Il Contaminazioni Restaurant, insegna guidata dallo chef Giuseppe Molaro a Somma Vesuviana, interromperà la propria attività a partire da maggio. L’annuncio, affidato ai social, segna la perdita di una stella Michelin per la Campania e in particolare per la provincia di Napoli, tra le aree più rappresentate nella Guida Michelin in Italia che aveva già assistito allo stop del ristorante di fine dining Sustanza. Una chiusura che si inserisce in una fase di cambiamento per diversi ristoranti d’alta cucina, dove progetti consolidati lasciano spazio a nuove direzioni professionali, spesso ancora in fase di definizione e soprattutto dove le chiusure fioccano. Tra questi, la decisione dei Fratelli Camanini di interrompere l’esperienza del Lido 84, ristorante che aveva raccolto ampi consensi e riconoscimenti, e il cambio di rotta de La Coldana, segnato dall’uscita dello chef Alessandro Proietti.

Contaminazioni Restaurant: la sala
Un percorso tra ricerca e identità gastronomica
Nel corso degli anni, Contaminazioni si è distinto per una proposta costruita su una cucina personale, con accenti fusion e richiami all’Oriente. Un’impostazione che ha contribuito a delineare l’identità del ristorante, ma che, secondo alcune letture, potrebbe non aver trovato un legame pieno con il contesto territoriale di riferimento.

Lo chef Giuseppe Molaro
La chiusura sembrerebbe rappresentare quindi la conclusione di un ciclo, più che un’interruzione improvvisa, maturata in un contesto di evoluzione professionale dello chef.
Il messaggio dello chef: «Un nuovo percorso in un altro luogo»
Nel comunicare la decisione, Molaro ha scelto parole che tracciano un bilancio e allo stesso tempo aprono una prospettiva futura: «Dopo un percorso straordinario, Contaminazioni Restaurant concluderà il proprio servizio a partire dal mese di maggio».
Nel messaggio emerge il riferimento agli anni di lavoro condiviso con squadra, collaboratori e produttori, insieme al ringraziamento rivolto agli ospiti. La scelta viene collegata alla volontà di «intraprendere un nuovo percorso professionale in un altro luogo», con l’obiettivo di sviluppare un progetto capace di crescere ulteriormente, con una visione più ampia e uno sguardo internazionale.