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numero 42

Il museo egizio del Cairo, Andria o Bordeaux: le mete da scoprire in primavera

Alberto Lupini
di Alberto Lupini
direttore
27 marzo 2026 | 10:04

La primavera è il momento ideale per viaggi che combinano scoperta, cultura e gusto. Tra Egitto, Puglia, Francia e borghi italiani, nel nuovo numero di CHECK-IN le proposte spaziano dal turismo slow alle esperienze di lusso, con eventi e novità che meritano una sosta.

Il Grand Egyptian Museum del Cairo ha ormai aperto al pubblico, proponendo un viaggio di 7mila anni nella storia dell’antico Egitto. Tra reperti unici e capolavori come il Tesoro di Tutankhamon, l’esperienza si completa con una crociera sul Nilo a bordo dello Yacht Savoy, simbolo di lusso e scoperta, firmata Agenzia Viaggi Rallo. Una combinazione di storia millenaria e comfort esclusivo per chi ama viaggiare tra cultura e relax.

Nel cuore dell’Alta Murgia, Andria si conferma meta ideale per un weekend slow: ulivi secolari, l’iconico Castel del Monte e prodotti locali come olio EVO Dop, Burrata Igp e confetti artigianali arricchiscono ogni itinerario. A pochi minuti, Barletta e la celebre Disfida completano l’esperienza tra storia e gusto.

Per gli amanti dell’enologia e dell’arte urbana, Bordeaux celebra i 10 anni della Cité du Vin, museo simbolo della rinascita della città. Tra il centro storico Patrimonio Unesco, quartieri contemporanei e wine bar iconici, si scoprono degustazioni, ristoranti d’autore e hotel di charme, unendo storia, architettura e gusto nel cuore dell’Aquitania.

Per chi cerca spiritualità e natura, parte la prima di sei tappe lungo gli Itinerari francescani, nell’anno degli 800 anni dalla morte di San Francesco: il percorso da La Verna a Sansepolcro, lungo 58 km, attraversa il Parco delle Foreste Casentinesi, dal Santuario della Verna agli eremi di Cerbaiolo e Montecasale, tra panorami Unesco e soste gastronomiche tipiche del Casentino.

Il Parker’s Hotel di Napoli rilancia il proprio posizionamento internazionale dopo il restyling e sotto la guida della famiglia Avallone. Il George Restaurant dello chef Domenico Candela, due stelle Michelin, rafforza l’offerta gourmet affacciata sul Golfo, confermando il doppio primato della struttura nel lusso e nell’alta cucina napoletana.

Tra gli scenari montani abruzzesi, Sextantio Albergo Diffuso trasforma un borgo spopolato in destinazione gastronomica: trekking, mindfulness e cucina guidata da Dino Como valorizzano piatti tradizionali e menu “Radici e Evoluzione”.

Mnetre sulle Alpi, My Arbor a Bressanone (Bz) propone un’esperienza sospesa tra alberi, con spa di 2.500 mq e cucina gourmet, ridefinendo il concetto di lusso alpino tra natura, wellness e servizi esclusivi.

Il Ristorante I Portici, stellato Michelin nel cuore di Bologna, conferma l’equilibrio tra cucina e ospitalità alberghiera. Lo chef Nicola Annunziata firma una proposta coerente e leggibile, con servizio di sala centrale e un team solido, offrendo un’esperienza gastronomica affidabile e di qualità.

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