In vista di San Valentino arrivano le prime indicazioni sui prezzi dei prodotti più richiesti per le tavole della festa degli innamorati. Secondo un’analisi di Bmti sull’andamento dei prezzi all’ingrosso, le fragole registrano un calo dell’8% rispetto allo scorso anno, mentre le ostriche segnano un incremento medio del 5,3%. I vini spumanti e frizzanti, invece, mostrano un listino in discesa del 2,7%.

San Valentino 2026: fragole più economiche e vini in calo
Fragole, disponibilità anticipata e offerta in aumento
Il ribasso dei prezzi delle fragole è legato a un generale anticipo della campagna, favorito da un autunno particolarmente caldo. «Le temperature hanno accelerato i cicli biologici nelle aree meridionali, aumentando l’offerta rispetto alla media storica», spiegano gli analisti. Sul mercato sono presenti soprattutto le varietà lucane, con prezzi all’ingrosso tra 7 e 7,50 euro/kg, leggermente superiori ai prodotti provenienti da Campania, Sicilia e Calabria, mediamente intorno ai 6 euro/kg. L’abbondanza dell’offerta si accompagna a una domanda più contenuta, influenzata da condizioni meteorologiche poco favorevoli nelle ultime settimane.
Ostriche, domanda in crescita e forbice di prezzo ampia
Per le ostriche, febbraio resta un mese favorevole al consumo. La freschezza del prodotto è mantenuta dalle temperature invernali e la qualità è costante. «Il prezzo all’ingrosso varia dai 5 ai 30 euro/kg a seconda della zona di produzione e della varietà», precisano gli esperti di Bmti. La domanda è sostenuta dal settore della ristorazione in vista di San Valentino, con un incremento più marcato per le ostriche concave mentre la varietà piatta mantiene prezzi stabili.
Vini spumanti e frizzanti, prezzi in discesa
Per quanto riguarda i vini spumanti e frizzanti, i listini delle Camere di commercio mostrano un calo medio del 2,7%, in linea con la flessione generale registrata per il comparto sfuso tra gennaio 2025 e gennaio 2026. La diminuzione dei prezzi si colloca in un quadro di moderata stabilità per gli altri vini da abbinare ai piatti tipici della festa di San Valentino, confermando una tendenza generale alla normalizzazione dei costi nel settore agroalimentare.