George Clooney, dopo l'esperienza della tequila Casamigos e il progetto vinicolo in Provenza, ha deciso di rientrare nel mercato del beverage con una birra analcolica chiamata Crazy Mountains. La lattina raffigura un cowboy a cavallo e vuole rappresentare un’esperienza sociale, alternativa al consumo di alcol, ma ugualmente conviviale.

Anche George Clooney punta sulla birra analcolica (immagine generata con AI)
Una nuova partnership tra vecchi soci
La nuova impresa vede Clooney collaborare nuovamente con Rande Gerber, marito di Cindy Crawford, e Mike Meldman, noto per essere stato partner nella tequila Casamigos, venduta sei anni fa per un miliardo di dollari. L’idea della birra analcolica nasce dall’osservazione della crescente domanda di prodotti senza alcol e dal desiderio di proporre una bevanda adatta sia a chi evita l’alcol sia a chi cerca nuove esperienze di consumo.
Il mercato globale delle birre analcoliche
Crazy Mountains si colloca al centro di un mercato globale in forte evoluzione, guidato da cambiamenti nei consumi e innovazioni tecnologiche nella produzione delle birre analcoliche. La proposta di Clooney e dei suoi partner punta a valorizzare il gesto sociale del consumo di birra, senza rinunciare al gusto e all’esperienza condivisa.

Il mercato globale delle birre analcoliche vale oggi circa 20-25 miliardi di dollari, in costante crescita e con ritmi superiori a quelli della birra tradizionale. «Abbiamo notato che la stessa cosa capitava ovunque: la gente ama ancora il rito della lattina ghiacciata aperta con gli amici dopo una partita di golf, una lunga passeggiata o nella pausa di relax dopo il lavoro, ma non vuole più l’alcol. Crazy Mountain è nata da quell’idea», spiega Gerber al New York Post.