Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 26 febbraio 2026 | aggiornato alle 19:29| 117674 articoli in archivio

A Tombolo

Nel Padovano c’è una fabbrica della carne che è anche accademia

Piera Genta
di Piera Genta
26 febbraio 2026 | 15:27

A Tombolo, nella campagna padovana, c’è un luogo in cui la carne non è soltanto un prodotto, ma una cultura da preservare, un sapere da tramandare e un sistema da far funzionare in modo sempre più trasparente. È la casa di Centro Carni Company, una delle realtà italiane più strutturate nella lavorazione bovina, e della MEatSCHOOL, l’accademia che sta contribuendo a ridisegnare il modo in cui si forma chi lavora con la carne.

L'esterno di Centro Carni Company a Tombolo (Pd)
L'esterno di Centro Carni Company a Tombolo (Pd)

Oltre un secolo di storia e un metodo industriale consolidato

La storia dell’azienda affonda le radici in più di un secolo di tradizione. Nasce nel 1890 dall’incontro tra le famiglie Pilotto e Beghetto, che iniziano commerciando bestiame vivo per poi costruire un polo industriale sviluppato su una superficie di 13.500 mq coperti. Oggi l’azienda è capace di disossare 80 tonnellate al giorno, impiega 172 dipendenti (di cui 42,5% donne e 57,5% uomini), esporta in 21 Paesi e ha registrato un fatturato di 172 milioni di euro nel 2024.

Centro Carni Company nasce nel 1890 dall’incontro tra le famiglie Pilotto e Beghetto
Centro Carni Company nasce nel 1890 dall’incontro tra le famiglie Pilotto e Beghetto

Numeri importanti, ma ciò che colpisce davvero è la continuità della missione: lavorare con rigore, investire in innovazione e mantenere alta l’attenzione sulla qualità. Un approccio sintetizzato in tre parole - culture, care, control - che non suonano come slogan, ma come un metodo aziendale consolidato. Anche perché parliamo di un’impresa che ogni anno esegue 3mila analisi microbiologiche sulla filiera, perseguendo standard riconosciuti a livello europeo e certificazioni che il consumatore finale percepisce immediatamente come garanzia.

Marchi, filiera integrata e nuovi standard produttivi

Il lavoro di Centro Carni Company si esprime attraverso due marchi distinti. You&Meat parla alla grande distribuzione e ha contribuito a portare nelle case italiane burger di qualità superiore, realizzati con razze come Chianina, Scottona, Piemontese, Blonde d’Aquitaine e soprattutto Aberdeen Angus Sired. Unika, invece, è una proposta pensata per l’Horeca, con tagli anatomici, selezioni premium e prodotti frollati tramite dry aging in celle dedicate a umidità e temperatura controllate per un minimo di 14 giorni. Due mondi diversi, un’unica matrice: portare in tavola una carne che racconti l’origine e rispetti la materia prima.

Il lavoro di Centro Carni Company si esprime attraverso due marchi distinti: You&Meat e Unika
Il lavoro di Centro Carni Company si esprime attraverso due marchi distinti: You&Meat e Unika

Molti prodotti partono con etichette proprie delle catene di supermercati che li distribuiscono. Proprio per rafforzare questo principio, nel 2021 nasce “La nostra filiera”, un progetto che integra allevamenti, macelli e strutture selezionate soprattutto tra Veneto e Lombardia: circa 20 realtà che lavorano secondo un disciplinare condiviso, dove il benessere animale, l’alimentazione controllata e la tracciabilità non sono concetti astratti ma pratiche quotidiane. Ogni bovino trascorre almeno quattro mesi in aziende qualificate e viene seguito con criteri che rispecchiano la tradizione dell’allevamento italiano. Il risultato è una filiera che ogni anno movimenta più di ottomila capi e restituisce non solo una carne più sicura e standardizzata, ma anche un beneficio reale per l’economia agricola del territorio.

Nel 2023 viene realizzata una sala dedicata alla battuta al coltello, l’ultimo nato tra i prodotti della gamma Centro Carni Company. L’azienda ha deciso di inserirsi in un segmento di grande valore nell’ambito del mercato della carne. Trattandosi di un prodotto destinato al consumo crudo, la realizzazione di questa linea ha richiesto particolari accortezze, che hanno portato l’azienda veneta a un ulteriore innalzamento dell’asticella della qualità. Per la sua produzione è stata realizzata un’apposita sala all’interno dello stabilimento, dove gli standard igienici già presenti vengono portati al massimo livello di sicurezza possibile.

Formazione e competenze: il ruolo della MEatSCHOOL

A fianco dell’azienda troviamo un altro tassello fondamentale: la MEatSCHOOL, punto di riferimento in Veneto per la formazione nel settore delle carni, un luogo dedicato alla formazione per venire incontro all’evoluzione del comparto. Oggi, infatti, la figura del macellaio specializzato è diventata difficile da reperire: mancano ricambi generazionali, servono nuove competenze e il mercato pretende professionalità più ampie rispetto al passato. La scuola risponde a questa esigenza con 550 mq di aule, cucina a vista e percorsi esperienziali che permettono di comprendere la carne lungo tutto il suo ciclo.

MEatSCHOOL è l’accademia che sta contribuendo a ridisegnare il modo in cui si forma chi lavora con la carne
MEatSCHOOL è l’accademia che sta contribuendo a ridisegnare il modo in cui si forma chi lavora con la carne

Qui si formano operatori, ristoratori, buyer della Gdo ma anche consumatori appassionati che vogliono capire davvero cosa stanno portando a tavola. La novità più recente è la piattaforma e-learning, che porta la formazione ovunque, dalle aziende della grande distribuzione alle cucine professionali di chi non può spostarsi. È un tassello che completa la visione complessiva: creare cultura, costruire competenza, rendere il sistema più trasparente.

[cartiglio_pers]1[/cartiglio_pers]

© Riproduzione riservata