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arte aperitivo

Aperitivo d'autore a Napoli: il ciurillo incontra il vino all'Hotel de Bonart

Carlo Vischi
di Carlo Vischi
food&beverage advisor
01 luglio 2026 | 14:28

Prosegue il viaggio con L'Arte dell'Aperitivo, la rubrica di Italia a Tavola che racconta i locali dove il vino al calice dialoga con abbinamenti originali e capaci di valorizzare prodotti e ricette del territorio. A Napoli uno di questi è il ciurillo, il fiore di zucca ripieno che appartiene alla tradizione gastronomica campana e che oggi trova spazio anche nell'offerta dell'aperitivo, affiancato a una selezione di vini pensata per valorizzarne gusto e caratteristiche. L'idea nasce all'interno dell'Hotel de Bonart Naples, nel quartiere di Chiaia, struttura che conserva il fascino di un edificio storico e che propone un'esperienza gastronomica costruita sul dialogo tra cucina del territorio e cultura del vino.

Il ciurillo con l‘Alta Langa 500, Metodo Classico di Vite Colte
Il ciurillo con l‘Alta Langa 500, Metodo Classico di Vite Colte

Un piatto identitario servito insieme al vino

Alla guida della cucina c'è lo chef Umberto Zimbaldi, che ha scelto di portare all'aperitivo una preparazione profondamente legata alla tradizione napoletana. «Con un buon calice di vino, mi piace offrire ai nostri clienti un prodotto della tradizione della campana, il ciurillo». La ricetta proposta dallo chef prevede fiore di zucca ripieno con ricotta nostrana e cicoli, ingredienti che appartengono alla cultura gastronomica regionale e che restituiscono un equilibrio tra morbidezza, sapidità e aromaticità. Ad accompagnarlo, un calice di Alta Langa 500, Metodo Classico di Vite Colte.

Il valore della cucina locale passa anche dall'aperitivo

Negli ultimi anni il momento dell'aperitivo ha assunto un ruolo sempre più importante anche nell'ospitalità alberghiera. Accanto ai classici finger food trovano spazio ricette che raccontano il territorio, trasformando un appuntamento informale in un'occasione per conoscere prodotti e preparazioni della cucina locale. In questo contesto il ciurillo diventa un piccolo simbolo della tradizione napoletana, reinterpretato senza alterarne l'identità e inserito in un percorso di degustazione dove il vino accompagna e completa il piatto.

Il ciurillo dello chef Umberto Zimbaldi è composto da un fiore di zucca ripieno con ricotta nostrana e cicoli
Il ciurillo dello chef Umberto Zimbaldi è composto da un fiore di zucca ripieno con ricotta nostrana e cicoli

Chiaia tra ospitalità e cultura gastronomica

Il quartiere di Chiaia continua a rappresentare uno dei punti di riferimento dell'accoglienza cittadina, grazie a un'offerta che unisce storia, ospitalità e ristorazione. All'interno dell'Hotel de Bonart Naples la cucina si inserisce in questo contesto proponendo una lettura della tradizione che parte da preparazioni riconoscibili e ingredienti del territorio.

La vista dalla terrazza dell'Hotel de Bonart di Napoli
La vista dalla terrazza dell'Hotel de Bonart di Napoli

Un approccio che conferma come anche un semplice aperitivo possa diventare uno strumento per valorizzare la cucina campana attraverso ricette che fanno parte della memoria gastronomica locale.

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