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Metodo Lento

Non solo birra e Sardegna: ora Ichnusa racconta anche il tempo “ritrovato”

Matteo Scibilia
di Matteo Scibilia
Responsabile scientifico di Italia a Tavola
23 aprile 2026 | 15:35

Pochi prodotti alimentari riescono a identificarsi così chiaramente con il territorio in cui nascono, costruendo nel tempo anche un immaginario coerente e riconoscibile. È il caso della birra Ichnusa, che ha saputo affiancare al legame con la Sardegna una comunicazione capace di spaziare da una rappresentazione autentica dell’isola a messaggi con una forte valenza sociale e ambientale. Emblematico, in questo senso, il claim: «Se la bottiglia vuota la lasci in giro è meglio non berla».

Ichnusa è un esempio di prodotto che incarna perfettamente il proprio territorio
Ichnusa è un esempio di prodotto che incarna perfettamente il proprio territorio

Un nome che racconta la Sardegna

Il nome stesso racconta le origini: Ichnusa deriva da Ichnoûssa, antica denominazione greca della Sardegna, che significa “impronta”, richiamando la forma dell’isola simile a quella di un piede. Un’identità che si riflette anche nella produzione, concentrata dal 1967 nello stabilimento di Assemini (Ca), nella zona industriale di Macchiareddu-Grogastu. Si tratta del birrificio più antico della Sardegna, esteso su oltre 160mila metri quadrati e circondato da 15 ettari di area verde, dove lavorano 93 addetti. Qui vengono prodotte e imbottigliate tutte le referenze: Ichnusa, Ichnusa Non Filtrata, Ichnusa Cruda e Ichnusa Limone.

MWM

Sostenibilità e nuova visione: la nascita di Metodo Lento

Negli ultimi anni l’azienda ha raggiunto risultati significativi sul fronte della sostenibilità: dal 2013 ha ridotto del 60% le emissioni di Co2, del 36% i consumi di energia termica, del 22% quelli di energia elettrica e del 12% l’utilizzo di acqua. In questo senso, il marchio ha di recente rilanciato con una proposta che resta coerente con la propria identità, ma amplia il messaggio: stiamo parlando dell’ultima referenza, Ichnusa Metodo Lento, una birra “prodotta con un metodo lento”, che si traduce in un invito a rallentare e a ritagliarsi momenti meno frenetici nella quotidianità.

La nuova Ichnusa Metodo Lento
La nuova Ichnusa Metodo Lento

Il “tempo ritrovato” degli italiani

Ma questo invito intercetta davvero il modo in cui viviamo oggi? Viviamo davvero nell’epoca del “tutto e subito”? Non necessariamente. Infatti, secondo la ricerca “Gli italiani e il tempo ritrovato”, commissionata da Ichnusa ad AstraRicerche, emerge un Paese in evoluzione: il 46% degli italiani dichiara di aver ritrovato il proprio ritmo, il 38% si sente in controllo del proprio tempo e il 9% afferma di vivere a un ritmo più lento per godersi davvero ciò che fa. In questo contesto, la birra si conferma “bevanda simbolo dei momenti di qualità”: per il 54% degli intervistati, bere una birra con gli amici rappresenta uno dei momenti più significativi del cosiddettotempo ritrovato”. La nuova referenza nasce proprio da questa visione. Ichnusa Metodo Lento prevede una fermentazione più lunga, pensata per valorizzare il profilo organolettico e gli ingredienti, con una gradazione alcolica contenuta di 4,3%.

Dalle origini del 1912 a oggi

È l’ultimo capitolo di una storia che parte da lontano. Per capirlo bisogna infatti tornare all’agosto del 1911, quando il Comune di Cagliari cedette un terreno ad Antonio Birocchi e Aristide Giorgetti, ai quali si unì Francesco Vincenzi. Qui, tra le attuali via Marche, via Romagna e via Bacaredda, sorse il primo stabilimento, attrezzato con tecnologie di origine tedesca. L’8 giugno 1912 nacque ufficialmente l’Industria Birraria Ichnusa.

Lo stabilimento di Ichnusa ad Assemini (Ca)
Lo stabilimento di Ichnusa ad Assemini (Ca)

Le difficoltà iniziali legate agli investimenti portarono all’ingresso di Amsicora Capra, imprenditore attivo nel settore vitivinicolo, che intuì il potenziale della birra anche in relazione alla crisi della fillossera che aveva colpito i vigneti sardi. Nel 1915 la società venne riorganizzata come Società Anonima Birreria Ichnusa, entrando nell’orbita della Vinalcool. Per circa trent’anni la produzione rimase limitata al mercato regionale, con buoni risultati. La Seconda guerra mondiale interruppe le attività, trasformando nel 1943 lo stabilimento in rifugio antiaereo. Nel dopoguerra, invece, la domanda crebbe rapidamente, estendendosi anche al resto d’Italia.

Da allora il marchio ha continuato a evolversi mantenendo un forte legame con la Sardegna, attraverso iniziative e attività volte a valorizzare il territorio. Oggi la gamma comprende sei referenze - Ichnusa, Ichnusa Non Filtrata, Ichnusa Cruda, Ichnusa Ambra Limpida, Ichnusa Limone e, appunto, Ichnusa Metodo Lento - distribuite sia nel canale Horeca sia nella grande distribuzione, in Italia e oltre. Una crescita che non ha indebolito l’identità originaria, ma che anzi ha rafforzato il posizionamento di Ichnusa come una delle birre italiane più riconoscibili anche fuori dalla Sardegna.

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