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Dopo il ciclone Harry i balneari chiedono un fondo di garanzia e concessioni più lunghe

I balneari di Calabria, Sicilia e Sardegna chiedono al governo un Fondo di garanzia per il credito, procedure amministrative più snelle e il differimento pluriennale dei titoli demaniali marittimi, almeno 9 anni

 
10 febbraio 2026 | 13:00

Dopo il ciclone Harry i balneari chiedono un fondo di garanzia e concessioni più lunghe

I balneari di Calabria, Sicilia e Sardegna chiedono al governo un Fondo di garanzia per il credito, procedure amministrative più snelle e il differimento pluriennale dei titoli demaniali marittimi, almeno 9 anni

10 febbraio 2026 | 13:00
 

I balneari di Calabria, Sicilia e Sardegna hanno avanzato al governo una serie di richieste mirate a sostenere le imprese colpite dal ciclone Harry. In una lettera inviata alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla ministra del Turismo, Daniela Santanchè, e ai presidenti regionali Roberto Occhiuto, Alessandra Todde e Renato Schifani, il Sindacato italiano balneari (Sib) ha chiesto l’istituzione di un fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito necessario a interventi straordinari di manutenzione e ricostruzione sulle strutture turistiche costiere.

Ricostruzione post Harry: balneari chiedono fondo di garanzia e concessioni più lunghe

Fondo di garanzia e titoli pluriennali: le richieste dei balneari al governo dopo il ciclone Harry

Snellimento delle procedure amministrative per accelerare i ripristini

Accanto al sostegno economico, i balneari propongono di semplificare le procedure burocratiche. «Lo snellimento delle procedure amministrative, attraverso strumenti come la comunicazione degli interventi di ripristino delle parti strutturali colpite, permetterebbe alle imprese di intervenire rapidamente e senza ostacoli», si legge nella lettera inviata dalle associazioni di categoria. L’obiettivo è ridurre i tempi di intervento e assicurare che le attività turistiche possano riprendere nel più breve tempo possibile.

Differimento pluriennale dei titoli demaniali marittimi

Un’altra richiesta riguarda il differimento dei titoli concessori demaniali marittimi. I balneari propongono un posticipo di almeno 9 anni, legato a uno specifico provvedimento emergenziale, per garantire stabilità alle imprese e permettere di affrontare la ricostruzione senza rischi aggiuntivi per la continuità delle concessioni. «Questa misura straordinaria è necessaria per tutelare il tessuto imprenditoriale delle regioni colpite», sottolineano i rappresentanti del Sib.

Il ruolo del governo e delle istituzioni locali

Il Sindacato italiano balneari ha espresso «un sincero ringraziamento per l’attenzione e la vicinanza dimostrata dalla filiera istituzionale» e auspica che le proposte vengano accolte tramite un provvedimento straordinario del governo, condiviso dalle Regioni interessate. L’iniziativa punta a creare un quadro operativo chiaro e sicuro per la ripresa del turismo costiero nelle tre regioni colpite, garantendo contemporaneamente strumenti finanziari e normativi adeguati.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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