Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo rafforza la propria identità come destinazione alpina capace di attrarre un pubblico ampio e diversificato, anche al di fuori della dimensione sportiva. La località ampezzana, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Unesco, propone un’offerta pensata per chi desidera vivere la montagna senza sci, puntando su paesaggi iconici, esperienze guidate, mobilità organizzata e qualità dell’accoglienza.
Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo rafforza la propria identità come destinazione alpina
Un approccio che valorizza il territorio come luogo da esplorare con lentezza, ideale per viaggiatori leisure, coppie, ospiti internazionali e spettatori olimpici interessati a un soggiorno esperienziale. Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione strategica per raccontare Cortina come destinazione alpina esperienziale, capace di accogliere pubblici diversi. Accanto alle competizioni, il territorio propone paesaggi, ospitalità di livello, mobilità organizzata e servizi pensati per garantire un soggiorno fluido e piacevole. Una proposta che rafforza l’immagine di Cortina come luogo da vivere, non solo da attraversare.
Cortina senza sci: una destinazione alpina da vivere tutto l’anno
La proposta di Cortina senza sci si fonda su un modello di fruizione che mette al centro il paesaggio, il tempo e il comfort. Passeggiate panoramiche, aree facilmente accessibili, attività organizzate e servizi dedicati consentono di vivere la montagna in modo completo, anche durante la stagione invernale. L’obiettivo è offrire esperienze autentiche e curate, capaci di rispondere alle aspettative di un pubblico che cerca qualità, scenari naturali e atmosfere alpine, senza necessità di attrezzature tecniche o preparazione sportiva.
Corso Italia e il centro storico: architettura alpina e vita ampezzana
Il primo contatto con Cortina passa inevitabilmente da Corso Italia, una delle passeggiate più scenografiche delle Dolomiti. Lungo l’asse principale si alternano edifici storici, hotel iconici, boutique e caffè, in un contesto che conserva una forte identità alpina. Da qui si diramano piccole vie laterali che conducono alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, punto di riferimento architettonico del centro, e a scorci meno affollati dove osservare la vita quotidiana ampezzana. Il centro è pensato per essere vissuto a piedi, con continui affacci sulle montagne che circondano la conca.
Basilica dei Santi Filippo e Giacomo
La passeggiata del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo
A pochi minuti dal centro si apre il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, un’area protetta che consente di entrare in contatto diretto con l’ambiente alpino senza allontanarsi dalla città. L’ingresso principale dell’area si trova a pochi minuti a piedi da Corso Italia, in direzione nord, ed è facilmente raggiungibile anche in auto o con i mezzi pubblici locali. I sentieri principali partono dalle zone di Fiames e Campo di Sotto, entrambe collegate al centro cittadino, e si sviluppano su percorsi ampi e ben segnalati, adatti a passeggiate tranquille anche in inverno. Camminando tra boschi di larici e abeti, il paesaggio si apre progressivamente sulle Tofane, sul Pomagagnon e sulle cime che chiudono la conca ampezzana. La passeggiata nel parco permette di vivere un’esperienza di natura accessibile, ideale per chi cerca silenzio, aria di montagna e scenari dolomitici senza affrontare dislivelli impegnativi, rendendo il parco una delle tappe più indicate per scoprire Cortina senza sci.
Non perdere l'Enrosadira: quando le Dolomiti si tingono di rosa
Per chi non scia, a Cortina d’Ampezzo c’è un’esperienza semplice e affascinante da vivere: assistere all’enrosadira. Si tratta di un fenomeno naturale tipico delle Dolomiti, durante il quale, all’alba e soprattutto al tramonto, le montagne si colorano di sfumature rosate, arancioni e rosse. Questo effetto è dovuto alla particolare composizione della roccia dolomitica, che riflette la luce del sole creando un vero spettacolo a cielo aperto. Basta una passeggiata nel centro di Cortina o un punto panoramico sulle Tofane, sul Cristallo o sulle Cinque Torri per godersi questo momento, senza attrezzature né fatica. Un’attività ideale per chi cerca emozioni autentiche anche lontano dalle piste, capace di regalare uno dei ricordi più suggestivi della vacanza in montagna.
Monte Faloria: l’alta quota fruibile anche senza sci
Il Monte Faloria è uno dei simboli della Cortina panoramica. Grazie alla funivia che parte dal centro, è possibile raggiungere rapidamente un’area d’alta quota che regala ampie vedute sulle Dolomiti, terrazze naturali e spazi ideali per passeggiate brevi e momenti di relax. Qui è possibile camminare lungo tratti pianeggianti ad alta quota, fermarsi nei punti panoramici per osservare le Dolomiti a 360 gradi e raggiungere strutture d’altitudine pensate anche per chi non pratica sport invernali. Il Faloria permette di vivere la montagna “dall’alto” con estrema semplicità, rendendolo una delle mete più apprezzate anche da chi visita Cortina per pochi giorni.
I Tondi di Faloria: silenzio, luce e paesaggio
I Tondi di Faloria sono sicuramente una delle zone più suggestive per chi cerca un’esperienza meno affollata. Si tratta di un’area caratterizzata da ampie conche naturali, luce diffusa e una sensazione di isolamento che contrasta con la vivacità del centro. Qui la passeggiata diventa contemplazione: il paesaggio cambia con il variare delle condizioni atmosferiche, offrendo scenari sempre diversi. È una delle aree più adatte a un pubblico interessato alla dimensione paesaggistica ed emotiva della montagna.
La Funivia Faloria è il principale impianto di risalita utile anche ai non sciatori: parte dal centro di Cortina d’Ampezzo (zona bus station) e sale fino al Monte Faloria, raggiungendo circa 2.120 metri di quota. Il viaggio supera oltre 900 metri di dislivello, invitando già in salita a osservare panorami spettacolari sulla conca ampezzana e sulle cime dolomitiche circostanti.
Orari: 08:30 - 17:30 circa (in inverno e stagione di apertura)
Prezzi indicativi:
- Biglietto andata e ritorno: circa €27 per gli adulti
- Solo andata: circa €21 per gli adulti
- Prezzo ridotto: circa €21 - €23 (in base a età e categorie)
- Gratis per bambini <7 anni
Le Tofane: il volto olimpico di Cortina, anche senza sci
Il gruppo delle Tofane rappresenta l’immagine più iconica di Cortina d’Ampezzo ed è uno dei cuori sportivi delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Grazie agli impianti di risalita attivi dalla zona di Socrepes e Piè Tofana, è possibile raggiungere l’alta quota anche senza praticare sci alpino.
Le terrazze panoramiche e le aree accessibili in quota offrono viste ampie sulla conca ampezzana e sui principali gruppi dolomitici circostanti. Le Tofane permettono di vivere un’esperienza d’alta montagna legata all’immaginario olimpico, ideale per chi desidera respirare l’atmosfera dei grandi eventi sportivi senza rinunciare a comfort, ristorazione panoramica e brevi passeggiate contemplative.
L’area delle Tofane è raggiungibile tramite il sistema di impianti noto come Freccia nel Cielo, che collega il fondovalle alle quote panoramiche del massiccio. La partenza avviene dalla zona Tofane–Socrepes, facilmente raggiungibile dal centro di Cortina in auto o con i mezzi locali.
Orari: 08:30 – 16:30 / 17:00 circa (in base al periodo invernale e alle condizioni meteo)
Prezzi indicativi:
- Biglietto andata e ritorno: circa €25 – €30 per gli adulti
- Biglietto solo andata: circa €18 – €22
- Riduzioni previste per bambini e ragazzi
- Gratuità per bambini sotto una certa età (variabile in base alla stagione)
Lagazuoi e 5 Torri: panorama, storia e silenzio d’alta quota
L’area del Lagazuoi e delle 5 Torri, raggiungibile da Cortina in direzione Passo Falzarego, rappresenta una delle esperienze panoramiche più suggestive anche per i non sciatori. La funivia del Lagazuoi conduce rapidamente oltre i 2.700 metri di quota, offrendo uno dei punti di osservazione più spettacolari delle Dolomiti, con viste che spaziano dalle Tofane al gruppo del Sella.
Il Passo Falzarego nell'area dei Lagazuoi e delle 5 Torri
Qui il paesaggio si unisce alla memoria storica della Prima Guerra Mondiale, con percorsi e punti panoramici che raccontano la storia del fronte dolomitico. L’area delle 5 Torri, più dolce e raccolta, è ideale per passeggiate brevi, soste fotografiche e momenti di silenzio immersi in uno scenario naturale di grande impatto visivo, rendendo Lagazuoi e 5 Torri una tappa perfetta per chi cerca un’esperienza alpina completa, anche senza sci.
La funivia del Lagazuoi rappresenta uno degli impianti più spettacolari delle Dolomiti anche per chi non pratica sci. La partenza avviene dal Passo Falzarego, raggiungibile da Cortina in circa 30–40 minuti in auto o tramite transfer organizzati. In pochi minuti di salita, la funivia conduce a oltre 2.700 metri di quota.
Nella stessa zona, gli impianti delle 5 Torri permettono di raggiungere ulteriori punti panoramici facilmente accessibili, ideali anche per chi desidera vivere l’alta montagna senza attività sportive.
Orari: 09:00 – 16:30 / 17:00 circa, con corse frequenti durante la giornata
Prezzi indicativi:
- Biglietto andata e ritorno: circa €25 – €30 per gli adulti
- Biglietto solo andata: circa €18 – €22
- Tariffe ridotte per bambini e famiglie
- Parcheggio disponibile presso la stazione di partenza al Passo Falzarego
Val di Fanes e Val Travenanzes: le grandi vallate intorno a Cortina
Nei dintorni di Cortina si estendono alcune delle vallate più scenografiche delle Dolomiti, facilmente raggiungibili anche senza sci.
Val di Fanes
La Val di Fanes è una delle valli principali del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e può essere raggiunta in auto o con transfer da Cortina seguendo la Strada Statale 51 in direzione nord e proseguendo verso Fiames, punto di accesso ai sentieri principali. Una delle esperienze più apprezzate è la passeggiata alle cascate di Fanes, un itinerario panoramico che si sviluppa lungo il sentiero n. 10 attraverso boschi e radure, con punti d’osservazione sul torrente e sulla forza dell’acqua, ideale per chi cerca una camminata immersiva nella natura.
Il percorso conduce fino alla confluenza con il Rio Travenanzes, dove la valle si apre in scenari alpini di grande impatto visivo. Lungo la valle si trovano numerosi punti panoramici e scorci idrogeologici, con pozze, cascata e forre che si collegano alle altre valli. È possibile scegliere tra sentieri brevi adatti a quasi tutti i livelli di esperienza o tratti più lunghi per chi desidera approfondire l’esplorazione.
Val Travenanzes
La Val Travenanzes è spesso descritta come una delle vallate più selvagge e incontaminate nei dintorni di Cortina. Senza strade carrabili o rifugi sulla valle stessa, resta uno spazio naturale da vivere attraverso i sentieri escursionistici che la attraversano, offrendo scenari di versanti rocciosi, gole profonde e ruscelli alpini. Uno dei percorsi più noti è quello del sentiero 401, che parte nei pressi del Ponte dei Cadoris e risale la valle, offrendo la possibilità di ammirare la progressione altimetrica regolare, i versanti aspri e paesaggi che ricordano l’origine glaciale della valle.
La Val di Fanes attraversata dal Travenanzes
Questo tratto è particolarmente interessante per chi ama la natura primordiale e i punti panoramici aperti sul versante delle Tofane. Per chi desidera combinare ambiente, storia e paesaggio, nella zona è possibile percorrere itinerari che toccano punti come Forcella Col dei Bos, un crocevia di sentieri panoramici con viste sulla valle ed esempi di fortificazioni storiche della Prima Guerra Mondiale, perfetto per chi cerca un’esperienza che unisca natura e memoria storica.
Laghi e punti panoramici nei dintorni di Cortina
Oltre alle vallate, il territorio intorno a Cortina si completa con alcuni punti panoramici simbolo, facilmente accessibili anche in inverno. Tra questi, Lago di Misurina e Passo Giau rappresentano le tappe più immediate e scenografiche per chi desidera scoprire le Dolomiti senza sci, con tempi di percorrenza contenuti e un forte impatto visivo.
Lago di Misurina
Il Lago di Misurina, situato a pochi chilometri da Cortina, è uno dei luoghi più riconoscibili delle Dolomiti. La sua posizione, ai piedi delle montagne e in vista delle Tre Cime di Lavaredo nelle giornate limpide, lo rende una meta perfetta per passeggiate tranquille attorno al lago, soste panoramiche e fotografie con acqua e montagne come sfondo.
La passeggiata attorno al lago è in gran parte pianeggiante e accessibile, adatta anche a famiglie o a chi non desidera intraprendere escursioni impegnative. In inverno, quando il lago può ghiacciarsi, il paesaggio acquisisce una qualità suggestiva, trasformando la camminata in un’esperienza invernale poetica.
Passo Giau
Il Passo Giau è un valico alpino posto a 2.236 m di quota, raggiungibile comodamente in auto o con transfer da Cortina, ed è considerato uno dei belvedere più spettacolari delle Dolomiti. Dalla sommità, la vista spazia su gruppi montuosi iconici come le Tofane, la Croda da Lago, il Pomagagnon e le Pale di San Martino, offrendo un senso di grandezza alpina senza eguali.
Accanto alla strada principale ci sono punti panoramici e brevi sentieri che consentono di esplorare la zona con una camminata di pochi minuti, ideali per soste fotografiche o per respirare l’aria di alta quota senza attrezzatura tecnica. La facilità di accesso rende il Passo Giau un punto tappa perfetto per una gita di mezza giornata o per un momento di contemplazione del paesaggio dolomitico.
Perché gli impianti sono utili anche senza sci
- Riduzione della fatica e accesso rapido a panorami altrimenti difficili da raggiungere a piedi in inverno;
- Esperienza in quota con vista su gruppi montuosi iconici come le Tofane, il Cristallo e il Pomagagnon;
- Accesso diretto a rifugi panoramici dove trascorrere tempo con vista, degustazioni di piatti locali e pause contemplative.
Esperienze guidate e attività organizzate: vivere Cortina senza sci
Oltre alle passeggiate autonome, Cortina d’Ampezzo offre una varietà di esperienze guidate e attività organizzate pensate per valorizzare il territorio anche a chi non scia. Queste proposte, realizzate da guide locali e operatori specializzati, permettono di esplorare la montagna in modo sicuro, immersivo e strutturato, con itinerari adatti a diversi livelli fisici e interessi.
Snowshoeing: escursioni con ciaspole
Una delle attività più popolari in inverno è lo snowshoeing - ovvero le escursioni con ciaspole, che consentono di camminare sulla neve fresca attraverso boschi e radure innevate, lontano dalle piste da sci. Queste escursioni sono adatte a adulti e famiglie e offrono un’esperienza nella natura dolomitica, con percorsi di varia lunghezza e difficoltà. Diversi itinerari portano verso luoghi panoramici come Fodara Vedla o il vasto altopiano attorno a Passo Giau, tra ampi spazi aperti e viste a 360° sulle Dolomiti. Alcuni tour includono anche uscite al chiaro di luna o passeggiate al tramonto nei boschi del Giau o della Mietres Operatori come Cortina 360° e altri team di guide alpine offrono programmi settimanali invernali che comprendono attività come escursioni nelle Dolomiti, snowshoe hike verso aree iconiche come le Tre Cime di Lavaredo, o esperienze di sci alpino alternative in quota con supporto di professionisti. Queste proposte sono ideali per chi desidera vivere esperienze attive ma non impegnative tecnicamente.
Dove dormire a Cortina
Grand Hotel Ampezzo
Sorico edificio recentemente riportato al suo splendore, questa struttura 5 stelle lusso racconta con eleganza la tradizione alpina reinterpretata in chiave contemporanea, tra design raffinato, materiali pregiati e atmosfere calde e accoglienti. Le sue 70 camere e suite, alcune con vista sulle Dolomiti, garantiscono comfort, privacy e benessere in ogni stagione dell’anno, rendendo il soggiorno davvero speciale per viaggiatori esigenti.
La proposta di servizi dell’hotel è pensata per soddisfare ogni esigenza: oltre alla lussuosa hall e alle aree lounge, potrai usufruire di una delle spa più ampie di Cortina con piscina riscaldata, saune, hammam, ice room e zone relax, ideali per rigenerarsi dopo una giornata sulle piste o tra i sentieri montani. Completano l’offerta una palestra attrezzata, una sala meeting con vista sulle vette e un comodo garage da 80 posti auto, una rarità nel centro città.
Una delle stanze del Grand Hotel Ampezzo
La ristorazione al Grand Hotel Ampezzo è un’esperienza a sé: il ristorante Cucina propone una alta cucina italiana ispirata ai prodotti del territorio, accompagnata da una selezione di vini pregiati e cocktail d’autore, mentre l’Ampezzino Café è perfetto per un aperitivo o un momento di relax.
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Hotel Ancora
Situato direttamente su Corso Italia, questa struttura dall’anima storica e dallo spirito contemporaneo unisce il fascino alpino autentico alla visione di design moderno, con camere e suite curate nei materiali e nei dettagli. Le camere con vista sulle Dolomiti offrono comfort di livello - dal minibar alla macchina del caffè - in spazi accoglienti e ben progettati che invitano a rallentare e godersi il paesaggio.
La hall dell'Hotel Ancora
L’offerta di servizi dell’hotel è pensata per rendere la tua vacanza completa e rilassante. Potrai usufruire di una spa e centro benessere ampio e ben attrezzato, una palestra per mantenerti in forma e aree dedicate al relax e alle esperienze uniche come lezioni di yoga o degustazioni. La struttura è inoltre dotata di garage privato, Wi-Fi gratuito, reception 24 ore su 24 e accoglienza per gli animali domestici su richiesta - tutto nel pieno centro cittadino per vivere Cortina a piedi.
Una delle stanze dell'Hotel Ancora di Cortina
La ristorazione all’Ancora Cortina è un’esperienza che completa il soggiorno: il ristorante principale propone piatti che fondono sapori locali e influenze globali, con ingredienti stagionali e un’attenzione particolare alla sostenibilità. Sulla terrazza panoramica potrai gustare un aperitivo con vista sulla via principale, mentre il bar & living è ideale per snack casual e cocktail dopo una giornata attiva.
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Hotel de La Poste
Storico e affascinante, è un vero salotto alpino con vista sulle Dolomiti. Aperto fin dal 1804, l’hotel è il più antico di Cortina e nel tempo sono state diverse le personalità di spicco che erano solite frequentare l'hotel, tra cui Ernest Hemingway, a cui è dedicata addirittura una stanza. La struttura unisce tradizione e eleganza, offrendo suite spaziose e ambienti raffinati come il Salon Dolomieu e la VilleVenete Lounge Bar. La sua posizione centrale consente di vivere appieno la vita mondana di Cortina, con passeggiate tra boutique, sentieri e piste ciclabili o sciistiche a pochi passi dalla porta dell’hotel.
La struttura propone una gamma completa di servizi per un soggiorno confortevole e memorabile: Wi-Fi, parcheggio privato, hotel pet friendly, proposte bike-friendly, SPA, e spazi comuni curati per eventi e relax. Gli ospiti possono usufruire di una concierge esperta, esperienze culturali e sportive, oltre alla gestione familiare che garantisce calore, attenzione e un’accoglienza autentica, simbolo di sette generazioni della famiglia Manaigo.
Una delle stanze dell'Hotel de La Poste
La ristorazione dell’hotel è un vero punto di forza: il ristorante Il Posticino offre una cucina raffinata con piatti della tradizione delle Dolomiti e influenze internazionali, mentre il Bar del Posta e la VilleVenete Lounge propongono cocktail iconici come il Bellini o il Puccini, preparati da bartender leggendari. Per chi ama i distillati, il Cortina Mountain Gin e la Cortina Ice Vodka raccontano i profumi e i sapori unici della montagna, completando l’esperienza gourmet in un ambiente elegante e storico.
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Hotel de Len
Situato in posizione centrale, questo boutique hotel nasce da un progetto che valorizza sostenibilità, materiali naturali e il profondo rapporto con la cultura alpina, interpretando il legno - il suo elemento protagonista - come simbolo di calore e protezione. Le 22 camere e suite combinano linee moderne, comfort e un’atmosfera minimal ma accogliente, perfette per chi desidera un’esperienza di qualità tra relax e stile.
L’offerta di servizi dell’hotel è studiata per completare il tuo soggiorno in ogni momento. Dalla spa panoramica all’ultimo piano con vista sulle Dolomiti al benessere olistico che esplora corpo e mente, passando per aree dedicate a yoga e relax, ogni dettaglio invita a rigenerarsi dopo una giornata di escursioni, sci o scoperta del centro storico. La struttura dispone inoltre di bar, sale comuni, Wi-Fi gratuito e servizi pensati per rendere il tuo viaggio pratico e confortevole.
Una delle stanza dell'Hotel de Len
La ristorazione all'Hotel de Len riflette la cultura ampezzana con piatti che valorizzano le materie prime locali in chiave moderna e gustosa. Il ristorante interno propone menu che raccontano la storia del territorio, con attenzione a sapori autentici e suggestivi abbinamenti, mentre il bar & lounge offre cocktail e momenti conviviali in un ambiente elegante e accogliente.
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Hotel Lajadira
Situato in posizione tranquilla ma comoda per raggiungere le principali attrazioni e le piste da sci, questa struttura propone camere e suite curate con materiali naturali e dettagli di design, perfette per chi cerca eleganza senza rinunciare a un ambiente accogliente e accogliente. La struttura dispone di Wi-Fi gratuito, parcheggio e servizio di concierge per rendere il tuo soggiorno pratico e piacevole.
La proposta di servizi dell’hotel è completa e pensata per tutte le esigenze: potrai immergerti nella spa e centro benessere con piscina riscaldata e vista Dolomiti, sauna finlandese, bagno turco e docce emozionali ideali dopo una giornata di sci o escursioni nei dintorni. Per chi ama il movimento, l’hotel offre anche accesso a attività come tennis, golf, mountain bike e noleggio bici, oltre a una piscina interna e aree relax per tutti gli ospiti. La reception 24 ore, il deposito sci e i servizi di lavanderia completano l’esperienza di soggiorno.
Una delle stanze dell'Hotel Lajadira
La ristorazione all’Hotel Lajadira è un elemento distintivo: il ristorante interno propone piatti che uniscono la tradizione italiana e mediterranea con ingredienti freschi e di qualità, raccontando la cultura gastronomica locale attraverso menu creativi e stagionali. Ogni pasto può essere accompagnato da una selezione di vini pregiati, mentre il bar & lounge è perfetto per un aperitivo, un caffè o un momento di relax con snack leggeri.
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Rosapetra Spa
Un elegante rifugio di montagna che unisce design contemporaneo e materiali naturali in perfetta armonia con il paesaggio delle Dolomiti. La struttura dispone di 33 camere e 7 suite arredate con legno di abete e pietra, tutte con vista mozzafiato sulle cime circostanti, offrendo un’atmosfera calda e accogliente per rigenerarsi dopo una giornata tra sentieri o piste da sci.
I servizi qui sono pensati per garantire benessere e comfort a 360°. L’hotel vanta una SPA di livello europeo con piscina interna riscaldata, sauna, bagno turco e centro benessere, oltre a una moderna palestra Technogym e aree relax. Troverai anche servizio navetta, garage, noleggio biciclette e sci, concierge 24 ore e deposito sci, ideali per sfruttare al massimo sia la stagione estiva sia quella invernale.
Una delle stanze del Rosapetra
La ristorazione al ristorante Vista del Rosapetra segue una filosofia di semplicità ed eccellenza, valorizzando materie prime di qualità. Al ristorante con terrazza panoramica potrai gustare piatti della tradizione rivisitati con creatività, mentre la colazione a buffet ti darà l’energia per esplorare le montagne. Completa l’esperienza il bar/lounge, perfetto per un aperitivo o un momento di relax dopo cena.
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Grand Hotel Savoia
Questo hotel 5 stelle lusso affaccia sulle maestose Dolomiti, offrendo camere e suite spaziose e raffinate con vista panoramica e servizi moderni pensati per ogni esigenza. La posizione centrale ti permette di esplorare a piedi il centro storico, le boutique e i punti di interesse locali, rendendo la tua vacanza pratica e indimenticabile.
L’offerta di servizi dell’hotel è ampia e curata: potrai rilassarti nella spa e centro benessere con piscina coperta, sauna, bagno turco e aree relax, ideali dopo una giornata sugli sci o immersi nella natura. La struttura propone anche palestra, attività outdoor come escursioni, ciclismo e golf, oltre a servizi pratici come Wi-Fi gratuito, parcheggio, concierge 24 ore su 24 e deposito sci, per una vacanza senza pensieri in tutte le stagioni.
Una delle stanze del Grand Hotel Savoia
La ristorazione al Grand Hotel Savoia è un’esperienza gastronomica di alto livello: il celebre Ristorante Savoy celebra la cucina delle Dolomiti e dell’Italia con piatti tradizionali reinterpretati in chiave contemporanea, serviti in un ambiente elegante con vista sulle montagne. A completare l’offerta ci sono il 1224 Bar Lounge & Terrazza per aperitivi e momenti conviviali e opzioni più informali come snack e cocktail da gustare nella sala bar o all’aperto, offrendo sapori locali e internazionali per tutti i gusti.
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In attesa della riapertura dello storico Hotel Cristallo
Lo storico Grand Hotel Cristallo di Cortina, costruito nel 1901 e simbolo dell’ospitalità ampezzana, è (ancora per poco) chiuso per un importante progetto di ristrutturazione. Acquistato nel 2021 da fondi gestiti da Attestor Limited, l’hotel riaprirà proprio nel 2026 come Mandarin Oriental Cristallo, diventando il primo resort alpino del celebre gruppo. Il nuovo cinque stelle ospiterà 83 camere e suite, due ristoranti (di cui uno di ispirazione asiatica), una spa con piscine interne ed esterne e ampi spazi comuni completamente ripensati. Un progetto che segna l’inizio di una nuova era per uno degli hotel più iconici delle Dolomiti, nel segno del lusso contemporaneo e del rispetto della storia.
Dove mangiare a Cortina
SanBrite
Nato dalla trasformazione di un vecchio fienile di famiglia in località Alverà, il SanBrite combina ambienti caldi e moderni con dettagli rustici che riflettono il legame con la montagna. La sala, con ampie vetrate e vista sulle Dolomiti, e la possibilità di mangiare all’aperto in estate rendono l’atmosfera unica e suggestiva, perfetta per un pasto speciale dopo una giornata all’aria aperta.
La sala interna del ristorante SanBrite
La cucina è l’elemento che distingue davvero il SanBrite: lo chef Riccardo Gaspari propone una agricucina creativa e radicata nel territorio, con piatti che nascono dagli ingredienti locali e dalla stagionalità, molti dei quali provenienti dalla produzione propria e dal caseificio adiacente. Qui si assapora una montagna reinterpretata, con piatti come trota, radici, spaghetti al pino mugo e degustazioni di formaggi artigianali, il tutto con un tocco contemporaneo e attento alla sostenibilità.
Uno dei piatti del ristorante SanBrite
La posizione del SanBrite, poco fuori dal centro ma immersa nella natura, lo rende ideale per chi vuole un’esperienza culinaria di alto livello senza allontanarsi dal cuore delle Dolomiti. Riconosciuto con una stella Michelin, è un luogo dove la cucina diventa viaggio sensoriale e dove ogni piatto racconta storie di tradizione montana reinventata con moderna creatività. Consigliato prenotare in anticipo, soprattutto nei weekend o in alta stagione.
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Ristorante Tivoli
Situato in una casa alpina suggestiva ai piedi delle Tofane, il locale unisce eleganza e calore in un ambiente raffinato con tavoli interni e una terrazza panoramica che regala scorci incantevoli sulla valle, perfetto per un pranzo o una cena memorabile.
Un dettaglio della sala del ristorante Tivoli
La cucina del Tivoli è guidata dallo chef Graziano Prest e vanta una stella Michelin, simbolo di qualità, coerenza e creatività culinaria. Qui i piatti nascono da un attento equilibrio tra territorio e innovazione, con ingredienti alpini e selezioni di pesce freschissimo dal mare, creando un dialogo armonico tra montagna e mare. La proposta è completata da una cantina ricca e curata, ideale per abbinamenti perfetti e percorsi di degustazione che esaltano ogni portata.
Un piatto del ristorante Tivoli
La posizione del ristorante, lungo la strada verso i passi Dolomitici, lo rende facilmente raggiungibile e perfetto sia per una pausa gourmet dopo un’escursione sia per una serata speciale. Prenotare in anticipo, soprattutto per i tavoli con vista, ti permetterà di godere appieno dell’atmosfera esclusiva e della qualità che hanno reso il Tivoli uno dei simboli della cucina d’autore nelle Dolomiti.
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Vista
Situato all’interno del Rosapetra Spa Resort, il locale offre spazi curati con grandi vetrate che incorniciano la vista sulle maestose Tofane, creando un contesto perfetto per ogni occasione - dalla colazione al pranzo gourmet fino alla cena più ricercata.
La sala del ristorante Vista
La cucina del Ristorante Vista si basa sull’uso di materie prime eccellenti, con un forte legame al territorio ampezzano e attenzione all’equilibrio dei sapori. I piatti esaltano i prodotti locali, integrando anche proposte di mare inaspettate e una selezione di vini di alto livello dalla cantina interna. Completa l’esperienza una proposta di food & cocktail pairing ideata per esaltare ogni portata, ideale per chi ama vivere il cibo come un vero viaggio sensoriale.
Un piatto del ristorante Vista
La posizione del ristorante è un valore aggiunto: inserito nel cuore di un boutique resort di charme, il Vista resta facilmente raggiungibile dagli ospiti dell’hotel e da chi soggiorna in città, pur offrendo un’atmosfera raccolta e immersa nelle Dolomiti. Il ristorante è perfetto anche per eventi formali o momenti conviviali più informali, grazie alla sua versatilità e al contesto panoramico che lo circonda, rendendo ogni pasto una esperienza indimenticabile sulle montagne ampezzane.
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1224 Restaurant
Situato all’interno del prestigioso Grand Hotel Savoia, il locale offre ambienti eleganti e moderni dove il calore del legno si fonde con la luce e materiali contemporanei, creando un’atmosfera accogliente e in perfetta sintonia con le Dolomiti. È il luogo ideale per un pranzo speciale o una cena intima in un contesto di grande classe.
La sala del 1224 Restaurant
La cucina è firmata dallo chef Federico Rovacchi, che propone una gastronomia contemporanea, tecnica e personale: un equilibrio tra ricerca, territorialità e creatività. La proposta valorizza prodotti delle Dolomiti e ingredienti d’eccellenza senza confini geografici, con piatti che combinano cotture francesi, influenze leggere di ispirazione asiatica, carni selezionate, selvaggina e pesce, oltre a un’attenzione particolare al mondo vegetale. È un viaggio di gusto pensato per chi ama l’alta cucina attuale e sorprendente.
Un piatto del 1224 Restaurant
La posizione centrale in via Roma, a due passi da negozi, bar e attrazioni del centro storico di Cortina, rende il 1224 perfetto sia per una pausa gourmet durante una giornata di shopping sia per una cena dopo una giornata nella natura delle Dolomiti. La cantina curata e l’attenzione al servizio completano un’esperienza gastronomica di alto livello in una delle mete più esclusive delle Alpi italiane.
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Rifugi e punti di ristoro panoramici: l’esperienza d’alta quota
Un elemento centrale dell’esperienza Cortina senza sci è la possibilità di raggiungere rifugi panoramici tramite impianti di risalita. Le strutture d’altitudine offrono terrazze affacciate sulla valle, ambienti accoglienti e una proposta gastronomica legata al territorio. Questi luoghi diventano tappe ideali per pause panoramiche, pranzi in quota o momenti di relax, contribuendo a rendere l’esperienza alpina completa anche per chi non pratica sport invernali.
Rifugio Capanna Tondi
A 2327 m. s.l.m. è posto sulla cresta che separa i Tonde de Faloria dalle pendici del Monte Ciasadio. Raggiungibile con la seggiovia Vitelli, vi si gode di un panorama a giro d'orizzonte sui monti che circondano la conca ampezzana. Splendida la veduta sull'ardita Punta Negra e sulla vicina Croda Rotta.
Ottimo il servizio con cucina tipica di montagna, specializzata nella preparazione di selvaggina. Da non perdere i dolci e la famosissima grappoteca. Il rifugio offre 8 posti letto e un’ampia terrazza panoramica per chi vuole concedersi un pranzo in quota con vista sulle Dolomiti ampezzane. Per una serata diversa, è possibile usufruire del servizio motoslitta e salire per una cena in quota.
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Rifugio Faloria
In cima al “Mónte de Faloria”, è raggiungibile comodamente e direttamente dal centro di Cortina grazie alla funivia (tempo di percorrenza 10 minuti) ed è aperto nei periodi di apertura della funivia stessa. Al primo piano Il Meraviglioso Italian Singing Restaurant, format firmato 5 Club unisce cucina italiana gourmet, musica dal vivo e spirito conviviale.
Il menu propone grandi classici rivisitati, piatti da condividere e una pizza contemporanea che diventa manifesto gastronomico anche in alta quota. Completa l’esperienza un après-ski evoluto, tra DJ set, live music e una terrazza panoramica al tramonto, simbolo di una nuova idea di ospitalità alpina in vista della stagione olimpica.
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Rifugio Lagazuoi
Situato sulla cima del monte Lagazuoi a quota 2.752 m. sopra il Passo Falzarego, è il rifugio più alto di Cortina. È famoso per la terrazza panoramica con vista sulle cime circostanti e l'enrosadira dolomitica. Collocato direttamente sulle piste da sci, è un ottimo punto per visitare la postazione della Grande Guerra e per sciare.
Dopo una bella camminata o una giornata sugli sci ci si può rilassare nella calda sauna finlandese in legno di larice, la più alta delle Dolomiti. La proposta della cucina è tradizionale ladina con influenze venete e sudtirolesi.
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Come arrivare a Cortina d’Ampezzo: collegamenti e logistica
- Treno + bus: un’opzione sostenibile (ma con cambi)
Cortina d’Ampezzo non è servita da una stazione ferroviaria diretta: il celebre trenino delle Dolomiti fu dismesso negli anni ’60 e non è mai stato ripristinato.
Per questo motivo, la soluzione treno + bus prevede più segmenti:
- Treno da Milano a Venezia Mestre
- È possibile utilizzare Frecciarossa o altri treni ad alta velocità per raggiungere Mestre in circa 2,5–3 ore da Milano Centrale.
- Treno regionale fino a Calalzo di Cadore o Ponte nelle Alpi
- Da Mestre si prosegue con un treno regionale verso Calalzo di Cadore, la stazione ferroviaria più vicina a Cortina (circa 35 km). In alternativa è possibile scendere a Ponte nelle Alpi-Polpet e proseguire da qui.
- Bus navetta o autobus fino a Cortina
- Dalla stazione di Calalzo o Ponte nelle Alpi ci sono bus e navette come Cortina Link o servizi Dolomitibus che portano direttamente in centro a Cortina. Questo ultimo tratto richiede mediamente 45 minuti.
Complessivamente, combinando questi segmenti, il viaggio può durare 5–7 ore a seconda dei cambi e degli orari disponibili. È una soluzione più sostenibile e panoramica, ma richiede un minimo di pianificazione per sincronizzare treni e bus.
- Autobus diretto da Milano
Esistono anche servizi autobus diretti da Milano a Cortina d’Ampezzo, operati da compagnie come FlixBus e altre linee turistico-regionali. Questi pullman partono da terminal come Milano Lampugnano e raggiungono Cortina in media in 6–7 ore a seconda del traffico e delle fermate intermedie. Durante il viaggio i mezzi offrono comfort moderni come Wi-Fi, prese di corrente e spazio per i bagagli.
Questa opzione è spesso più economica dell’auto o del transfer privato e richiede solo di prenotare in anticipo, soprattutto nel periodo olimpico.
La distanza tra Verona e Cortina d’Ampezzo è analoga, e in auto il viaggio richiede solitamente 3–4 ore in condizioni di traffico normali.
In alternativa, è possibile combinare treno regionale da Verona a Venezia Mestre o a Calalzo di Cadore, e poi proseguire in bus come descritto sopra. Il tempo complessivo per l’itinerario con trasporto pubblico si attesta spesso tra 5 e oltre 6 ore, variando in base alle coincidenze.
- Servizi di transfer e mobilità dedicata per Milano Cortina 2026
In vista delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, sono stati sviluppati servizi ad hoc per ottimizzare la mobilità dei visitatori. A complemento delle opzioni tradizionali, sono attivi collegamenti come FrecciaLink, che prevede tratte di bus potenziate collegate alle reti ferroviarie nei nodi principali. Questi collegamenti speciali saranno operativi in corrispondenza delle finestre dei Giochi (dal 31 gennaio al 23 febbraio e dal 28 febbraio al 16 marzo 2026) per agevolare gli spostamenti verso Cortina d’Ampezzo.
Perché scegliere Cortina senza sci durante l’inverno olimpico
Scegliere Cortina senza sci significa vivere le Olimpiadi da una prospettiva diversa, concentrandosi su paesaggio, accessibilità e qualità del tempo. Passeggiate panoramiche, aree iconiche come Corso Italia e Faloria, esperienze guidate e una logistica efficiente rendono Cortina una destinazione ideale anche per soggiorni brevi o visite mirate.