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sabato 24 gennaio 2026  | aggiornato alle 07:44 | 116977 articoli pubblicati

Mercati all’ingrosso: fra pesce caro e verdure stabili, il punto dopo il ciclone Harry

La disponibilità di pesce resta limitata, con rincari per alcune specie, ma non mancano alternative convenienti. Ortofrutta stabile grazie ai raccolti precedenti al maltempo, mentre le carni mantengono prezzi equilibrati

 
23 gennaio 2026 | 16:58

Mercati all’ingrosso: fra pesce caro e verdure stabili, il punto dopo il ciclone Harry

La disponibilità di pesce resta limitata, con rincari per alcune specie, ma non mancano alternative convenienti. Ortofrutta stabile grazie ai raccolti precedenti al maltempo, mentre le carni mantengono prezzi equilibrati

23 gennaio 2026 | 16:58
 

Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato segni evidenti sulla pesca e sulla logistica, con chiusure temporanee di mercati all’ingrosso strategici, come quello di Cagliari, e con le flotte costrette a rimanere in porto per diversi giorni. A distanza di settimane, la situazione resta fragile: la pesca sotto costa nel Tirreno e nell’Adriatico sta ripartendo lentamente, ma disponibilità di prodotto e dinamiche dei prezzi restano condizionate da un equilibrio ancora instabile.

Mercati all’ingrosso, tra pesce caro e verdure stabili: il punto dopo il ciclone Harry

Mercati ittici dopo il ciclone Harry: ripresa lenta e offerta ancora limitata

A fotografare il quadro è La Borsa della Spesa, la guida settimanale alla spesa conveniente e sostenibile curata da Bmti e Italmercati, in collaborazione con Consumerismo No Profit. Gli analisti spiegano che «la domanda tipicamente piatta di gennaio contribuisce a contenere i prezzi di alcune referenze, nonostante le difficoltà operative».

Pesce: rincari selettivi e alternative poco conosciute

Nel comparto ittico emergono andamenti differenziati. Naselli e moscardini risentono maggiormente delle difficoltà recenti, con quotazioni all’ingrosso che arrivano rispettivamente a 18 e 20 euro al chilo. Accanto a questi rincari, però, il mercato continua a offrire opzioni meno note ma di buona qualità. Secondo gli analisti, «i fragolini di piccola taglia, adatti a zuppe e fritture, restano tra i prodotti più convenienti, con prezzi all’ingrosso compresi tra i 2 e i 3 euro al chilo». Per chi cerca un pesce di dimensioni maggiori, le mormore rappresentano una soluzione equilibrata, scambiate attorno ai 12 euro al chilo.

Ortofrutta: prezzi stabili grazie ai raccolti precedenti al maltempo

Sul fronte ortofrutticolo, la presenza nei mercati di prodotti raccolti prima dell’arrivo del ciclone sta contribuendo a mantenere le quotazioni sotto controllo. «Al momento - spiegano gli analisti - non si registrano aumenti significativi per diversi ortaggi stagionali». Cavolo cappuccio e verza si confermano tra i prodotti più accessibili, con prezzi all’ingrosso tra 0,70 e 0,90 euro al chilo, seguiti da cicoria e cime di rapa, che restano sotto 1,40 euro al chilo. Tra la frutta, il mercato delle arance rosse appare poco dinamico sul piano della domanda, ma caratterizzato da un’offerta di buona qualità.

Carni: il pollo mantiene l’equilibrio

Più stabile il comparto delle carni. I prezzi all’ingrosso del petto di pollo restano in linea con la settimana precedente, sostenuti da un equilibrio tra domanda e offerta. Le quotazioni si collocano tra 7,50 e 7,90 euro al chilo, senza particolari tensioni.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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