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Acquisita Canneto, i siciliani di Ermes puntano a Cantine La Pergola sul Garda?

Riflettori accesi sul secondo filone della liquidazione, che interessa la maggioranza delle quote di Cantina della Valtenesi e della Lugana Srl, a Moniga. L'asta si terrà il 21 marzo, per ora senza pretendenti ufficiali. Probabile l'ennesimo blitz della cooperativa trapanese in Lombardia. Il piatto è ricco, soprattutto per la posizione strategica dell'immobile e dell'annessa enoteca "Garda & Vino"

Davide Bortone
di Davide Bortone
10 febbraio 2024 | 05:00
Acquisita Canneto, i siciliani di Ermes puntano a Cantine La Pergola sul Garda?

Non è ancora chiusa la partita del fallimento di Cantina di Canneto. Dopo l’aggiudicazione dell’asta da parte di Cantine Ermes, che consentirà alla cooperativa siciliana di sbarcare in Oltrepò pavese, per la precisione nella sede operativa di frazione Campo Noce 27 a Beria (PV), lo studio Socci & Rossi di Vigevano sta gestendo in queste ore il secondo, corposo filotto della pratica, che interessa la vendita della partecipazione di 725 mila euro della Società Agricola Cantina della Valtenesi e della Lugana Srl di via Pergola 21, a Moniga del Garda (Brescia), pari al 90,625% del capitale sociale di 800 mila euro. L’asta per aggiudicarsi la maggioranza di quella che è nota come Cantine La Pergola fissata per giovedì 21 marzo, alle ore 11.30 presso lo studio del liquidatore Gino Mario Socci, in viale Monte Grappa 20, a Vigevano (Pv). Dagli uffici non trapela nulla sulla presentazione di eventuali offerte, se non un laconico «no comment». Il prezzo base dell’asta è fissato a 1,272 milioni di euro, con rilancio minimo di 10 mila euro e la possibilità di presentare un’offerta a partire da 954 mila euro.

Acquisita Canneto, i siciliani di Ermes puntano a Cantine La Pergola sul Garda?

I vini di Cantine La Pergola, nome col quale è oggi nota la Società Agricola Cantina della Valtenesi e della Lugana Srl

Al vincitore spetterà il compito di gestire la Srl gardesana che, a differenza di Canneto, non ha smesso di operare sul mercato. «Abbiamo chiuso il 2023 con un bilancio in attivo che si aggira attorno a 1,8 milioni di euro - precisa il presidente Massimo Piovani, viticoltore in Oltrepò - e abbiamo uno staff di 14 dipendenti che guarda con molta attenzione all'esito dell'asta che riguarda la partecipazione dell'ex socio di maggioranza in Cantina della Valtenesi e della Lugana Srl. Il nuovo socio controllerà di fatto la nostra Srl, al posto di Canneto. Le voci che ci interessano, ovviamente, hanno creato un po' di preoccupazione tra i clienti, ma è importante sottolineare che la nostra Srl è in salute e ha un "mini-Cda" composto da tre persone, che ha rinnovato il mio incarico alla presidenza per il secondo mandato consecutivo. La guida della cantina mi è stata affidata subito dopo lo scandalo che ha interessato Cantina di Canneto nel 2020, con gli arresti e il conseguente azzeramento dei vertici della cooperativa».

Ermes acquista anche Cantina della Valtenesi e del Lugana?

Per ora, anche Cantine Ermes si trincera nel silenzio e non commenta il possibile interesse per l'immobile: «Non ancora valutato», secondo quanto riferisce l’ufficio stampa della cooperativa trapanese. Prima dell’asta che potrebbe sancire la nuova proprietà della cantina, e nella giornata successiva, è fissata invece la vendita di 20 lotti di vino della Cantina di Canneto: 189.585 bottiglie da 0,75 litri più 3.493 magnum, per un valore complessivo di oltre 180 mila euro, base d’asta (circa un euro a bottiglia, dunque). La parte del leone, a valore, spetta al Pinot Nero vinificato in rosso e al Buttafuoco in versione ferma, ma tra i vini compaiono anche Riesling, Moscato, Pinot Grigio, Croatina e Bonarda. Tutti vini a denominazione di origine controllata (Doc) dell’Oltrepò pavese, oppure Igt Pavia.

Il secondo filone della liquidazione è diretta conseguenza della scelta compiuta dall’ultimo Cda di Cantina di Canneto: «Al posto di avvalerci della liquidazione coatta amministrativa, procedura conveniente per eventuali futuri acquirenti ma non certo per creditori e soci - spiegavano i vertici della cooperativa oltrepadana all’epoca del fallimento - abbiamo deciso di avviare le operazioni necessarie per il “sovraindebitamento”. Un iter che, sotto il controllo di un gestore nominato dalla Camera di Commercio territorialmente competente e previa autorizzazione del Tribunale di Pavia, porterà alla cessione di tutti i beni di proprietà, con attiva partecipazione degli amministratori e dei consulenti che opereranno con l’unico scopo di ottenere il massimo risultato dalle compravendite, realizzando acquisizioni in denaro compatibili con il valore commerciale anziché con quello di svendita fallimentare. È evidente che maggiori saranno le entrate e maggiori saranno le somme poste a disposizione dei creditori».

Le quote di Canneto sul Garda: il (ricco) piatto dell'enoturismo

Acquisita Canneto, i siciliani di Ermes puntano a Cantine La Pergola sul Garda?
Acquisita Canneto, i siciliani di Ermes puntano a Cantine La Pergola sul Garda?
Acquisita Canneto, i siciliani di Ermes puntano a Cantine La Pergola sul Garda?

Sul piatto del liquidatore ci sono due immobili, in parte su tre piani, con parcheggio antistante e rimessa per trattori e mezzi agricoli, sul retro. Sul posto, ormai da 30 anni, è attiva l’enoteca “Garda & Vino”, shop e locale di mescita dotato di un terrazzino con vista sul lago di Garda, distante 700 metri in linea d’aria. L’attività è oggi gestita dal responsabile Riccardo Paganella, uno dei quattordici dipendenti della Srl Cantina della Valtenesi e della Lugana.

Sugli scaffali dell’enoteca "Garda & Vino" non figurano solo le etichette di La Pergola, ma anche un'ampia selezione di vini della zona gardesana, con particolare attenzione a Valtenesi, Lugana e basso Trentino. Un'attività molto appetibile per la sua posizione strategica in ottica enoturismo, visto il gran numero di turisti - soprattutto stranieri - che, ogni anno, invade l'area del Garda.

Nei primi sette mesi del 2023 sono stati 8 mila i turisti stranieri in più rispetto al 2022 arrivati nei 21 Comuni della sponda lombarda del Lago di Garda - tra cui figura appunto Moniga - che si conferma meta preferita dai visitatori provenienti dall’estero. In primis tedeschi, olandesi, svizzeri, austriaci, polacchi, americani e inglesi. Un dettaglio di primaria importanza, in vista dell'asta del prossimo 21 marzo.

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