MILANO - Con una serata speciale, mercoledì 17 novembre scorso, alla Triennale di Milano si è celebrato l'ingresso della Collezione Nonino nella Collezione permanente del design italiano del 'Triennale Design Museum” (nella foto, da sinistra: Elisabetta, Cristina, Antonella e Giannola Nonino). Ingresso che è stato celebrato con la mostra 'Collezione Nonino - Alto artigianato dello ‘spirito'”, aperta dal 16 al 21 novembre presso la Triennale di Milano.
La famiglia Nonino si dedica all'arte della distillazione fin dal 1897. Nel rispetto di questa tradizione, il 1° dicembre 1973 Giannola e Benito Nonino creano la Grappa Monovitigno®, il Picolit, rivoluzionando il sistema di produrre e presentare la grappa in Italia e nel Mondo. Il 29 novembre 1975 istituiscono il Premio Nonino per sottolineare la permanente attualità della civiltà contadina. Il 27 novembre 1984 i Nonino segnano una nuova svolta nel mondo della distillazione, distillano l'uva intera e creano l'Acquavite d'Uva, Ùe®.
Per sottolineare la preziosità della loro nuova acquavite chiedono a Venini, Mestro Vetraio in Murano, di soffiare a mano volante una bottiglia con inserita una murrina raffigurante il grappolo d'uva e danno inizio così alla Collezione Nonino Ùe® Acquavite d'uva Cru Monovitigno® Picolit, ammirata in tutto il mondo per la sua unicità e custodita, di anno in anno, in bottiglie millesimate realizzate a mano volante dai più grandi maestri Vetrai. La Collezione, composta da 27 decanter milllesimati e numerati di Ùe Monovitigno Picolit, rappresenta uno dei massimi esempi di alto artigianato che coniuga l'arte della distillazione della famiglia Nonino e le antiche lavorazioni della tradizione vetraria di Venini in Murano e delle più grandi tradizioni europee del Cristallo Baccarat e Riedel. Esempio unico al mondo dell'eccellenza del Made in Italy.
Come ebbe a sottolineare Claude Lévi-Strauss durante il suo discorso, tenuto il 1 febbraio 1986, in occasione della consegna del Premio Nonino a lui attribuito: «Dopo l'avvento della civiltà industriale, il lavoro è diventato un'operazione a senso unico, nella quale l'uomo - lui solo attivo - modella una materia inerte, e le impone sovranamente le forme che le convengono. Le società studiate dagli etnologi hanno del lavoro un'idea ben diversa… lo associano spesso al rituale, all'atto religioso, come se, in entrambi i casi, il fine fosse quello di intrecciare con la natura un dialogo in virtù del quale natura e uomo possono collaborare. Ancor oggi sussiste una connivenza tra questa visione delle cose e la sensibilità del contadino e dell'artigiano tradizionali. Costoro infatti, siccome continuano a mantenere un diretto contatto con la natura e con la materia, sanno di non avere il diritto di violentarle, ma devono cercare pazientemente di capirle, di sollecitarle... direi quasi di sedurle, attraverso la dimostrazione perennemente rinnovata di una familiarità ancestrale fatta di cognizioni, di ricette e di abilità manuali trasmessi di generazione in generazione... Tale è, mi pare, la filosofia che ha ispirato i fondatori dei premi al cui novero appartiene quello che oggi ricevo il Premio Nonino».
All'evento hanno partecipato molti amici fra i quali Ottavio e Rosita Missoni, Cesare Romiti, Anna Bartolini, Rosellina Archinto, Gad Lerner, Renato Mannheimer, Cesare Rimini, Francesco Saverio Borrelli, Franco Fontana, Marco Lodola, Franco Loi e con la partecipazione del Coro Ana di Milano e del U.T. Ghandi Jazz Quartet.
Scheda tecnica
Materia prima: Uva Picolit / Friuli. Il Picolit è il vitigno più nobile del Friuli, è un'uva bianca spargola che soffre di aborto floreale con una produzione limitatissima.
Fermentazione: Sottovuoto in tini in acciaio inossidabile a temperatura controllata, seguita immediatamente dalla distillazione per evitare fermentazioni secondarie dannose.
Distillazione artigianale: discontinua con il taglio delle teste e delle code, in particolari esclusivi alambicchi a vapore creati da Benito Nonino per la distillazione dell'uva.
Quantità prodotta: secondo la vendemmia di annata
Decanter: Millesimati e numerati realizzati in vetro a mano volante da Venini, Baccarat e Riedel
Design: 1984-1990 design F. Vattolo / 1991-2009 design L. Cendali.
Degustazione: Chiara e pura, di intensa seduzione ed eccezionale eleganza; al naso ricorda il favo d'api colmo di miele di fiori di campo, il profumo dei fiori d'acacia, delle mele cotogne mature e dei fichi appena raccolti. Straordinaria e senza uguali dona sensazioni che cambiano in continuazione con netta conferma dei profumi. Persistente.
Prezzo indicativo al pubblico: secondo l'annata e disponibilità.

Note sulla Collezione Nonino
- 22 giugno 2000: Da Christie's a Londra, alla più importante asta di vini e distillati italiani mai tenutasi fino ad oggi, vengono battuti alcuni pezzi della Collezione Nonino che realizzano da GB£ 1540 pari a Euro 2.531,00 / Vendemmia 1990 a GB£ 1595 pari a Euro 2.664,00/Vendemmia 1989.
- 14 dicembre 2000: La Collezione Nonino viene presentata a Roma nel tempio mondiale dei gioielli: Bulgari, via dei Condotti.
- 4 aprile 2001: Presso la Finarte di Milano viene contesa La Murrina / Collezione Nonino 1984 ed assegnata a Euro 2.169,00.
- 28 luglio 2001: Yokohama, all'interno dell'esposizione 'Italia in Giappone”, curata da A. Branzi, la Collezione Nonino viene esposta nella sezione 'Design come stile di vita”.
- 9 ottobre 2003: Alla Triennale di Milano la Collezione Nonino viene esposta all'interno della mostra in occasione dei trent'anni del Monovitigno® Nonino: Storia di una passione.
- 4 dicembre 2003: Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi consegna a Giannola e Benito Nonino il prestigioso Premio Leonardo Qualità Italia per la «qualità assoluta, la ricerca e l'innovazione... I Nonino sono riconosciuti i veri ambasciatori della grappa italiana nel mondo».
La Collezione Nonino Ùe® Cru Monovitigno® Picolit si trova nei più prestigiosi ristoranti ed enoteche italiane nel mondo: a New York al Ristorante San Domenico, a Parigi da Alain Ducasse, a Londra da Harrod's, a Firenze all'Enoteca Pinchiorri, a Roma all'Hotel Assler. E' possibile degustare la preziosa ÙE® Cru Monovitigno® Picolit a Roma al Bar La Terrazza dell'Hotel Eden in via Ludovisi 49, presso il Salone Eva dell'Hotel Hassler Trinità dei Monti. Tra i collezionisti, sparsi in tutto il mondo desideriamo ricordare l'indimenticabile Marcello Mastroianni, l'ex premier giapponese Nakasone che ha scoperto la Collezione presso l'Enoteca Pinchiorri di Firenze, Claudio Abbado, il Premio Nobel per la letteratura nel 2001 V.S.Naipaul, il compianto Claude Lévi-Strauss e Peter Brook.
Collezione Nonino Ùe® Acquavite d'uva Cru Monovitigno® Picolit1984-1984 Venini / La Murrina - 656 decanter
1985-1986 Venini / Canne d'Organo - 557 decanter
1986-1987 Riedel / Grappolo d'Uva - 627 decanter
1987-1988 Baccarat / Incisione - 534 decanter
1988-1989 Venini / Incalmo - 656 decanter
1989-1990 Baccarat / Versi di David M.Turoldo - 684 decanter
1990-1991 Venini / Il Fuoco - 700 decanter
1991-1992 Baccarat / Alambicco Arabo XII sec. - 520 decanter
1992-1993 Baccarat / Uccello Alchemico, L'Aria - 384 decanter
1993-1994 Venini / Murrina Tetractys - 624 decanter
1994-1995 Riedel / Albero della Vite, La Terra - 368 decanter
1995-1996 Venini / L'Acqua - 400 decanter
1986-1997 Riedel / La Riserva 'dei Cent'anni” - 400 decanter
1997-1998 Venini / Spirale Mistica - 382 decanter
La Trilogia Nonino per il Terzo Millennio1990-1999 Baccarat / L'Anima - 270 decanter
1998-1999 Riedel / Lo Spirito - 284 decanter
1990-1999 Venini / Il Corpo - 270 decanter
1999-2000 Venini / Anima Mundi - 410 decanter
2000-2001 Venini / Opera Alchemica - 356 decanter
2001-2002 Venini / Le Guna - 386 decanter
2002-2003 Venini / Yin Yang - 398 decanter
2003-2004 Venini / Scala della Creazione - 394 decanter
2004-2005 Venini / Hýlē - 416 decanter
2005-2006 Venini / Il Re del mondo - 387 decanter
2006-2007 Venini / Il Rebis - 377 decanter
2007-2008 Venini / L'Athanor - 385 decanter
2008-2009 Venini / Ziqqurat - 360 decanter