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Mixology, le tendenze del nuovo anno
Dai drink sostenibili a quelli home-made

Pubblicato il 01 dicembre 2017 | 17:37

Quali tendenze per la mixology del 2018 conquisteranno il mercato? Secondo Diageo Reserve si parla di cocktail sostenibili, "firmati" a sostegno del proprio bar, abbinati a piatti di cucina e quelli da preparare a casa.

Quasi il 90% dei consumatori quando escono la sera scelgono di bere un cocktail, una tendenza del fuori casa, oggi all'apice a livello internazionale e nel mondo. Anche l'Asia, il Medio Oriente e l'America Latina figurano nella lista dei 50 migliori bar al mondo. I protagonisti di questa rivoluzione arrivano da ogni parte del globo, ciascuno portando nuove idee, tecniche e influenze culturali. Il risultato è un’industria dinamica che cresce a grandi passi, dove nuovi trend emergono in continuazione e ispirano le persone di tutto il mondo a bere bene.

(Mixology, le tendenze del nuovo anno Dai drink sostenibili a quelli home-made)

Osservatorio privilegiato per scoprire le nuove tendenze della mixology e la loro evoluzione, si riconferma l’arena della "Diageo Reserve World Class" la prestigiosa ed acclamata competizione internazionale che quest’anno ha visto sfidarsi nella sua nona edizione circa 10mila bartender provenienti da più di 50 Paesi ed ha sancito il trionfo della canadese Kaitlyn Stewart che a Città del Messico ha surclassato altri 56 finalisti di tutto il mondo tra cui l’italiano Mirko Turconi del Piano 35 di Torino.

Eccole dunque le quattro nuove tendenze individuate durante la Diageo Reserve World Class e che diventeranno assolute protagoniste del bere bene 2018: Sustainable Serve, Signature Serve, Culinary cocktail e Cocktail at home. Entriamo nelle caratteristiche con alcuni commenti dei bartender.

Sustainable Serve - Quando l'ecosostenibilità entra nel mondo mixology.
I cocktail sostenibili sono la svolta secondo i migliori bartenders mondiali. Da un recente sondaggio è emerso che quasi un consumatore su due ha espresso una propensione a pagare un sovrapprezzo del 10% per beni prodotti nel rispetto dell’ambiente e secondo criteri di responsabilità sociale. Dunque la sostenibilità diventa anche leva del business, perché metodi ed ingredienti sostenibili e riutilizzabili stanno diventando sempre più importanti.

(Mixology, le tendenze del nuovo anno Dai drink sostenibili a quelli home-made)
Cafè Cantana (trend: Sustainable Serve)

Signature Serves - Espressione della nuova cultura del cocktail.
I Signature Serve, sono cocktail originali e ideati dagli stessi locali e rappresentano lo strumento più potente per dare notorietà al proprio bar. Uno dei principali innovatori della mixology, Giuseppe Cipriani, creò il Bellini a Venezia negli anni ’30, e oggi la casa del Bellini - l’Harry’s Bar - è una destinazione imperdibile per tutti gli amanti dei cocktail. E dal momento che oggi le persone preferiscono spendere il 5% in più per le esperienze di lusso piuttosto che per i prodotti, i proprietari dei locali e i bartender che sapranno sfruttare questa tendenza otterranno eccellenti risultati nel 2018. Alex Kratena ha detto: «I migliori bar del mondo sono già una destinazione assodata per i viaggiatori esperti di drink. Nel 2018 mi aspetto un numero sempre maggiore di bartender di talent in grado di creare cocktail experience uniche che sappiano andare oltre ogni aspettativa proponendo i Signature Serves come corrispettivo di ciò che i menù degustazione rappresentano nel mondo della ristorazione».

Culinary Cocktail
La terza categoria rappresenta la novità nel connubio cibo e mixology, parliamo di culinary cocktail. In questo caso i bartender si lasciano contaminare dalla mixology gastronomica, connubio perfetto tra cucina e bere bene. Questo trend che ha già mosso i primi passi in alcuni top bar del mondo anche se non sempre i risultati sono eccezionali, che si tratti di un Manhattan con foie gras e caramello salato o di un Kobe Old Fashioned, prelibatezza giapponese fatta con il grasso della carne o addirittura di un "Pizza Margherita" cocktail che si caratterizza per il gin infuso con i cornicioni della pizza, la salsa di pomodoro cucinata con l’aglio, il basilico, l’origano, e una calda spuma di burrata. Matt Preston commenta: «Con la crescita nell’ultimo decennio di celebrity chef e il conseguente interesse per la cucina, i bartender più illuminati del 2018 sperimenteranno gusti, ingredienti, consistenze e tecniche prese in prestito dai loro colleghi del mondo della cucina».

(Mixology, le tendenze del nuovo anno Dai drink sostenibili a quelli home-made)
Juniper Cream Soda (trend: Signature Serves)

Cocktails at Home
Infine la quarta nuova tendenza, i "Cocktails at Home" perchè dovremmo essere più "Old Fashioned" quando abbiamo ospiti a casa. Le ricerche indicano che al 73% dei giovani bevitori piace consumare drink nelle occasioni speciali a casa. È arrivato quindi il momento per spronare le nuove generazioni a sperimentare con gli ingredienti che trovano nelle loro cucine e cimentarsi nella realizzazione dei cocktail. Charles Joly ha detto: «Amo vedere le persone diventare appassionate di cocktail. Piuttosto che stappare una bottiglia di vino quando arrivano gli ospiti, il prossimo passo per gli amanti della mixology è essere in grado di realizzare bei cocktail a casa mentre intrattengono amici e famiglia».

Lauren Mote ha aggiunto: «L’obiettivo del "World Class" non è solo quello di eleggere il miglior bartender del mondo, vogliamo anche ispirare gli amanti dei cocktail di tutto il mondo a bere meglio. Vogliamo che gli aspiranti "home bartender" abbiamo il coraggio di sperimentare tutte le possibilità, e di creare i propri signature cocktail nella propria cucina. Chissà, magari tra di loro si nascondono i futuri finalisti di "World Class”.

E per chi desidera cimentarsi con le nuove tendenze, ecco quattro ricette elaborate dalla global cocktailian Lauren Mote creato durante la "World Class trend session".

(Mixology, le tendenze del nuovo anno Dai drink sostenibili a quelli home-made)
Pantry Punch (trend: Coktails at home)

Sustainable Serves: Café Cantata
Ingredienti: Ketel One Vodka, Banana, Vermouth, Cold Brew Mexican Espresso, Tea Leaves & Flowers, Bittered Sling Arabica Coffee Bitters.

Signature Serve cocktail: Juniper Cream Soda
Ingredienti: Tanqueray No. Ten Gin, Campari and Manzanilla Sherry, Clarified Watermelon Juice, Mexican Vanilla Bean, locally-made Kombucha, Bittered Sling Plum & Rootbeer Bitters
Procedimeno: l’intero mix dovrebbe essere gasato, imbottigliato e chiuso con il coperchio).

Culinary Cocktail: Kernel Horchata
Ingredienti: Ron Zacapa 23 Yo Rum, Calvados and Oloroso Sherry, Starchy Rice and Almond Milks, Cacao, Mexican Spices, Bittered Sling Moondog Latin American Bitters.

Cocktails at Home Cocktail: Pantry Punch
Ingredienti: Johnnie Walker Black Label, Red Vermouth, Mango & Black Pepper Shrub, Cold Brewed Ceylon Black Tea, Bittered Sling Kensington Aromatic Bitters

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