Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 07 febbraio 2026 | aggiornato alle 06:29| 117269 articoli in archivio

annata storica

Laudemio chiude il 2025 con un record storico: mai così tanto olio in 37 anni

di Redazione Italia a Tavola
06 febbraio 2026 | 17:47

Il 2025 segna un risultato senza precedenti per l’olio extravergine di oliva Laudemio, con 232.325 litri prodotti, il dato più alto mai registrato nei 37 anni di attività della Società Consortile Laudemio. Un incremento del 23,4% che conferma la solidità di un modello produttivo fondato su controllo di filiera, qualità certificata e valorizzazione del territorio toscano.

Oliveti collinari della Toscana, cuore produttivo dell’olio extravergine di oliva Laudemio
Oliveti collinari della Toscana, cuore produttivo dell’olio extravergine di oliva Laudemio

Numeri record e qualità elevata su 950 ettari olivetati

La raccolta delle olive si è conclusa il 30 novembre 2025, nel rispetto dello statuto consortile. I risultati sono frutto di condizioni climatiche favorevoli e di una gestione rigorosa delle fasi produttive su 950 ettari di superficie olivetata, seguiti da 21 produttori associati tra Firenze, Arezzo e Siena. «Siamo orgogliosi per questo risultato davvero importante per tutti i nostri associati, un record di crescita mai registrato nei 37 anni di attività da quando è stato creato il marchio Laudemio con la continua ricerca agronomica, nonché sulla sostenibilità ambientale sempre nel rispetto del territorio», afferma la Presidente Diana Frescobaldi.

Profilo sensoriale dell’olio extravergine Laudemio 2025

L’andamento climatico del 2025, caratterizzato da una stagione precoce e mite, ha favorito olive di notevole pregio. Le prime valutazioni descrivono un extravergine equilibrato, con sensazioni lievemente piccanti e un retrogusto fruttato, arricchito da aromi delicati e persistenti. Le zone collinari, grazie a temperature più fresche, hanno contribuito a esaltare il gusto di oliva appena franta, rendendo il Laudemio 2025 particolarmente armonico.

Controlli severi e panel di degustazione riconosciuto

La qualità del Laudemio olio extravergine di oliva è garantita da un panel di degustazione composto da sette assaggiatori, tutti accreditati dal Governo Italiano, che verificano per ogni raccolta l’idoneità e la conformità sensoriale del prodotto. «Del resto la qualità è verificata da un severo panel di degustazione composto da sette degustatori accreditati dal Governo Italiano i quali verificano per ogni raccolta idoneità e conformità sensoriale del prodotto e per conquistare nuovi mercati l’asticella deve essere sempre più alta. Da sempre il nostro obiettivo è far conoscere al consumatore storia, genuinità, ma anche ricerca ed innovazione raggiunte con rispetto verso il territorio e l’ambiente», conclude Diana Frescobaldi. «Principi che orientano l’intero processo produttivo, ma vogliamo andare oltre la qualità perché il Laudemio rappresenta il territorio più vocato dell’olivicoltura toscana e la nostra storia».

Diana Frescobaldi
Diana Frescobaldi

La storia del Laudemio e la tutela dell’identità toscana

Il progetto Laudemio nasce nel 1989 su iniziativa di Vittorio Frescobaldi, con l’obiettivo di rilanciare l’olivicoltura toscana dopo la grave crisi causata dalla gelata del 1985. Da allora, il marchio rappresenta una selezione rigorosa di oli extravergini espressione delle aree più vocate della Toscana. L’identità del prodotto è tutelata da un sistema di tracciabilità completo, dalla pianta alla bottiglia, coordinato dalla Società Consortile Laudemio.

Packaging riconoscibile e garanzia per il consumatore

Il Laudemio si distingue anche per un packaging uniforme: bottiglia elegante e tappo antirabbocco con marchio Laudemio identico per tutti i produttori. Ogni azienda propone la propria etichetta, ma l’aspetto visivo resta un elemento chiaro e riconoscibile per il consumatore, sinonimo di controllo, autenticità e origine certificata.

La bottiglia Laudemio, elemento distintivo che garantisce tracciabilità e origine certificata
La bottiglia Laudemio, elemento distintivo che garantisce tracciabilità e origine certificata

Mercati di riferimento e distribuzione internazionale

Il mercato principale resta l’Italia, che assorbe il 28% della distribuzione complessiva. «Oggi il mercato principale resta l’Italia con il 28% della distribuzione totale - afferma la Presidente Diana Frescobaldi - ed è molto importante essere ben radicati nel territorio nazionale. Buoni risultati li abbiamo anche nel Nord America con una percentuale del 27%, in Asia con il 16% mentre l’Europa rappresenta il 12% delle esportazioni».

I 21 produttori del Laudemio olio extravergine di oliva operano nelle province di Firenze, Arezzo e Siena. Ciascuna azienda utilizza il marchio Laudemio sulla propria etichetta, condividendo standard produttivi, controlli e packaging comuni.

[cartiglio_pers]1[/cartiglio_pers]

© Riproduzione riservata