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Nel Collio dei grandi bianchi debutta un rosso che punta su Cabernet Franc e Carmenère

Mariella Morosi
di Mariella Morosi
03 giugno 2026 | 09:30

Presentate a Roma, in una degustazione al St.Regis, due etichette di Attems, la storica tenuta del Collio Goriziano, dal 2000  di proprietà del Gruppo Marchesi Frescobaldi che continua a guidarla nel rispetto delle sue intrinseche peculiarità. Del Cicinis, etichetta simbolo, Sauvignon Bianco in purezza, sono state degustate le annate 2017, 2022 e 2024 mentre per il Brezich 2021, Collio Doc Cabernet Riserva, è stato un vero e proprio debutto, dopo l’anticipazione al Vinitaly. Espressione di Cabernet Franc e Carmenère, è il primo rosso prodotto in una tiratura limitata in una terra di varietà a bacca bianca, vocata all’autoctona Ribolla Gialla, al Sauvignon Blanc, al Pinot Grigio e allo Chardonnay.

Nel Collio dei grandi bianchi debutta un rosso che punta su Cabernet Franc e Carmenère

Attems: alcuni vigneti

«Con questa etichetta abbiamo scelto di allargare il raggio d’azione  - ha detto il direttore tecnico di Attems Gianni Napolitano - ma senza uscire dal perimetro che ne definisce l’identità.  Il lavoro sul Cabernet Franc è stato graduale e attento, lavorando ad un’espressione capace di coniugare struttura ed eleganza, nel rispetto dell’identità del Collio e della visione che da sempre guida la nostra azienda. Vogliamo esprimere l’evoluzione del nostro percorso anche con questa verticale di Cicinis mostrandone la longevità e la nostra capacità di esprimere con continuità il carattere del Collio». Fin dal 1106,  secondo documenti storici, Attems è presente con una storia che si intreccia con quella friulana fin dal Patriarcato di Aquileia e fu proprio il conte Douglas Attems a fondare, nel 1964, il Consorzio dei Vini del Collio, primo in Friuli e a dirigerlo per oltre un trentennio. 

Nel Collio dei grandi bianchi debutta un rosso che punta su Cabernet Franc e Carmenère

Gianni Napolitano, direttore tecnico di Attems

Il terroir di Attems tra Ponca, mare e Prealpi

Le etichette presentate hanno espresso la vocazione enologica del Friuli orientale, in una natura integra ricca di biodiversità. La proprietà conta 68 ettari di cui 44 vitati, ad un’altitudine media di 130 metri s.l. Il microclima è ideale per la protezione delle Prealpi Giulie dai venti freddi del nord e benefica è vicinanza dal mare, pochi km dal Golfo di Trieste. Anche la rifrazione dei raggi solari sulle acque, come  uno specchio,  influirebbe sulla maturazione delle uve. Ancora più determinante è la composizione dei suoli per la Ponca, sabbie e limo derivati dalla disgregazione di antiche rocce arenarie di origine marina con alternanze di marne. Le radici crescono in profondità con stabili condizioni idrogeologiche, con il risultato di trasmettere al vino sapidità e aromi. Massima è la cura del vigneto: il sovescio con leguminose e graminacee arricchisce il suolo in modo naturale e l’allevamento a Guyot e l’alta densità d’impianto garantiscono basse rese e uve di alta qualità.

Nel Collio dei grandi bianchi debutta un rosso che punta su Cabernet Franc e Carmenère

La Ponca del Collio

Cicinis, il Sauvignon che racconta il volto più identitario del Collio

Per il Cicinis la vendemmia in un grande anfiteatro naturale è per parcelle distinte e in tempi diversi per la perfetta maturazione delle uve, poi pressate e macerate con tecniche che limitano il contatto con l’ossigeno. Il mosto fiore viene lasciato decantare, poi  va in parte nei serbatoi di cemento a a forma d’uovo da 16 hl esclusivamente dedicati a questo vino e in parte in barrique o tonneaux nuovi o di secondo o terzo passaggio. Qui il vino affina sulle fecce totali a bassa temperatura, senza svolgere la fermentazione malolattica.

Nel Collio dei grandi bianchi debutta un rosso che punta su Cabernet Franc e Carmenère

Attems: Cicinis in degustazione

Al calice giallo paglierino intenso e brillante, conquista subito per la sua eleganza olfattiva,  come ha dimostrato l’annata 2024. Ampio il bouquet con sentori di bosso, bergamotto e  sfumature più complesse di mandorla tostata e pietra focaia. La struttura è verticale e avvolgente, con fresca acidità, sapidità e persistenza. Ben definito e armonico anche nella vendemmia 2022,  giallo con riflessi verdi ha profumi complessi, sentori di cedro, spezie e pane tostato. Nel finale emerge la mineralità  con accenni agrumati. Ulteriore potenziale d’invecchiamento, ben realizzato, nel Cicinis 2017. Al naso ricorda il timo e la salvia, poi ginestra e sambuco e lieve speziatura. Sapido, con sentori di  agrumi e foglia di pomodoro. Di Cicinis se ne producono dalle 15 alle 19 mila bottiglie, in relazione all’annata. 

Brezich 2021, il debutto del primo rosso firmato Attems

Il Brezich 2021 è colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Dall’incontro tra i due vitigni affini per origine e caratteristiche , nascono  equilibrio, complessità aromatica e tensione minerale.Il bouquet è ampio, tra note di frutta matura, frutti rossi di bosco, pepe e violetta, con un sottofondo erbaceo e balsamico. L’affinamento in rovere francese aggiunge aromi terziari di liquirizia, cioccolato, cuoio e note speziate.

Nel Collio dei grandi bianchi debutta un rosso che punta su Cabernet Franc e Carmenère

Atems: Brezich 2021

Fresco e ben strutturato, ha un finale persistente.  Le uve sono diraspate e gli acini leggermentepigiati, poi vanno in vasche di acciaio per la fermentazione alcolica a temperatura controllata, con rimontaggi e follature per estrarne colore e fenoli.Dopo due settimane si tolgono le bucce e il vino è  lasciato riposare per qualche mese in acciaio per svolgere naturalmente la fermentazione malolattica. Poi in barriques per 2 anni e altrettanto il bottiglia per l’affinamento. 

Il ruolo di Attems nel gruppo Frescobaldi

La produzione totale annua di tutte le referenze è di circa 300 mila bottiglie. Oltre al Cicinis Collio Doc e al rosso Brezich la gamma comprende il Trebes Collio Doc, il Pinot Grigio Ramato Friuli Doc, il Pinot Grigio Friuli Doc, il Sauvignon Blanc,Venezia Giulia Igt, lo Chardonnay,Venezia Giulia Igt, la Ribolla Gialla,Venezia Giulia Igt. L’Italia è il primo mercato per la cantina, seguita da Stati Uniti e in quota crescente Canada e Giappone. Attems è nella famiglia Frescobaldi insieme a Ornellaia, Masseto, Danzante, Luce della Vite e le sei tenute Frescobaldi Nipozzano, Castel Giocondo, Pomino, Ammiraglia, Castiglioni e Remole.

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