Gli italiani continuano a consumare troppo sale e solo una persona su sei rispetta i limiti raccomandati dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), che indicano un’assunzione inferiore ai 5 grammi al giorno. È quanto emerge dai dati preliminari dell’indagine nazionale Italian health examination survey - Progetto cuore 2023-2025, diffusi in occasione della Salt awareness week 2026, la settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo di sale in programma dall’11 al 17 maggio.

Gli italiani consumano ancora troppo sale: soltanto uno su sei nei parametri Oms
Nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 74 anni, gli uomini assumono mediamente 9,3 grammi di sale al giorno, mentre le donne si attestano a 7,1 grammi: valori entrambi superiori alla soglia indicata dall’Oms. Secondo l’indagine, solo l’11% degli uomini e il 24% delle donne riescono a mantenersi entro i limiti raccomandati. I dati, raccolti in 17 Regioni italiane, mostrano una situazione sostanzialmente stabile rispetto al periodo 2018-2019, confermando però il miglioramento registrato nel lungo periodo. Rispetto alle rilevazioni del 2008-2012, infatti, il consumo medio di sale nella popolazione adulta italiana si è ridotto di circa il 12%, anche grazie alle campagne di prevenzione promosse dal ministero della Salute attraverso il programma “Guadagnare salute” e il Piano nazionale della prevenzione.

Gli esperti dell’Istituto superiore di sanità ricordano che ridurre il consumo di sale rappresenta una misura importante per prevenire l’ipertensione e abbassare il rischio di malattie cardiovascolari. Un apporto eccessivo di sale è inoltre associato a una maggiore probabilità di sviluppare altre patologie, tra cui alcune forme tumorali, malattie renali e osteoporosi. Tra le abitudini consigliate figurano l’utilizzo di erbe aromatiche, spezie, aglio e agrumi al posto del sale per insaporire i piatti, un maggiore consumo di frutta e verdura fresca, l’attenzione alle etichette nutrizionali per scegliere prodotti con un contenuto di sale più basso, la riduzione del sale aggiunto durante la preparazione dei pasti e l’eliminazione di sale e salse salate dalla tavola.