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martedì 19 maggio 2026  | aggiornato alle 13:21 | 119296 articoli pubblicati

Kantar BrandZ

Corona davanti a Bud e Heineken tra i marchi di birra con più valore

Corona si conferma il marchio di birra con più valore al mondo nel report Kantar BrandZ 2026 davanti a Bud e Heineken. Crescono volumi e ricavi internazionali di AB InBev, che piazza otto brand tra i dieci più forti del settore

 
19 maggio 2026 | 11:16

Corona davanti a Bud e Heineken tra i marchi di birra con più valore

Corona si conferma il marchio di birra con più valore al mondo nel report Kantar BrandZ 2026 davanti a Bud e Heineken. Crescono volumi e ricavi internazionali di AB InBev, che piazza otto brand tra i dieci più forti del settore

19 maggio 2026 | 11:16
 

Per il terzo anno consecutivo Corona occupa il primo posto nella classifica Kantar BrandZ dedicata ai marchi di birra con maggior valore a livello globale. Il dato emerge dal report 2026 Most Valuable Global Brands, che ogni anno analizza la forza economica e la percezione internazionale dei principali brand mondiali. Nel comparto brassicolo il risultato conferma il peso crescente di AB InBev, che colloca otto marchi tra i primi dieci della graduatoria globale. Dietro Corona compaiono infatti anche Bud (secondo marchio con il valore più alto), Modelo, Michelob Ultra, Brahma, Bud Light, Skol e Stella Artois. A completare il podio, invece, si piazza Heienken.

Corona davanti a Bud e Heineken tra i marchi di birra con più valore

Kantar BrandZ: Corona è il marchio di birra con il maggior valore a livello globale

Crescita internazionale e nuovi mercati

Il 2025 è stato un anno particolarmente favorevole per Corona, soprattutto fuori dal mercato d’origine. Secondo i dati diffusi dal gruppo, il marchio ha registrato un aumento dell’8,3% dei ricavi internazionali, accompagnato da una crescita a doppia cifra dei volumi in trenta mercati. Anche Corona Cero, la versione analcolica del brand, ha continuato a espandersi con incrementi significativi nei consumi. Un segnale che riflette l’evoluzione del mercato birrario e l’attenzione crescente verso segmenti a bassa o nulla gradazione alcolica. Nel primo trimestre del 2026 la crescita è proseguita. AB InBev ha parlato di ricavi e volumi ai massimi storici, trainati anche dall’esposizione internazionale ottenuta da Corona come primo sponsor globale birrario nella storia delle Olimpiadi Invernali.

Il centenario del marchio e la strategia globale

Tra le iniziative sviluppate nell’ultimo anno rientra anche il progetto “Corona 100”, piattaforma internazionale lanciata in occasione del centenario del marchio. Tra gli eventi collegati figura la sponsorizzazione pluriennale del grande concerto organizzato sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro. L’obiettivo resta quello di consolidare la presenza del brand in mercati differenti mantenendo una forte riconoscibilità internazionale. «Il riconoscimento di Corona come marchio di birra più prezioso al mondo per tre anni consecutivi riflette il nostro approccio alla costruzione di brand orientati alla crescita sostenibile e di lungo periodo», ha dichiarato Marcel Marcondes, Global Chief Marketing Officer di AB InBev.

Il peso della brand identity nel mercato birrario

La classifica Kantar BrandZ combina dati finanziari e analisi sulla percezione dei consumatori, valutando oltre 22mila marchi in 54 mercati internazionali. Il ranking misura non soltanto la dimensione economica, ma anche la capacità di un brand di mantenere nel tempo riconoscibilità e rilevanza.

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Kantar BrandZ: i 10 marchi di birra con il valore più alto

Secondo Paul Zwillenberg, ceo di Kantar, il risultato ottenuto da Corona deriva soprattutto dalla continuità strategica costruita negli anni. «Il valore di un marchio nasce dalla capacità di essere significativamente diverso in modi riconoscibili e di restare rilevante mentre il mondo cambia», ha osservato. Nel settore beverage il tema dell’identità di marca continua infatti ad avere un peso decisivo, soprattutto in una fase in cui i consumi si frammentano e i produttori cercano nuove occasioni di posizionamento tra premiumizzazione, analcolico e mercati internazionali.

Birra globale e concentrazione dei grandi gruppi

Il ranking 2026 evidenzia anche la crescente concentrazione del mercato mondiale della birra attorno a pochi grandi gruppi multinazionali. La presenza di otto marchi AB InBev nella top ten conferma il ruolo dominante del gruppo nella costruzione di brand globali capaci di mantenere forza commerciale in mercati molto diversi tra loro. Una dinamica che continua a convivere, soprattutto in Europa, con la crescita parallela dei birrifici indipendenti e con un consumatore sempre più attento alla diversificazione dell’offerta.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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