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Chef, aziende e turismo: oltre 54mila presenze a Tirreno Ct e Balnearia

di Redazione Italia a Tavola
05 marzo 2026 | 12:39

Le edizioni 2026 di Tirreno Ct e Balnearia si sono concluse a Marina di Carrara con numeri che confermano il ruolo centrale della manifestazione nel panorama delle fiere dedicate all’Horeca, alla ristorazione e al turismo professionale. La 46ª edizione di Tirreno Ct e la 27ª edizione di Balnearia hanno superato i 54mila visitatori, consolidando l’evento come uno dei principali appuntamenti italiani per operatori del settore.

Chef, aziende e turismo: oltre 54mila presenze a Tirreno Ct e Balnearia

Horeca, cibo e turismo sono stati al centro della riuscita edizione 2026 di Tirreno Ct

La manifestazione ha riunito oltre 400 espositori, 21 associazioni di categoria, 17 riviste di settore e più di 850 marchi rappresentati, offrendo una panoramica ampia sulle soluzioni, i prodotti e i servizi dedicati alla ristorazione professionale, all’ospitalità e al turismo balneare. L’evento si conferma una piattaforma di incontro tra domanda e offerta per il Centro e Nord Italia, un contesto in cui aziende, imprenditori e professionisti possono confrontarsi sulle evoluzioni del mercato e sulle prospettive di crescita del comparto turistico e ricettivo.

Networking, business e formazione per i professionisti dell’Horeca

Nel corso dei giorni di manifestazione, Tirreno Ct e Balnearia hanno proposto un calendario ricco di iniziative dedicate alla formazione professionale e allo sviluppo delle competenze. Show cooking, degustazioni guidate, workshop tecnici e convegni tematici hanno permesso agli operatori di approfondire le tendenze del settore e di confrontarsi con aziende e professionisti di riferimento.

Chef, aziende e turismo: oltre 54mila presenze a Tirreno Ct e Balnearia

Nell‘ambito di Tirreno Ct e Balnearia si sono svolti molti convegni tematici

La presenza di numerose associazioni di categoria ha contribuito a rendere la fiera un luogo di confronto sulle dinamiche del turismo balneare, della ristorazione e dell’ospitalità, con incontri dedicati all’analisi delle sfide e delle opportunità per le imprese. Allo stesso tempo, la manifestazione ha rappresentato un importante spazio di networking e relazioni commerciali, favorendo nuovi contatti tra produttori, distributori e operatori del settore. La fiera si conferma quindi non solo come esposizione di prodotti, ma come un hub di business e formazione capace di generare valore per l’intera filiera.

Competizioni gastronomiche: Pentathlon e Triathlon della cucina

Uno dei momenti più attesi della manifestazione è rappresentato dalle competizioni dedicate alla cucina professionale, tra cui il Pentathlon della cucina e il Triathlon, promossi dalla Confederazione Italiana Cuochi e Artigiani per l'Enogastronomia (CICA-E) con forno a microonde, gare che mettono alla prova competenze tecniche, organizzazione e creatività degli chef. Le competizioni hanno coinvolto cuochi professionisti e giovani allievi, favorendo il confronto tra esperienza e formazione. A spiegare il valore di queste sfide è il loro ideatore, lo chef Fabio Tacchella: «In due ore e mezza uno chef di cucina affianca un allievo in modo che ci sia coordinamento tra i due e vengono valutate tutte le operazioni che sono fatte: composizione del menu, selezione dei prodotti, loro abbinamento, sistema di cottura e i tagli delle carni o dei pesci».

Chef, aziende e turismo: oltre 54mila presenze a Tirreno Ct e Balnearia

La Giuria impegnata a valutare le prove delle competizioni Pentathlon e Triathlon della cucina

La valutazione della giuria prende in considerazione numerosi aspetti tecnici. «Viene valutata la pulizia delle verdure, lo scarto che fanno, la precisione e se utilizzano gli strumenti idonei». Le prove si svolgono davanti a una giuria composta «da cuochi d'onore di alto profilo, chef di grandi catene alberghiere, di navi da crociera, ristoranti stellati». Secondo Tacchella, i partecipanti hanno dimostrato un livello tecnico elevato. Inoltre, chi ha partecipato alle due sfide ha dimostrato di avere «una preparazione molto alta e soprattutto di aver conoscenza delle tecniche di cottura e di lavorazione».

La manifestazione ha poi visto la partecipazione di pasticceri con la Fipgc e i campionati di panificazione e migliore colomba pasquale, maestri gelatieri, panificatori, pizzaioli e barman impegnati in competizioni di respiro internazionale

Un osservatorio sulle prospettive della ristorazione

Le competizioni gastronomiche rappresentano anche un osservatorio sulle prospettive della ristorazione professionale. «Qua vediamo ragazzi motivati e anche professionisti che hanno voglia di mettersi in gioco. Ma il futuro della ristorazione lo vedo molto difficile, molto impegnativo, in quanto abbiamo sempre meno personale che vuole fare questa professione e chi insegna non sempre riesce a trasmettere la passione per questo lavoro».

Per Tacchella il rischio è «adesso che abbiamo la cucina italiana patrimonio Unesco, di perdere la nostra tradizione, la nostra cultura in quanto siamo carenti di personale qualificato». 

Espositori da tutta Italia: una fiera sempre più nazionale

La dimensione nazionale della manifestazione è confermata dalla provenienza degli espositori, arrivati da 64 province e 17 regioni italiane. La Toscana rappresenta il territorio più presente con il 39,6% degli espositori, seguita dalla Lombardia con il 14,7%, dal Veneto con il 10,8% e dall’Emilia-Romagna con il 10,1%.

Chef, aziende e turismo: oltre 54mila presenze a Tirreno Ct e Balnearia

Aziende da 64 province e 17 regioni italiane hanno partecipato a Tirreno Ct

A livello provinciale, il primo posto è occupato da Massa Carrara con l’8,7% degli espositori, seguita da Lucca con il 7,1% e da Firenze con il 6,6%. Tra le province fuori dalla Toscana spicca Milano, che si colloca al quarto posto con il 5,9%, seguita da Treviso con il 4,5%. La presenza di espositori provenienti anche da San Marino testimonia inoltre la crescente apertura della manifestazione verso contesti internazionali.

Appuntamento al 2027 per la prossima edizione

Il successo registrato dall’edizione 2026 conferma Tirreno Ct e Balnearia come un appuntamento strategico per il settore dell’Horeca, della ristorazione professionale e del turismo balneare. La manifestazione rappresenta ogni anno un momento di confronto tra imprese, professionisti e associazioni di categoria, contribuendo alla diffusione di competenze e allo sviluppo del mercato. Il prossimo appuntamento è già fissato: la nuova edizione si svolgerà dal 28 febbraio al 3 marzo 2027, con l’obiettivo di presentare nuove soluzioni, prodotti e tendenze dedicate al futuro dell’ospitalità e della ristorazione professionale.

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