Gonfiore addominale Un occhio all'alimentazione

Il gonfiore addominale è un disturbo molto diffuso, in particolare nelle donne. Mentre negli uomini è prevalentemente dovuto a un consumo eccessivo di alcolici, nelle donne le cause possono essere molteplici

09 luglio 2018 | 11:25
Può esservi per esempio un accumulo di tessuto adiposo; possono giocare un ruolo importante anche gli ormoni sia durante la fase del ciclo mestruale sia in menopausa, così come può incidere l’assunzione di alcuni farmaci come gli antidepressivi.

Come contrastare questo diffusissimo disturbo? Ne ha parlato Beatrice Salvioli, gastroenterologa di Humanitas, in un’intervista a Obiettivo salute su Radio24, tratta da Humanitasalute, che riportiamo di seguito.




Se il gonfiore è localizzato alla bocca dello stomaco, possiamo ipotizzare due cause prevalenti: un’infiammazione dello stomaco (come per esempio una gastrite), in questo caso è bene rivolgersi al medico che prescriverà i necessari accertamenti e l’eventuale terapia; oppure un momento di stress importante che blocca il diaframma e influisce sulla corretta respirazione con conseguente dolore e gonfiore. Se il gonfiore invece è posto sotto l’ombelico, il problema è di natura intestinale.

Giocano poi un ruolo le cattive abitudini legate all’alimentazione. Molte persone mangiano velocemente, masticando in maniera insufficiente, magari consumano il pranzo davanti al computer o al telefono o assumendo una postura scorretta. Sono tutti fattori che contribuiscono ai problemi di digestione e al gonfiore.

Consiglio prima di mangiare di dedicare 5-10 minuti alla respirazione diaframmatica: questa aiuta il rilassamento e la preparazione dello stomaco, allentando le tensioni muscolari e facilitando la digestione.

Diverso è poi mangiare a casa dal mangiare in mensa, per esempio. In mensa, chi soffre di gonfiore o fatica a digerire, dovrebbe preferire piatti semplici e poco conditi per evitare di appesantirsi e avere problemi di digestione. Chi soffre di gonfiore poi dovrebbe anche evitare di mangiare insalata o la cosiddetta insalatona; meglio un piatto di pasta o un secondo di carne o pesce con verdura cotta di contorno. L’insalata infatti fermenta e causa gonfiore; anche chi soffre di gastrite dovrebbe evitarla.

Da evitare anche la frutta a fine pasto, meglio consumarla lontano dai pasti come spuntino. Infine, l’ideale è bere acqua naturale a temperatura ambiente, se possibile un bicchiere d’acqua ogni ora.


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Alberto Lupini


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