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Rilancio Storico

Cinzano torna alle origini: il brand storico riporta la produzione in Piemonte

di Redazione Italia a Tavola
22 giugno 2026 | 10:43

Ci sono marchi che appartengono al mercato e altri che appartengono alla memoria collettiva. Cinzano rientra senza dubbio nella seconda categoria. Nato a Torino nel 1757, quando i fratelli Giovanni Giacomo e Carlo Stefano Cinzano ottennero la licenza di Maestri Acquavitai e Confettieri, il marchio ha attraversato quasi tre secoli di storia italiana diventando uno dei simboli mondiali del vermouth e degli spumanti. Oggi quella storia si apre a un nuovo capitolo grazie all’ingresso nel Gruppo Caffo 1915, che ha avviato un ambizioso progetto di rilancio destinato a riportare il brand al centro della scena nazionale e internazionale.

Cinzano torna alle origini: il brand storico riporta la produzione in Piemonte

Cinzano, simbolo dell’aperitivo italiano nel mondo

La storia di Cinzano tra cultura, aperitivo italiano e Made in Italy

Il percorso di Cinzano non è mai stato soltanto industriale. È stato culturale, sociale e perfino artistico. Dalle corti sabaude alle grandi esposizioni internazionali, dalle celebri campagne pubblicitarie che hanno segnato l'immaginario collettivo fino ai brindisi che hanno accompagnato generazioni di consumatori, il marchio torinese ha contribuito a definire l'identità stessa dell'aperitivo italiano. Come racconta il volume “Semper ad Maiora. Viaggio tra storie autentiche nello spirito del Gruppo Caffo”, la storia di Cinzano affonda le proprie radici nella Torino del Settecento, quando la famiglia entrò a far parte della corporazione dei Maestri Acquavitai e Confettieri. Da quella tradizione artigiana nacque un percorso imprenditoriale destinato a trasformare il Vermouth Cinzano in un fenomeno internazionale, capace di conquistare l'Europa, le Americhe e l'Australia, diventando uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy nel mondo.

Il rilancio con Gruppo Caffo e il ritorno strategico in Piemonte

Negli anni più recenti il brand aveva progressivamente perso centralità nel panorama italiano, pur mantenendo una forte presenza internazionale. L’acquisizione da parte di Gruppo Caffo rappresenta quindi molto più di un’operazione finanziaria, è il recupero di una delle grandi firme del Made in Italy. «Con Cinzano ereditiamo una storia straordinaria di quasi 270 anni, fatta di eccellenza, artigianalità e spirito internazionale», spiega l’amministratore delegato Nuccio Caffo, sottolineando la volontà di valorizzare l’identità originaria del marchio proiettandola nel futuro.

Cinzano torna alle origini: il brand storico riporta la produzione in Piemonte

La pubblicità Cinzano del 1930 riemerge dai giornali: il brindisi dei Savoia nella storia italiana

Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda il ritorno al Piemonte. Il nuovo polo produttivo di Valle Talloria, a Diano d’Alba, nel cuore delle Langhe patrimonio Unesco, diventerà infatti la nuova Casa del Vermouth e dello Spumante Cinzano. Qui saranno progressivamente trasferite produzioni, competenze e archivio storico, in una sorta di ritorno a casa che unisce valore simbolico e strategia industriale. L’obiettivo è raggiungere la piena autonomia produttiva e costruire un centro di eccellenza dedicato alle due anime che hanno reso celebre il marchio nel mondo: vermouth e bollicine.

Principe di Piemonte Alta Langa Docg: storia e prestigio italiano

Tra le etichette più rappresentative della tradizione spumantistica Cinzano merita una menzione speciale Principe di Piemonte Alta Langa Docg, marchio che segna una delle pagine più celebri della storia italiana. Il nome venne infatti utilizzato da Cinzano già in occasione delle nozze di Umberto di Savoia, Principe di Piemonte, e Maria José del Belgio, celebrate nel gennaio 1930. Una storica pubblicità dell'epoca, pubblicata sui quotidiani nazionali, documenta come il brindisi ufficiale dei ricevimenti reali fosse accompagnato proprio dagli spumanti Cinzano e dalla denominazione “Principe di Piemonte”, associata ai momenti più solenni delle celebrazioni. Oggi quel patrimonio storico rivive nell’Alta Langa Docg Principe di Piemonte, espressione dell’eccellenza piemontese e testimonianza della capacità del marchio di coniugare memoria, territorio e qualità contemporanea.

Mixology e vermouth: il linguaggio contemporaneo dell’aperitivo

Se la storia rappresenta il patrimonio da custodire, la mixology è invece il linguaggio attraverso cui Cinzano vuole parlare alle nuove generazioni. Il Vermouth di Torino resta il cuore pulsante del brand. Non soltanto ingrediente indispensabile di cocktail immortali come Negroni, Americano, Mi-To, ma protagonista di una nuova cultura dell’aperitivo che privilegia eleganza, moderazione alcolica e qualità degli ingredienti. Gruppo Caffo intende rilanciare il vermouth come bevuta contemporanea, semplice da proporre e immediata da comprendere, riportandolo al centro del bancone e delle drink list.

Cinzano torna alle origini: il brand storico riporta la produzione in Piemonte

Il vermouth Cinzano protagonista della mixology contemporanea

In questa direzione si inseriscono prodotti come Cinzano To-Spritz e il rilancio di storiche referenze come Cinzano Bittersoda, autentica icona degli anni Sessanta. Accanto ai grandi classici della miscelazione trovano spazio nuove proposte pensate per intercettare i gusti di un consumatore sempre più attento alla leggerezza e alla convivialità. Emblematico è il cocktail “70/30”, composto da 70% Vermouth Rosso e 30% soda, una ricetta che esalta la personalità aromatica del vermouth mantenendo una gradazione contenuta.

Spumanti Cinzano e Asti Docg: le nuove tendenze di consumo

Anche il comparto degli spumanti rappresenta una leva strategica del nuovo corso. L’Asti Docg, in particolare, viene indicato come uno dei prodotti con le maggiori prospettive di crescita. Naturale, aromatico e caratterizzato da una gradazione moderata, interpreta perfettamente le nuove tendenze di consumo che premiano autenticità e piacevolezza di beva. Accanto alle etichette storiche si affaccia inoltre l’Asti Rosé Docg, destinato a rafforzare ulteriormente la presenza del marchio nel segmento delle bollicine contemporanee.

Cinzano al Giro d’Italia 2026: comunicazione ed eventi

Il rilancio passa anche dalla comunicazione e dagli eventi. Non è stato casuale il ritorno di Cinzano come Official Partner del Giro d’Italia 2026. Un legame che risale agli anni Trenta e che oggi torna a raccontare un marchio profondamente legato alla cultura popolare italiana. Per l’occasione è stato creato il “Giro Rosé”, signature cocktail che unisce Vermouth Bianco Cinzano, Asti Rosé, Amaro del Capo Red Hot Edition e soda, celebrando i colori e l’energia della Corsa Rosa.

Cinzano torna alle origini: il brand storico riporta la produzione in Piemonte

“Giro Rosé”, signature cocktail che unisce Vermouth Bianco Cinzano, Asti Rosé, Amaro del Capo Red Hot Edition

Cinzano guarda avanti: strategie di crescita e identità storica

Guardando avanti, la sfida sarà quella di coniugare patrimonio e innovazione senza tradire l’identità costruita in oltre due secoli e mezzo di storia. Cinzano possiede tutti gli elementi per riuscirci: un nome conosciuto in oltre cento Paesi, un archivio culturale straordinario, prodotti che parlano il linguaggio della contemporaneità e una nuova proprietà che ha scelto di investire nel valore della tradizione italiana. Perché il vero rilancio di Cinzano non consiste soltanto nel riportare un marchio sugli scaffali o nelle carte dei cocktail bar. Significa restituire centralità a uno dei simboli più autentici dell’aperitivo italiano, riaffermando quel legame tra territorio, convivialità e stile che, dal 1757, continua a raccontare l’Italia nel mondo.

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