La comunità di Bibione (Ve) e il mondo dell’accoglienza turistica piangono la scomparsa improvvisa di Igor Tollardo, titolare dell’Hotel Parigi, venuto a mancare a 59 anni. Una notizia che ha colpito profondamente il tessuto imprenditoriale della località balneare, dove Tollardo era considerato una figura riconosciuta e apprezzata per il suo modo di interpretare l’ospitalità.

Igor Tollardo, scomparso a 59 anni
A esprimere il cordoglio è stata Federalberghi Bibione, che ha ricordato Tollardo come «imprenditore stimato e uomo di grandi passioni». Nel corso degli anni, la gestione dell’Hotel Parigi si è distinta per attenzione al cliente e continuità, diventando un punto di riferimento sia per i turisti sia per la comunità residente. Il legame con l’Associazione è stato costante e concreto: in passato Tollardo ha fatto parte anche del consiglio direttivo, contribuendo con competenza e una visione attenta alle evoluzioni del mercato turistico.
Oltre all’attività professionale, Igor Tollardo era conosciuto per il suo spirito sportivo e per l’amore per il mare e la vela, passioni che coltivava con la stessa dedizione riservata al lavoro. Un equilibrio tra vita privata e impegno imprenditoriale che ne ha caratterizzato il percorso umano e professionale, lasciando un segno riconoscibile nel contesto locale.
Il presidente di Federalberghi Bibione, Alberto Marchetti, ha voluto ricordarlo sottolineando il valore del suo contributo: «Ci ha lasciati un imprenditore capace, preparato e sempre attento alle crescenti esigenze dei turisti. Igor era un uomo appassionato del proprio lavoro e ha sempre sostenuto l’operato dell’Associazione, collaborando per il bene della nostra località». Parole che restituiscono il profilo di un albergatore coinvolto e partecipe, capace di guardare oltre la singola struttura.
Federalberghi Bibione, con il presidente Marchetti, il direttore Orlando Mason e tutti i soci, ha espresso la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore. «Le più sentite condoglianze sono rivolte al papà Bepi, alla mamma Angelina, alla compagna Giulia e ai figli Alessandro, Giovanni ed Eliana», ha ribadito l’Associazione. Con la scomparsa di Igor Tollardo, Bibione perde un imprenditore e un uomo che ha saputo incarnare, con discrezione e concretezza, i valori dell’accoglienza e dell’impegno per il territorio.