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Tenuta Gorghi Tondi rilancia il Perricone tra vigne sul mare e gamberi rossi

Tra vigneti affacciati sul Mediterraneo e cucina di mare, Tenuta Gorghi Tondi amplia il progetto enoturistico con un percorso dedicato all’incontro tra vino e gamberi rossi di Mazara. Intanto la cantina siciliana presenta il nuovo Perrì Bio 2024 e rinnova l’immagine del Grillodoro 2021, oltre a puntare sul formato da 375 ml per rispondere all'evoluzione dei consumi

di Redazione Italia a Tavola
27 giugno 2026 | 07:30
Tenuta Gorghi Tondi rilancia il Perricone tra vigne sul mare e gamberi rossi

Nella Sicilia sud-occidentale, lungo il tratto di costa che collega Mazara del Vallo a Marsala si trova Tenuta Gorghi Tondi, azienda vitivinicola guidata dalle sorelle Annamaria e Clara Sala, che negli anni ha costruito un percorso centrato sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sull’equilibrio tra produzione agricola e tutela ambientale. La tenuta, immersa in un’area di grande interesse naturalistico, è oggi una delle realtà più riconoscibili del vino siciliano contemporaneo, soprattutto per il lavoro svolto sulle varietà storiche della parte occidentale dell’isola. A Vinitaly 2026 l’azienda ha presentato due novità significative: la nuova immagine del Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021 e il debutto del nuovo Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024, primo rosso dedicato interamente a uno dei vitigni più identitari del territorio. Non solo: per intercettare le nuove modalità di consumo, l'azienda ha presentato anche tre referenze nel formato da 0,375 litri.

Da sinistra: Clara e Annamaria Sala, titolari di  Tenuta Gorghi Tondi
Da sinistra: Clara e Annamaria Sala, titolari di Tenuta Gorghi Tondi

Una tenuta affacciata sul Mediterraneo

I vigneti di Tenuta Gorghi Tondi si trovano in contrada San Nicola, nell’agro di Mazara del Vallo, a pochi metri dal mare. Il paesaggio è caratterizzato da terreni pianeggianti, brezze costanti e una luminosità intensa che accompagna tutto il ciclo vegetativo della vite. Attorno ai filari si sviluppa un ambiente naturale ancora integro, inserito all’interno di una riserva WWF dove convivono vegetazione mediterranea, fauna selvatica e aree umide costiere.

I vigneti di Tenuta Gorghi Tondi si trovano all’interno di una riserva WWF
I vigneti di Tenuta Gorghi Tondi si trovano all’interno di una riserva WWF

La vicinanza al mare influenza in modo diretto il profilo dei vini prodotti dalla cantina. Nei bianchi emerge spesso una componente sapida e fresca, mentre i rossi mantengono una struttura misurata e una progressione gustativa giocata più sull’equilibrio che sulla concentrazione. È una viticoltura di costa, dove il clima ventilato contribuisce a preservare acidità e integrità aromatica anche nelle annate più calde. La tenuta coltiva principalmente varietà autoctone siciliane. Il grillo rappresenta circa il 40% della superficie vitata, seguito da zibibbo, catarratto, nero d’Avola, frappato, perricone e nerello mascalese. Accanto ai vitigni tradizionali trovano spazio anche alcune varietà internazionali come syrah, pinot noir e sauvignon blanc, adattatesi nel tempo alle condizioni pedoclimatiche della zona.

La filosofia aziendale tra sostenibilità e identità territoriale

Fin dalla nascita del progetto, la famiglia Sala ha impostato la gestione agronomica su pratiche rispettose dell’ambiente, eliminando diserbanti e pesticidi chimici ben prima dell’ottenimento della certificazione biologica, arrivata nel 2016. Una scelta che oggi viene letta non soltanto come attenzione ambientale, ma come parte integrante della qualità finale del vino. La filosofia produttiva di Tenuta Gorghi Tondi si basa su un approccio poco interventista sia in vigna sia in cantina. L’obiettivo è preservare il più possibile il carattere delle uve e il legame con il territorio, evitando eccessi estrattivi o lavorazioni invasive. Anche per questo motivo molti vini della gamma mantengono profili stilistici essenziali, giocati sulla riconoscibilità varietale e sull’espressione mediterranea del terroir.

Tenuta Gorghi Tondi in Contrada San Nicola, lungo la costa sud-occidentale della Sicilia
Tenuta Gorghi Tondi in Contrada San Nicola, lungo la costa sud-occidentale della Sicilia

Negli ultimi anni l’azienda ha investito soprattutto sul recupero di vitigni storici siciliani meno diffusi, considerandoli un patrimonio agricolo e culturale da preservare. È in questa direzione che si inserisce il nuovo progetto dedicato al perricone, varietà per lungo tempo marginalizzata dalla viticoltura isolana e oggi oggetto di una progressiva riscoperta. La gamma aziendale si articola tra vini bianchi, rossi e spumanti metodo classico, con un’impostazione produttiva che punta a restituire in modo diretto le caratteristiche del territorio siciliano dando vita ad etichette eleganti che rappresentano al meglio l’immagine della Sicilia.

Vino e gamberi rossi, l’enoturismo guarda al territorio

Parallelamente all’attività vitivinicola, Tenuta Gorghi Tondi continua a sviluppare il settore dell’ospitalità con un nuovo percorso di degustazione dedicato all’incontro tra vino e gamberi rossi di Mazara. Il progetto nasce in collaborazione con Rosso di Mazara, azienda della famiglia Giacalone attiva dal 1929 nella pesca e lavorazione del crostaceo. L’esperienza prevede una passeggiata nella pineta della tenuta, la visita ai vigneti e alla cantina e una degustazione finale di cinque vini accompagnati da finger food a base di gambero rosso. Un percorso costruito per raccontare il legame tra due produzioni che condividono la stessa origine geografica e culturale.

Tenuta Gorghi Tondi sviluppa  il settore dell’ospitalità con un nuovo percorso di degustazione dedicato all’incontro tra vino e gamberi rossi di Mazara
Tenuta Gorghi Tondi sviluppa il settore dell’ospitalità con un nuovo percorso di degustazione dedicato all’incontro tra vino e gamberi rossi di Mazara

La scelta di legare l’offerta enoturistica a un prodotto simbolo della cucina locale conferma la volontà dell’azienda di rafforzare il dialogo con il territorio, puntando su una narrazione che unisce vino, paesaggio e tradizione gastronomica della costa siciliana.

Il nuovo Perrì Bio 2024 e la riscoperta del Perricone

Presentato in anteprima a Vinitaly 2026, il Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024 entra a far parte della Collezione Maioliche della cantina accanto ai vini dedicati a catarratto e frappato. La scelta di produrre un Perricone in purezza nasce dalla volontà di restituire centralità a un’uva storicamente legata alla Sicilia occidentale. Il perricone è una varietà rara, considerata per molti anni poco adatta alle esigenze del mercato moderno e progressivamente sostituita da vitigni più produttivi. Negli ultimi tempi diverse aziende siciliane hanno però iniziato a rivalutarne il potenziale, soprattutto per la capacità di coniugare struttura, freschezza e tenuta nel tempo.

Tenuta Gorghi Tondi: il Sicilia Doc Perricone Perrì Bio
Tenuta Gorghi Tondi: il Sicilia Doc Perricone Perrì Bio

Nella versione proposta da Tenuta Gorghi Tondi, il Perricone viene vinificato in acciaio con una macerazione di circa venti giorni e successivamente affinato sulle fecce fini in botti grandi di rovere francese da 20 ettolitri. Il vino conclude il percorso con alcuni mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione. Il risultato è un rosso che punta sull’equilibrio più che sulla potenza. Al naso emergono piccoli frutti rossi maturi, leggere note speziate e richiami balsamici, mentre il sorso conserva una trama tannica composta e una chiusura sapida influenzata dalla vicinanza del mare. La produzione iniziale è di circa 9mila bottiglie.

Grillodoro 2021, il muffato siciliano da uve grillo

Accanto al Perrì, la cantina ha scelto di riportare l’attenzione anche sul Grillodoro 2021, vino dolce da vendemmia tardiva prodotto soltanto nelle annate in cui le condizioni climatiche favoriscono lo sviluppo della Botrytis cinerea. Il vino nasce da uve grillo coltivate in un vigneto esposto alle correnti marine. La muffa nobile si sviluppa naturalmente sui grappoli e comporta una progressiva disidratazione degli acini, con conseguente concentrazione aromatica e zuccherina. La raccolta avviene attraverso una selezione manuale molto rigorosa, spesso effettuata acino per acino.

Tenuta Gorghi Tondi: Grillodoro
Tenuta Gorghi Tondi: Grillodoro

Il Grillodoro rappresenta un caso particolare nel panorama regionale, essendo uno dei pochi esempi di vino muffato prodotti in Sicilia da uve autoctone. Con l’annata 2021 arriva anche un restyling dell’immagine, pensato per sottolineare il carattere limitato e artigianale della produzione.

Tenuta Gorghi Tondi punta sul formato da 375 ml

Nel dibattito sulla ristorazione contemporanea torna con frequenza il tema della vendita del vino e della sua accessibilità al tavolo, (tema affrontato anche dal talk di Italia a Tavola a Best Wine Stars 2026). Da un lato il nodo dei ricarichi applicati sulle bottiglie, dall’altro la rigidità del formato da 750 ml, che non sempre risponde alle nuove abitudini di consumo. La conseguenza è nota: chi cena da solo, oppure in compagnia di chi non consuma vino, si trova spesso davanti a un’alternativa limitata tra il calice e una bottiglia intera, talvolta sovradimensionata rispetto alle esigenze del momento. In questo scenario si inserisce la scelta di Tenuta Gorghi Tondi, realtà vitivinicola della Sicilia occidentale, che ha avviato una proposta in formato da 375 ml per alcune etichette della propria gamma. Un’impostazione che si colloca all’interno di una riflessione più ampia sul consumo moderato e sulla flessibilità del servizio del vino nella ristorazione.  Come sottolinea la cantina, l’obiettivo è quello di «avvicinare un pubblico più ampio all’abbinamento tra vino e cucina», in un contesto in cui le abitudini dei consumatori risultano sempre più frammentate e orientate alla misura. La scelta del formato ridotto si lega anche all’adesione al programma Wine in Moderation, iniziativa internazionale che promuove un consumo consapevole e responsabile. Sul piano produttivo, la cantina evidenzia un’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale e l’impatto del packaging. Le bottiglie da 375 ml mantengono l’identità visiva della linea principale, reinterpretata attraverso materiali a ridotto impatto e soluzioni che integrano plastica riciclata post-consumo.

Tenuta Gorghi Tondi: il Terre Siciliane Igt Babbìo Bianco Bio nei formati da 375 ml e 75 cl
Tenuta Gorghi Tondi: il Terre Siciliane Igt Babbìo Bianco Bio nei formati da 375 ml e 75 cl

La linea da 375 ml è stata costruita a partire da vini caratterizzati da profili immediati e di facile lettura, pensati per una fruizione trasversale a tavola.Eccoli:

  • Tra questi figura il Terre Siciliane Igt Babbìo Bianco Bio, un bianco frizzante ottenuto da un assemblaggio di grillo, zibibbo e damaschino. Il vino si presenta con profumi agrumati e fruttati, accompagnati da una componente sapida che richiama il territorio di origine. La rifermentazione in autoclave conferisce un perlage fine e continuo, mentre il grado alcolico contenuto si inserisce nel percorso di attenzione verso consumi più leggeri.
  • Accanto a questo, il Sicilia Doc Coste a Preola Grillo Bio interpreta il vitigno simbolo della tenuta con un profilo essenziale e diretto. La vinificazione in acciaio punta a preservare la componente varietale, restituendo un sorso fresco, segnato da note fruttate e da una spiccata impronta mediterranea.
  • Completa la selezione il Sicilia Doc Coste a Preola Nero d’Avola Bio, rosso dal profilo fruttato e dalla trama tannica contenuta. Il vino si sviluppa su note di piccoli frutti rossi e spezie leggere, con una progressione gustativa orientata alla morbidezza e alla bevibilità.

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