Padova ritrova uno dei suoi principali hotel congressuali in una veste completamente rinnovata. L’ex NH Padova, oggi Savhotel Mantegna Padova, ha concluso un intervento di restyling da 6 milioni di euro che ha interessato camere, spazi comuni, impianti e centro congressi. Situato in via Niccolò Tommaseo 61, a pochi passi da Padova Congress, dalla Fiera e dall’area universitaria, il quattro stelle è al centro di un progetto complessivo da 26 milioni di euro, comprensivo dei 20 investiti per l’acquisizione dell’immobile da parte dell’imprenditore bellunese Renzo Savasta attraverso la società Savim.
La lobby del Savhotel Mantegna Padova
Un investimento che guarda al business e al turismo
«Ho deciso di puntare su Padova, una città a cui sono legato da decenni, con profonda convinzione. Padova è una città business, fortemente industriale e con motori importantissimi come l’ospedale, l’Università e il Centro congressi, ma è anche un’ottima destinazione leisure, perché è una città molto interessante per le sue bellezze artistiche e architettoniche - ha commentato lo stesso Savasta. Per questo puntiamo a rendere Savhotel Mantegna un business hotel con l’anima, cioè una struttura caratterizzata da un’ottima funzionalità per i clienti business, accompagnata però anche da uno stile caldo e moderno: qui i nostri ospiti troveranno sempre l’accoglienza gentile e appassionata dei nostri dipendenti. Questa inaugurazione non è per noi un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza verso nuovi traguardi, con l’obiettivo di migliorare sempre, mantenendo l’approccio sartoriale che caratterizza il Dna Savhotel».
Dalle camere al rooftop, cambia l’esperienza di soggiorno
Come detto in apertura, la riqualificazione ha coinvolto ogni area dell’albergo, a partire dalle 190 camere, suddivise tra standard, superior, deluxe, suite e family, oggi completamente rinnovate. L’intervento ha interessato anche gli ambienti comuni, ridefiniti secondo il progetto firmato da Nathalie Rottenburg, professionista specializzata nell’hospitality design. La sua visione ha guidato una trasformazione che combina funzionalità, comfort e cura estetica attraverso nuovi materiali, colori e soluzioni progettuali pensate per rendere gli spazi più accoglienti e contemporanei.
Una delle 190 camere del Savhotel Mantegna Padova
Il rinnovamento ha riguardato anche l’offerta gastronomica della struttura. Al dodicesimo piano si presenta infatti in una veste aggiornata il ristorante panoramico Parnaso, che propone un nuovo menu stagionale firmato dallo chef Andrea Villani e ispirato alla cucina mediterranea reinterpretata in chiave contemporanea. Nella stessa area trova spazio anche il rooftop, oggi fruibile per aperitivi, eventi privati e appuntamenti aziendali.
Il nuovo ristorante panoramico Parnaso
Un centro congressi più ampio e tecnologico
Una parte significativa dell’investimento è stata destinata al comparto congressuale, storicamente uno dei punti di forza dell’hotel. Il centro congressi è stato ampliato e dispone oggi di otto sale meeting modulari, tutte illuminate da luce naturale, per una capienza complessiva fino a 400 persone. Gli spazi sono dotati di impianti audiovisivi di ultima generazione e di connessione wi-fi in fibra ottica fino a 2.500 Mbps, con possibilità di banda dedicata. Oltre al rinnovamento delle sale esistenti, sono stati realizzati nuovi ambienti dedicati al comparto Mice (Meetings, incentives, conferences and exhibitions), mentre la Lobby Business Lounge & Bar è stata ripensata per rispondere alle esigenze della clientela business.
Una delle otto sale meeting modulari
Palestra panoramica e impianti di nuova generazione
Tra le novità introdotte dal restyling figura anche il trasferimento della palestra al tredicesimo piano dell’edificio. La nuova fitness area, attrezzata con macchinari Technogym e caratterizzata da ampie vetrate, offre una vista panoramica sulla città. A completare l’intervento è stato infine l’ammodernamento della componente impiantistica. Sono stati rinnovati il sistema elettrico, quello antincendio e quello idraulico, mentre il controllo della temperatura nelle camere e nelle aree comuni è ora affidato a un sistema domotico che consente agli ospiti di gestire autonomamente riscaldamento e raffrescamento.
Via Niccolò Tommaseo 61 35131 Padova