L’ex sede storica Telecom, poi utilizzata da Fibercop, si prepara a cambiare funzione nel cuore di Bologna. L’edificio affacciato su Piazza VIII Agosto sarà infatti trasformato in un hotel quattro stelle attraverso un intervento promosso da Covivio Hotels, con un investimento complessivo di circa 45 milioni di euro. L’avvio dei lavori è previsto nei prossimi mesi, mentre il completamento dell’operazione è atteso per l’estate del 2028. Il progetto riguarda uno degli immobili più visibili dell’area centrale bolognese, collocato tra Piazza VIII Agosto, via Maroncelli e via Alessandrini, in una zona caratterizzata da un forte passaggio turistico e commerciale.

L'ex sede Telecom di piazza VIII agosto a Bologna (foto Wikipedia)
Un edificio da 14mila metri quadrati convertito all’hospitality
L’immobile, attualmente a destinazione direzionale, si sviluppa su una superficie di circa 14mila metri quadrati ed è composto da un corpo principale a forma di “U” con sei piani fuori terra e da una struttura retrostante di nove livelli. L’acquisto da parte di Covivio Hotels, già definito attraverso accordi vincolanti, sarà formalizzato entro l’estate. Il palazzo è oggi di proprietà di Central Sicaf ed era precedentemente locato a Fibercop. Il progetto prevede una riqualificazione completa, sia sul piano edilizio sia impiantistico, con cambio di destinazione d’uso verso il settore alberghiero. È già stato ottenuto il parere favorevole preliminare per la conversione della struttura.
Un quattro stelle con 215 camere e spazi condivisi
Il nuovo hotel sarà un quattro stelle e offrirà 215 camere, tra singole, doppie, triple, quadruple e suite. La gestione sarà affidata a B&B Hotels Italia, gruppo internazionale presente con oltre 950 strutture nel mondo e più di 90 in Italia. Il concept architettonico punta su un’impostazione contemporanea, con una hall a doppia altezza, aree comuni aperte anche al coworking e spazi food al piano terra. L’edificio sarà inoltre progettato per ottenere la certificazione ambientale Leed. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare dopo l’estate e svilupparsi nell’arco di circa due anni.
Bologna tra turismo e domanda business
Secondo Covivio, Bologna continua a rappresentare un mercato in crescita per il comparto alberghiero, soprattutto in relazione all’aumento dei flussi turistici e congressuali. «Vogliamo investire su Bologna perché è una città dinamica ma che ha bisogno di migliorare e ampliare l’offerta alberghiera», ha spiegato Francesco Barbieri, head of transactions and special projects Italy di Covivio. «Puntiamo a intercettare nuovi flussi turistici e ad aumentare la durata media dei soggiorni». L’hotel guarda però anche al segmento business, sempre rilevante per il capoluogo emiliano grazie alla presenza fieristica, universitaria e aziendale.
La strategia di Covivio nel settore alberghiero
L’operazione di Bologna si inserisce nella più ampia strategia di crescita di Covivio Hotels nel Sud Europa. Nelle scorse settimane il gruppo ha annunciato anche l’acquisizione di un portafoglio di quattro hotel a Milano per un valore complessivo di 217 milioni di euro. Le strutture si trovano nelle aree dello Scalo Farini, Bicocca, Porta Venezia e Piazzale Loreto e comprendono circa 900 camere. L’operazione è stata conclusa attraverso un accordo di sale-and-lease-back con Invest Hospitality, che continuerà a gestire gli alberghi con un contratto ventunennale. Il comparto hospitality continua quindi a rappresentare uno degli assi principali della strategia immobiliare del gruppo, con particolare attenzione alle città italiane caratterizzate da domanda turistica stabile e buona accessibilità urbana.