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Stellato Michelin inglese controcorrente: chiude il bistrot. «Troppi costi e tasse»

Alex Bond, stella Michelin di Alchemilla a Nottingham (Inghilterra), chiude il bistrot Mollis Fried Chicken il 16 maggio per tasse, energia e inflazione. Alchemilla resiste, ma il locale “pop” non basta. «Ricetta per il disastro»: allarme per la ristorazione globale

di Redazione Italia a Tavola
30 aprile 2026 | 10:43
Stellato Michelin inglese controcorrente: chiude il bistrot. «Troppi costi e tasse»

Tutti aprono bistrot per reggere i costi della ristorazione stellata, ma lo chef Alex Bond, stella Michelin di Alchemilla a Nottingham in Inghilterra, sceglie la via controcorrente: chiude il suo bistrot del pollo fritto Mollis Fried Chicken, situato a due passi dal locale principale. L’addio è fissato per il 16 maggio, dopo soli tre anni di vita.

Energia, tasse e salari: cosa sta cambiando davvero nei ristoranti

Nato alla fine del 2022 grazie a una campagna di crowdfunding, Mollis si era ritagliato un posto unico: pollo fritto gourmet in un’atmosfera hip-hop rilassata e di alta qualità. Eppure, i costi alle stelle hanno avuto la meglio. Bond, reduce da MasterChef: The Professionals, lo conferma a The Caterer: «Sembra che il nostro settore sia sotto attacco. Paghiamo un’Iva ingiusta in un sistema truccato contro di noi».

Chiude il bistrot Mollis Fried Chicken
Chiude il bistrot Mollis Fried Chicken

Tra i motivi: energia «alle stelle e potenzialmente ancora più alta», tasse sugli immobili in aumento, salario minimo e prezzi alimentari alle stelle. «Con un’economia stagnante e meno reddito disponibile, è una ricetta per il disastro» punzecchia lo chef.

Bistrot o ristorante stellato? La scelta controcorrente di Alex Bond

Il ristorante stellato Alchemilla? Nessun allarme: resta aperto con la sua stella Michelin intatta (confermata nelle guide 2025-2026), simbolo di resilienza per un format fine dining. Strano destino per Mollis, il bistrot pensato per «fare cassa» con volumi alti e margini pop: in Inghilterra, l’inflazione post-Brexit e la crisi energetica colpiscono duro anche i locali secondari, più sensibili ai costi operativi.

Lo chef Alex Bond
Lo chef Alex Bond

«Il nostro settore porta miliardi all’economia, ma il governo non ascolta» tuona Bond. Sul suo Instagram, l’addio è commosso: «Mollis è stato uno spazio per sapori folli e idee audaci. Orgoglioso del team e grato a chi ci ha sostenuto con un pasto o un cocktail».

Nuovi modelli ristorativi: perché non tutte le strategie funzionano

Un campanello d’allarme per la ristorazione internazionale, eco di sfide che l’Italia conosce bene e che confermano come tutta la ristorazione sta cambiando modelli, ma non sempre anche le scelte fatte ( in questo caso uno spin-off facendo ‘uscire’ da un locale di fine dining una ristorazione più semplice) funzionano.

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