migliori birre gluten free
La tredicesima edizione del prestigioso concorso dedicato alle migliori produzioni gluten free, celebrata nella suggestiva cornice di RiminiWellness, ha visto sfilare ben 101 etichette provenienti da oltre trentacinque birrifici. In questo agguerrito parterre, dominato da un'altissima qualità tecnica e da ricette sempre più bilanciate, la birra Cuor di Pane del Birrificio Otus ha brillato in modo particolare, guadagnando una meritatissima medaglia d'argento. Un risultato che si inserisce in un percorso di riconoscimenti consolidato: nel 2025 la Helles gluten free di Birrificio Otus si era già classificata al secondo posto nella stessa categoria, a cui si aggiungono la menzione ricevuta nel 2022 nella Categoria F, dedicata alle birre ad alta e bassa fermentazione, speciali e speziate, e il Premio Innovazione e Sostenibilità assegnato da Beer&Food Attraction 2024.
Il concorso, fondato nel 2013 dal giornalista e degustatore Alfonso Del Forno, ha incoronato la "Cuor di Pane" confermando la sua grande bevibilità ed eleganza, decretando questa birra come modello di produzione e consumo. «L’edizione di quest’anno - dichiara lo stesso Del Forno - è stata ricca di novità e ha confermato il crescente interesse per le birre senza glutine, che hanno raggiunto un livello qualitativo capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Un’occasione preziosa per i birrifici artigianali che vogliono intercettare un pubblico sempre più attento alla propria salute».
Cuor di Pane, la birra che trasforma il pane invenduto in un modello virtuoso
Ciò che rende davvero speciale la medaglia d'argento vinta da Otus va ben oltre quindi al semplice gusto nel bicchiere. «Cuor di Pane - dichiara Alessandro Reali, mastro birraio di Otus - è il perfetto esempio di come la grande birra artigianale possa sposare i principi dell'economia circolare e della lotta allo spreco alimentare. Il nome stesso non è casuale. La ricetta di questa birra in stile Helles (bassa fermentazione, chiara e beverina) nasce infatti dall'intuizione di recuperare il pane invenduto, miscelato sapientemente con il malto d'orzo».
Il mastro birraio di Otus Alessandro Reali
Questo approccio virtuoso contribuisce attivamente alla riduzione degli sprechi alimentari e dimostra una sensibilità etica e ambientale ormai imprescindibile per il birrificio di Seriate (Bg). Il progetto di Cuor di Pane va infatti ben oltre la sostenibilità ambientale, abbracciando una forte responsabilità sociale. La produzione di questa birra si avvale della collaborazione di una cooperativa di lavoratori svantaggiati, La Mongolfiera di Brescia, trasformando ogni bottiglia in un'opportunità di integrazione, formazione e riscatto per persone che affrontano quotidianamente fragilità e difficoltà lavorative. In questo modo, l'acquisto della birra sostiene una filiera che promuove dignità e inclusione.
Una Helles gluten free che conquista la giuria e valorizza il territorio
Il risultato nel bicchiere è una Helles limpida e delicata, che mantiene intatti i profumi fragranti dei cereali e la classica morbidezza del pane. La leggera nota tostata e la freschezza finale la rendono una birra estremamente versatile, perfetta per accompagnare una pizza, un tagliere di formaggi o per essere gustata semplicemente in solitaria, come aperitivo rinfrescante.
Cuor di Pane mantiene intatti i profumi fragranti dei cereali e la classica morbidezza del pane
Cuor di Pane, disponibile in bottiglia da 33 cl e fusti da 24 litri, rappresenta un orgoglio per il territorio confermando come il Birrificio Otus sia ancora una volta una fucina di idee brillanti e di altissima competenza brassicola. L’ennesimo riconoscimento ottenuto al World Gluten Free Beer Awards 2026 certifica l’impegno costante dell'azienda nel coniugare tradizione, innovazione e rispetto per le risorse del pianeta.
Fusti riutilizzabili e logistica intelligente: la strategia green di Otus
L'impegno verso la sostenibilità del Birrificio Otus si riflette anche nelle scelte logistiche e di confezionamento. L'azienda ha infatti messo in campo importanti investimenti tecnologici per ampliare il parco fusti, affiancando ai fusti in plastica monouso i tradizionali fusti in acciaio inox riutilizzabili. Questa strategia d'investimento ottimizza l'impatto ecologico ed ecocompatibile della distribuzione.
Attilio Rota, responsabile area gestionale di Birrificio Otus, coi fusti in acciaio utilizzati dal birrificio
I fusti in acciaio inox sono ideali per le birre a elevato consumo e di facile beva, riducono drasticamente i rifiuti da imballaggio e l'impronta di carbonio grazie al ciclo continuo di lavaggio e riutilizzo. I fusti in plastica permettono invece di mantenere la loro utilità logistica per le birre più strutturate o destinate alle lunghe distanze, dove i costi di rientro del vuoto risulterebbero insostenibili dal punto di vista ambientale.
Depurazione interna e risparmio idrico: così Otus riduce l’impatto ambientale
La produzione di birra è un'attività ad altissimo consumo idrico. Consapevole di questa responsabilità, il Birrificio Otus riserva la massima attenzione alla gestione dell'utilizzo dell'acqua e alla sua successiva bonifica. L'acqua impiegata nei processi di produzione e sanificazione non viene semplicemente scaricata, ma viene interamente trattata all'interno del sito produttivo. Per fare questo, il birrificio ha installato un avanzato impianto di depurazione aziendale che permette una bonifica immediata. Le acque reflue di lavaggio e produzione vengono trattate sul posto prima di essere immesse nella rete pubblica grazie a un abbattimento del carico organico.
Giampietro Rota, responsabile area commerciale di Birrificio Otus, con la birra Cuor di Pane
I residui biologici tipici della lavorazione (lieviti, zuccheri e amidi) vengono neutralizzati in modo sicuro ed efficiente. Questa efficienza garantisce una quantificazione straordinaria nel risparmio dell'acqua, pari al 50%. Non solo, l’ossigenazione naturale dall'aria, grazie al sistema di depurazione in uso al Birrificio Otus, permette di prendere direttamente dall'aria l'ossigeno necessario per il lavoro dei microrganismi responsabili della degradazione della materia organica, generando un risparmio elettrico del 70% rispetto ai sistemi di depurazione tradizionali.
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