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sabato 14 febbraio 2026  | aggiornato alle 04:04 | 117401 articoli pubblicati

Faviata du lardarolu: la zuppa siciliana del Carnevale da riscoprire

La faviata du lardarolu, zuppa della tradizione siciliana, nasce dalla cucina contadina povera ma sostanziosa e si preparava per il Carnevale. Oggi la ricetta sopravvive solo in alcune famiglie che rispettano la tradizione

Tipologia Cucina: Siciliana
Categoria: Zuppa
Difficoltà: Media
Costo: Bassa
Tempo di preparazione: 60 minuti
Calorie: 1020 kcal

13 febbraio 2026 | 10:30
Faviata du lardarolu: la zuppa siciliana del Carnevale da riscoprire
Faviata du lardarolu: la zuppa siciliana del Carnevale da riscoprire

Faviata du lardarolu: la zuppa siciliana del Carnevale da riscoprire

La faviata du lardarolu, zuppa della tradizione siciliana, nasce dalla cucina contadina povera ma sostanziosa e si preparava per il Carnevale. Oggi la ricetta sopravvive solo in alcune famiglie che rispettano la tradizione

Tipologia Cucina: Siciliana
Categoria: Zuppa
Difficoltà: Media
Costo: Bassa
Tempo di preparazione: 60 minuti
Calorie: 1020 kcal
13 febbraio 2026 | 10:30
 
di Enzo Raneri
Ingredienti
Dosi per:
  • Fave secche
    1000 g
  • Lardo
    200 g
  • Salsiccia
    500 g
  • Cavolicelli
    500 g
  • Finocchietto selvatico
    200 g
  • Cipolla
    1 n
  • Rametto di menta
    1 n
  • Pepe
    qb
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Gli ingredienti della Sicilia contadina di un tempo erano semplici, poveri ma sostanziosi, e servivano a preparare piatti nutrienti per affrontare giornate di lavoro intenso. La faviata du lardarolu è una di queste ricette: una zuppa dal sapore deciso, tradizionalmente preparata in occasione del Carnevale e del Martedì Grasso.

Preparazione
Preparazione preliminare
1
La sera prima si mettono metto a bagno un chilogrammo di fave secche
Preparazione
1
Sistemare le fave in una pentola capiente
2
Aggiungere nella stessa pentola lardo, salsiccia, cavolicelli e finocchietto selvatico
3
Tritare la cipolla e aggiungerla nella pentola
4
Aggiungere nella pentola anche un rametto di menta e un pizzico abbondante di pepe
Cottura
1
Cuocere per oltre un’ora a fuoco lento con il coperchio
Impiattamento
1
Servire con dadini di pane di casa indurito

Le fave venivano messe a mollo per tutta la notte e poi cotte lentamente con il lardo e aromi naturali, fino a ottenere un piatto denso e profumato. Va servita caldissima, accompagnata da pane croccante. Oggi la preparazione è meno diffusa, ma in alcune famiglie resta una tradizione annuale irrinunciabile.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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