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Hotellerie: il Best Hotelier Award 2026 va ad Alain Bullo del Londra Palace

di Redazione Italia a Tavola
26 marzo 2026 | 11:42

Alain Bullo, maître de maison dell’hotel Londra Palace Venezia, ha ricevuto il Best Hotelier | Patrizio Cipollini Award, riconoscimento che premia il contributo di professionisti capaci di incidere nel panorama dell’ospitalità italiana anche a livello internazionale, nell'ambito del DUCO Travel Summit, appuntamento internazionale dedicato all’hôtellerie di alta gamma. Il premio si inserisce in un percorso costruito negli anni, fatto di attenzione al servizio e continuità nella gestione, più che di singoli risultati.

Hotellerie: il Best Hotelier Award 2026 va ad Alain Bullo del Londra Palace

Alain Bullo, maître de maison dell’hotel Londra Palace Venezia

«È un vero onore ricevere il Best Hotelier | Patrizio Cipollini Award - afferma Bullo -. Questo riconoscimento rappresenta un traguardo importante sia dal punto di vista professionale che personale. La mia storia è legata a quella del Londra Palace Venezia e questo ha contribuito a definire la mia visione dell’ospitalità, basata su attenzione e relazioni autentiche». Bullo sottolinea inoltre il valore del lavoro condiviso: «Si tratta di un risultato che appartiene all’intera squadra. Il contributo quotidiano del team è parte integrante di questo percorso».

Una storia personale intrecciata con quella dell’hotel

Il percorso di Alain Bullo affonda le radici nella stessa storia del Londra Palace. Figlio di Anne-Marie, originaria di Parigi, e di Aldo, storico Head Concierge dell’hotel, è cresciuto a Venezia sviluppando una sensibilità che unisce cultura locale e apertura internazionale. Questo equilibrio si riflette oggi nel suo modo di interpretare l’ospitalità, dove l’elemento relazionale assume un ruolo centrale. La conoscenza del territorio e delle sue dinamiche si traduce in un approccio che privilegia l’ascolto e la personalizzazione dell’esperienza.

Hotellerie: il Best Hotelier Award 2026 va ad Alain Bullo del Londra Palace

La storia di Bullo si intreccia profondamente con quella del Londra Palace Venezia

Dal 2011 alla guida della struttura affacciata sulla Riva degli Schiavoni, Bullo ha progressivamente definito un modello in cui il direttore non si limita alla gestione operativa, ma assume una funzione di raccordo tra storia, luogo e ospite. Il Londra Palace Venezia si presenta come una realtà in cui ogni ambiente è pensato per mantenere un legame con il contesto cittadino. Le camere, tutte diverse tra loro, richiamano elementi della tradizione veneziana, dai vetri di Murano ai tessuti locali, inseriti in un dialogo con soluzioni contemporanee.

Identità storica e visione attuale

Fondato nel 1853, l’hotel, oggi parte del gruppo The Hospitality Experience, ha attraversato diverse fasi, mantenendo però una continuità nella propria identità. Oggi il Londra Palace rappresenta una delle espressioni più riconoscibili dell’ospitalità veneziana, anche grazie alla sua appartenenza al circuito Relais & Châteaux. Con 52 camere e una posizione affacciata sul bacino di San Marco, la struttura continua a intercettare una clientela internazionale, proponendo un’esperienza che mette al centro il rapporto tra luogo e soggiorno, senza standardizzazione.

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