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dati e itinerari

Relax, cultura e cucina: la Slovenia piace sempre di più agli italiani

Emanuela T. Cavalca
di Emanuela T. Cavalca
08 giugno 2026 | 15:57

I dati lo confermano: crescono del 3,3% i pernottamenti turistici in Slovenia provenienti dall’Italia. I dati ufficiali dell’Ufficio di statistica della Repubblica di Slovenia (Surs) relativi al primo trimestre 2026 registrano 218.010 pernottamenti da parte di turisti italiani, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi (+1,5%). Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica.

Relax, cultura e cucina: la Slovenia piace sempre di più agli italiani

Crescono i pernottamenti turistici in Slovenia provenienti dall’Italia (nella foto, Lubiana)

La Slovenia conquista gli italiani

«I dati del primo trimestre 2026 ci rendono particolarmente orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L’Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia.

Relax, cultura e cucina: la Slovenia piace sempre di più agli italiani

Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia

Nel primo trimestre del 2026, tra i mercati esteri, l’Italia mantiene la seconda posizione, dietro alla Croazia e davanti all’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le proprie vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica, in località come Pirano, e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda sempre meno stagionale e più distribuita durante l’anno, che punta su cultura, gastronomia e relax.

Scoprire il territorio in modo diverso: il turismo esperienziale

Nova Gorica e la Valle del Vipava rappresentano una delle destinazioni più affascinanti della Slovenia occidentale. Qui la cultura mitteleuropea e quella mediterranea si incontrano in un paesaggio caratterizzato da vigneti, borghi storici, eccellenze gastronomiche e un ricco patrimonio culturale. Queste località confermano il proprio impegno nello sviluppo di un turismo sostenibile e innovativo, capace di valorizzare il patrimonio locale. Si può passeggiare tra i resti dell’Impero Romano oppure ripercorrere le vicende dei contrabbandieri lungo il confine. Negli ultimi anni il turismo esperienziale è diventato uno degli elementi chiave dell’offerta della destinazione. Tra le novità più interessanti spiccano due prodotti turistici innovativi che permettono di vivere il territorio attraverso racconti, personaggi e vicende che ne hanno segnato la storia.

La fortezza romana Castra

Ad Ajdovšcina, nella Valle del Vipava, si può visitare l’antica fortezza romana Castra, una delle più importanti strutture militari tardoantiche dell’area. Qui si trovano le mura romane meglio conservate della Slovenia e numerosi siti archeologici che raccontano la vita quotidiana dell’antica stazione militare Ad Fluvium Frigidum.

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L’antica fortezza romana Castra ad Ajdovšcina

Il tour del contrabbando

Un’altra esperienza riporta i partecipanti agli anni Settanta, quando il contrabbando era una pratica diffusa lungo il confine tra Jugoslavia e Italia. I visitatori diventano protagonisti delle storie che hanno caratterizzato la vita di queste terre di frontiera. In piccoli gruppi, accompagnati da una guida esperta, si attraversano entrambi i lati del confine. La passeggiata dura circa due ore, si sviluppa lungo un percorso facile ed è adatta sia agli adulti sia alle famiglie.

Un’estate 2026 ricca di eventi tra Nova Gorica e la Valle del Vipava

L’estate 2026 nella destinazione Nova Gorica e Valle del Vipava sarà all’insegna della cultura, dell’enogastronomia e delle tradizioni locali. Da giugno ad agosto, il programma Goriško poletje animerà Nova Gorica e i dintorni con concerti, spettacoli, eventi culturali e appuntamenti dedicati a tutte le generazioni, creando un’atmosfera vivace tra città e campagna.

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Vista sulla città di Nova Gorica

Tomaž Kavcic e la cena a Zemono

Tra i motivi che rendono la Valle del Vipava una destinazione sempre più apprezzata c'è anche la gastronomia. Un patrimonio fatto di prodotti locali, vini e interpreti capaci di raccontare il territorio attraverso la cucina. Tra questi spicca Tomaž Kavcic, uno degli chef più rappresentativi della Slovenia. A Zemono, nella Valle del Vipava, all’interno di un castello seicentesco, si trova il suo ristorante. Un ambiente affascinante, caratterizzato da soffitti in pietra e pareti affrescate. Partendo da materie prime fresche e di alta qualità, lo chef Tomaž propone una cucina che affonda le radici nella tradizione locale.

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Lo chef Tomaž Kavcic

In occasione della visita abbiamo gustato, accompagnata da pane fatto in casa, una delicata crema al rafano. Lo chef ha poi interpretato la cucina tradizionale del Carso con una presentazione originale: su una rete da pesca erano appesi piccoli cartocci contenenti croissant salati e alici accompagnate da verdure di stagione. Dalle sorgenti della Valle del Vipava è arrivata una trota sfilettata con caviale di trota e olio d’oliva, seguita da un dentice decorato con un croccante "pizzo" di patata. A chiudere il percorso, un dessert tanto semplice quanto sorprendente: un gin tonic al cucchiaio profumato al ginepro.

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