Ci sono diversi aspetti da tenere presente nel parlare dell’apertura - sicuramente normale - di un nuovo pub a Milano, “BrewFist Pub Milano - Conchetta”. Intanto i promotori dell’apertura, il birrificio artigianale BrewFist di Codogno (Lo) che, insieme a “Idea - Food & beverage lab”, hanno scelto di rigenerare l’ex Portineria 14 in Conchetta. A questo punto bisogna parlare della location, perché l’ex Portineria si trova nel cuore dei Navigli, a pochi metri dalla sede di uno storico birrificio, “Birra Milano” di via Conchetta, attivo nei primi anni del ’900. Così, un birrificio che arriva dalla provincia, BrewFist appunto, dopo 120 anni riporta l’attenzione dei milanesi sulla Società Anonima Birra Milano e, contestualmente, su un quartiere storicamente legato alla produzione di birra e, da sempre, a socialità, cultura e fermento creativo.
Il bancone del pub BrewFist a Milano Conchetta
Un presidio nei Navigli tra memoria brassicola e identità urbana
Il nuovo pub, come detto, è stato allestito negli spazi che hanno ospitato Portineria 14: un luogo importante per il quartiere, chiuso negli ultimi mesi, che torna ora a vivere riattivando un punto strategico all’angolo tra via Conchetta e via Ettore Troilo. Un’operazione che si inserisce in un contesto urbano con una forte identità culturale: a pochi metri dal centro sociale COX 18, dalla piazza segnata dal murales di Orticanoodles (realizzato durante la Milano Music Week 2018) e da realtà consolidate come Frizzi e Lazzi, Nebbia Ristorante, Il Brutto Anatroccolo e il club Apollo.
Dodici spine BrewFist e un’identità dichiarata
Il progetto, poi, porta per la prima volta a Milano un presidio diretto di BrewFist - birrificio artigianale fondato a Codogno nel 2010 da Andrea Maiocchi e Pietro Di Pilato, che hanno contribuito alla diffusione della cultura della birra craft in Italia - con 12 spine dedicate esclusivamente alle proprie birre, consolidando così il legame tra produzione indipendente e territorio urbano. Fra le proposte ci sono alcune delle etichette più rappresentative, come Spaceman West Coast Ipa, e le nuove produzioni, inclusa l’ultima novità: l’analcolica “Ca**o guardi”, che amplia l’offerta del birrificio senza rinunciare al carattere distintivo del marchio.
Il pub ha dodici spine dedicate esclusivamente alle birre BrewFist
Nel corso dell’evento di inaugurazione è stato sottolineato che il progetto nasce con un’identità ben precisa: un pub indipendente, contemporaneo e senza fronzoli, pensato per il quartiere. Tant’è che di giorno e all’aperitivo si rivolge a una clientela fatta di studenti e creativi della zona - Naba, Ied, Domus Academy, Sae Institute - mentre la sera si propone come punto di riferimento per residenti e lavoratori che cercano un luogo informale ma curato dove bere birra artigianale di qualità. Il dehor si affaccia su una piazza dallo spirito urbano, segnata anche dalla presenza di interventi di street art, come il murales realizzato dal citato collettivo Orticanoodles.
Una proposta food coerente con il quartiere
Per quanto riguarda la proposta food, è essenziale e identitaria: “Conchette”, panini tagliati “a conca” dedicati al quartiere (due degustate all’inaugurazione: hummus, falafel, insalata, maionese vegana; crema di zucca, guanciale croccante, stracciatella cheese); “Alzaie”, pinse ad alta digeribilità ispirate alle alzaie dei Navigli, come le due dell’evento di inaugurazione (pomodoro fresco, mozzarella di bufala, rucola; prosciutto crudo, stracciatella, rucola); “Pugnette”, piccoli panini dal naming ironico coerente con l’identità del brand.
La Conchetta, un panino tagliato a conca in onore del quartiere
Senza trascurare opzioni vegetariane e vegane. L’obiettivo è offrire un’esperienza accessibile, evitando un linguaggio tecnico eccessivamente strutturato. Per chi desidera approfondire, saranno organizzate degustazioni e incontri guidati dal team BrewFist.
L’evento si è concluso con l’appello che BrewFist Pub è attualmente alla ricerca di personale di sala e bar. Candidature a: staff@brewfistpub.it.
Via Ettore Troilo 14 20136 Milano