Olimpiadi Vera Pizza Napoletana Il medagliere è tricolore

Circa 150 pizzaioli italiani e stranieri, 20 nazioni partecipanti, 5 discipline, una competizione per under 35, un web contest per eleggere la migliore pizzeria dell’anno, 3 giornate ad alto tasso competitivo . Primo gradino del podio per l'Italia; piazza d'onore per il Giappone che ha mostrato grande qualità, terza si è piazzata invece l'altrettanto meritevole Australia

11 luglio 2019 | 15:50
Numeri significativi quelli della prima edizione delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, che sono andate in scena dall’8 al 10 luglio a Napoli, presso la sede dell’Associazione verace pizza napoletana che quest’anno festeggia il suo 35° anniversario.


Tante le medaglie d'oro conquistate dai pizzaioli italiani

Italia, Giappone e Australia: è questo il podio finale del medagliere. «Un testa a testa appassionante tra gli azzurri e gli atleti nipponici - ha commentato il presidente di Avpn, Antonio Pace - che si è risolto al fotofinish, con un 3 a 2 per noi. Il tricolore infatti si è aggiudicato l’oro nelle discipline Mastunicola, Pizza per Gourmet e il titolo di migliore under 35 del mondo. Ai giapponesi la soddisfazione di vincere nella categoria regina della Vera Pizza Napoletana e di bissare in quella del Gluten Free. Importante anche il ruolo ottenuto dalla delegazione australiana per la sfida sulla Pizza Fritta. Ma ancora più importante, e lo dico chiaramente con orgoglio, è che sia stata proprio l’Italia ad aggiudicarsi i maggiori riconoscimenti, portando a casa la vittoria per "nazione" e quindi la coppa più grande, che in questi Giochi abbiamo deciso di dedicare alla memoria di Lello Surace, nostro grande amico e soprattutto tra i fautori del successo della Verace pizza napoletana in Italia e nel mondo».


La festa che ha chiuso le Olimpiadi

Cinque, come accennato, le categorie in gara.

Vera Pizza Napoletana (secondo antica tradizione): realizzata secondo il disciplinare Avpn con limitazione alle sole Margherita verace e Marinara. Con pomodoro pelato, pomodoro fresco e il misto di pomodoro fresco e pelato assieme, fiordilatte o mozzarella di bufala, formaggio grattugiato, olio extravergine, basilico.

Pizza per Gourmet (innovazione della tradizione secondo il disciplinare Avpn): pizza napoletana condita con ingredienti e/o combinazioni di ingredienti a scelta che rispettino le regole della gastronomia. Non ammessi abbinamenti con base di frutta o dolci.

Pizza senza Glutine: realizzata solo con impasti agglutinati secondo le normative vigenti sui prodotti senza glutine, con limitazione alle sole Margherita verace o Marinara verace.

Pizza Fritta (secondo antica tradizione): impasto per pizza napoletana fritta come ripieno a calzone o tonda. Consentiti esclusivamente anche in combinazione i seguenti ingredienti purché interni alla pizza: ricotta fresca, fiordilatte, mozzarella di bufala, provola, cigoli di maiale, salame Napoli, prosciutto crudo o cotto, formaggio grattugiato, pomodoro e pepe.

Mastunicola (disco di pasta condito con strutto o olio extravergine di oliva, basilico, cacio e pepe): pizza storica napoletana atta a valorizzare l’impasto. Preparata come una focaccia e condita con strutto oppure olio extra vergine di oliva, cacio (formaggi da grattugia a latte ovino, caprino o vaccino o combinazioni di latti). Consentito l’utilizzo di pepe e basilico fresco.

A completare la lista dei vincitori, in questo caso dei premi speciali e del web contest Best pizzeria Avpn 2019, la sedicenne italiana Marzia De Rinaldi, come pizzaiola più giovane in gara, il cileno Milton Quinzacara, come concorrente che ha percorso più chilometri per arrivare a Napoli, 50 Kalò di Ciro Salvo, scelta come la migliore pizzeria Avpn dell’anno.

Il medagliere:

Vera Pizza Napoletana
  1. Hiroki Nishimoto (Giappone)
  2. Francesco De Simone (Italia)
  3. Akiyo Okabayashi (Giappone) e Ahmed Zakzouk (Egitto)

Mastunicola
  1. Salvatore De Rinaldi (Italia)
  2. Luca Di Massa (Italia) e Umberto Mauriello (Italia)
  3. Vincenzo Esposito (Italia)

Pizza per Gourmet
  1. Fabio Buttaci (Italia)
  2. Roberto Daffinito (Italia)
  3. Seesaed Thanwa (Thailandia)

Pizza Fritta
  1. Antimo Verde (Australia)
  2. Isabella De Cham (Italia)
  3. Gennaro Langella (Italia)

Pizza senza Glutine
  1. Hikaru Nakanishi (Giappone)
  2. Vittorio Boni (Italia)
  3. Umberto Mauriello (Italia)

Under 35
  1. Michele Cuomo (Italia)
  2. Angelo Della Marca (Italia)
  3. Michele D'Amelio (Italia) e Hiroshi Hayashi (Giappone)

Per informazioni: www.pizzanapoletana.org

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