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nuovi acquirenti

Segafredo Zanetti, quattro fondi stranieri si sfidano per il controllo del gruppo

di Redazione Italia a Tavola
13 luglio 2026 | 10:38

Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane sul possibile riassetto societario di Segafredo Zanetti, colosso del caffè italiano, emergono ora i nomi dei principali investitori interessati all'operazione. Come già anticipato da Italia a Tavola, il gruppo del caffè potrebbe essere ceduto con una valutazione che arriverebbe fino a 1,2 miliardi di euro.

Segafredo Zanetti, quattro fondi stranieri si sfidano per il controllo del gruppo

Segafredo Zanetti potrebbe cambiare nuovamente assetto societario

Blackstone, Cinven, Pai e BC Partners tra i potenziali acquirenti

Secondo le indiscrezioni pubblicate dal Corriere della Sera, sarebbero Blackstone, Pai Partners (già interessato a rilevare la divisione acque di Nestlé che comprende anche Acqua Panna e Sanpellegrino, prima che la trattativa sfumasse), Cinven e BC Partners i fondi di private equity pronti a presentare entro luglio le offerte preliminari, che potrebbero trasformarsi in proposte vincolanti a settembre. Sul dossier sarebbero inoltre attivi anche operatori del Nord Europa specializzati nell'industria del caffè e nella trasformazione delle materie prime, oltre ad alcuni gruppi asiatici.

Segafredo Zanetti, quattro fondi stranieri si sfidano per il controllo del gruppo

Blackstone, Pai Partners, Cinven e BC Partners sono i fondi di private equity pronti a presentare entro luglio le offerte preliminari per l'acquisizione del Gruppo Segafredo Zanetti

L'operazione riguarderebbe la quota di controllo, con la possibilità di arrivare anche al 100% del capitale di Massimo Zanetti Beverage, società che controlla il marchio Segafredo Zanetti.

Agugiaro

I risultati economici sostengono la valutazione del gruppo

Il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 1,3 miliardi di euro e un margine operativo di quasi 90 milioni. I dati del primo semestre dell'anno mostrano inoltre un ulteriore miglioramento della redditività, con un margine vicino ai 60 milioni di euro. Numeri che riflettono il piano di rilancio avviato nel 2023, quando il fondo QuattroR è entrato nel capitale nel 2023 con l'obiettivo di rafforzare la struttura finanziaria della società, allora appesantita dall'indebitamento e oggi detiene oltre il 65% del pacchetto azionario.

QuattroR verso l'uscita, resta da definire il ruolo di Massimo Zanetti

Alla luce dell'evoluzione industriale ed economica del gruppo, QuattroR, la società di gestione del risparmio presieduta da Flavio Valeri e guidata da Francesco Conte, considererebbe conclusa la propria «missione».

Segafredo Zanetti, quattro fondi stranieri si sfidano per il controllo del gruppo

Massimo Zanetti, fondatore e socio di minoranza di Segafredo

Resta invece da definire il ruolo del fondatore Massimo Zanetti, che attualmente possiede il 28,75% delle quote, potrebbe decidere se e quale partecipazione mantenere all'interno del gruppo in funzione del profilo del futuro acquirente. La procedura di vendita entra così nella fase decisiva, destinata a chiarire nei prossimi mesi quale sarà il nuovo assetto proprietario di uno dei marchi italiani più conosciuti nel mercato internazionale del caffè.

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