Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 24 giugno 2026 | aggiornato alle 19:55| 119986 articoli in archivio

Riconoscimento

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

di Redazione Italia a Tavola
24 giugno 2026 | 16:24

La vittoria della Famiglia Cerea è stata il momento centrale della terza edizione del Forbes Most Powerful Chef 2026, andata in scena alle Cantine Bellavista di Erbusco (Bs), nel cuore della Franciacorta. Forbes Italia ha assegnato il primo posto della sua classifica ai protagonisti di Da Vittorio, riconoscendo alla famiglia bergamasca un ruolo di riferimento assoluto nella ristorazione italiana contemporanea. Il riconoscimento premia una storia lunga sessant’anni, costruita attorno a tre stelle Michelin, a un modello di ospitalità italiana diventato celebre nel mondo e alla capacità di coniugare alta cucina, accoglienza e visione imprenditoriale. Con questo risultato, Chicco, Bobo, Rossella, Francesco e Bruna Cerea si affermano come i principali ambasciatori di una ristorazione che fa dell’eccellenza e del calore umano i propri tratti distintivi.

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

La famiglia Cerea, prima nella classifica Forbes Most Powerful Chef 2026

La serata ha celebrato le personalità più influenti della gastronomia nazionale, ma il primo posto assegnato alla Famiglia Cerea ha rappresentato il simbolo di un modo di fare ristorazione che continua a essere un punto di riferimento per l’intero settore. Assegnato inoltre un riconoscimento speciale a Bruna e Rossella Cerea, considerate il cuore dell’ospitalità del gruppo, "fatta di cuore, amore, fantasia e visione", come si legge nel premio. 

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

Bruna e Rossella Cerea, hanno ricevuto un premio speciale dedicato all‘ospitalità

Una serata che conferma come la cucina italiana sia oggi non solo espressione gastronomica, ma anche patrimonio culturale, impresa, identità territoriale e strumento di promozione del Paese nel mondo. 

Gli chef protagonisti della classifica 2026

Alle spalle della Famiglia Cerea si sono classificati ex aequo Norbert Niederkofler e Niko Romito. Niederkofler è stato premiato per la filosofia Cook the Mountains, che lega alta cucina, sostenibilità e valorizzazione del territorio alpino. Romito è stato riconosciuto per il contributo dato alla diffusione di una cucina italiana essenziale e identitaria. Tra gli altri protagonisti in classifica figurano un po' tutti i grandi nomi della cucina italiana, da Carlo Cracco a Giancarlo Perbellini, Massimiliano Alajmo, Chiara Pavan, Antonia Klugmann, Alessandro Borghese, Ciccio Sultano e Moreno Cedroni.

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

Foto di gruppo dei premiati di Forbes Most Powerful Chef 2026

Di seguito la classifica completa:

1. Famiglia Cerea
2. Norbert Niederkofler (ex aequo)
2. Niko Romito (ex aequo)
3. Carlo Cracco
4. Giancarlo Perbellini
5. Massimiliano Alajmo
6. Chiara Pavan
7. Antonia Klugmann
8. Alessandro Borghese
9. Ciccio Sultano
10. Moreno Cedroni
11. Andrea Aprea
12. Jessica Rosval
13. Davide Oldani
14. Enrico Crippa
15. Mauro Uliassi
16. Gennaro Esposito
17. Riccardo Monco
18. Nadia Santini e Giovanni Santini
19. Heinz Beck
20. Cesare Battisti
21. Antonio Guida
22. Andrea Antonini
23. Salvatore Bianco
24. Michele De Liguoro
25. Enrico Bartolini

Premi speciali e protagonisti dell’eccellenza italiana

Tra i riconoscimenti speciali spicca il Premio Maestro assegnato a Massimo Bottura, per aver affermato con forza e visione che “la cucina è cultura prima di tutto”, ridefinendo il ruolo dello chef nella società contemporanea. Lo stesso premio è stato attribuito ad Antonino Cannavacciuolo, vincitore della Most Powerful Chef d’Italia 2025, riconosciuto per la capacità di rendere l’alta cucina accessibile a un pubblico ampio.

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

Il Premio Maestro assegnato a Massimo Bottura

Il Premio Eccellenza Italiana all’Estero è andato a Paolo Casagrande, chef del ristorante Lasarte di Barcellona. Il Premio Visione Imprenditoriale è stato assegnato a Enrico Buonocore, mentre Aldo Ritrovato ha ricevuto il riconoscimento dedicato alla gastronomia contemporanea. Premio speciale anche per Franco Pepe, per aver creato la pizza come destinazione culturale

I criteri della classifica Forbes Most Powerful Chef 2026

La classifica è stata curata da Maddalena Fossati Dondero, direttrice de La Cucina Italiana e figura centrale nel percorso di candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. La selezione non si basa esclusivamente su stelle Michelin o premi gastronomici, ma considera aspetti quali impatto culturale, leadership, capacità imprenditoriale, influenza internazionale, valore sociale e contributo alla crescita della comunità gastronomica. 

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

Maddalena Fossati Dondero, direttrice de La Cucina Italiana, assieme a Bruna Cerea

«Questa classifica, al di là delle stelle e dei riconoscimenti, guarda a quanto oggi i cuochi e le cuoche fanno per la loro comunità: la fanno crescere, la fanno prosperare e aggiungono capitoli nuovi al futuro della cucina italiana. La cucina italiana è tradizione, ma è anche futuro».

La cucina italiana tra patrimonio culturale e valore economico

La serata di Erbusco ha mostrato una visione ampia della cucina italiana, considerata non soltanto come espressione gastronomica ma come sistema composto da chef, produttori, territori, imprese, cantine e filiere. Nel corso dell’evento è stato ricordato anche il primato della cucina italiana nell’AI Reputation Index elaborato da Cogit AI e Forbes Italia, con un punteggio di 95,28 su 100 davanti a Francia e Giappone.

In questo scenario, la Franciacorta si è confermata un territorio simbolo dell’eccellenza italiana, capace di raccontare attraverso vino, ospitalità e cultura un modello riconosciuto a livello internazionale. La terza edizione del Forbes Most Powerful Chef ha lasciato un messaggio chiaro: la forza della cucina italiana nasce dalla capacità di fare sistema, valorizzando talenti, territori e identità differenti all’interno di una visione comune.

Bellavista e Franciacorta protagoniste della serata

La scelta delle Cantine Bellavista come sede dell’evento ha rafforzato il legame tra vino, territorio e alta cucina. Ad aprire l’evento è stato Vittorio Moretti, figura simbolo della Franciacorta e dell’enologia italiana: «Siete i protagonisti della cucina italiana nel mondo. Una cosa straordinaria che penso vi debba servire come forza per superare qualsiasi ostacolo. Noi siamo sempre forti e vogliamo esserlo, e voi anche lo siete».

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

La serata di Forbes si è svolta a Cantine Bellavista a Erbusco (Bs), nel cuore della Franciacorta

Anche Massimo Tuzzi, amministratore delegato di Terra Moretti, ha evidenziato il valore culturale della tavola italiana: «Non è solo la cucina italiana patrimonio dell’Unesco, ma è una celebrazione di quello che vuol dire la tavola, la cucina, il vino, lo stare assieme per noi».

Forbes Italia: il valore delle storie dietro la cucina

Durante la serata sono intervenuti anche i vertici di Forbes Italia, sottolineando il significato della classifica. Nicola Formichella, ceo di Forbes Italia, ha evidenziato il valore collettivo del successo nella ristorazione. «Stasera siamo qui per celebrare la cucina italiana, un patrimonio fatto di persone, territori e passione condivisa. Perché dietro ogni grande risultato non c’è mai un singolo nome, ma una squadra: una community italiana che cresce sostenendosi, che fa del talento collettivo la propria forza».

Famiglia Cerea prima nella classifica Forbes dei 25 chef più influenti d'Italia 2026

Il direttore responsabile di Forbes Alessandro Mauro Rossi

Il direttore responsabile Alessandro Mauro Rossi ha invece sottolineato l’evoluzione del ruolo degli chef. «Stasera non siamo qui a celebrare i vostri piatti, ma per raccontare le vostre storie. Una volta il problema era il soufflé, oggi il problema è l’algoritmo, è cambiato il mondo anche per voi». Una riflessione che sintetizza il senso della classifica: non solo valutare la qualità della cucina, ma misurare la capacità di incidere sulla percezione e sulla diffusione della gastronomia italiana nel mondo.

© Riproduzione riservata