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Fagiolo tianese - SCHEDA

 
01 gennaio 2013 | 10:54

Fagiolo tianese - SCHEDA

01 gennaio 2013 | 10:54
 

Eventuali sinonimi o termini dialettali
Fagiolino tianese, faitta tianesa.

Zona di produzione
Il territorio per la produzione del fagiolo e del fagiolino tianese comprende tutto l’agro del comune di Tiana e quelle particelle confinanti al perimetro dell’agro, catastalmente ricadenti in comuni limitrofi.

Caratteristiche
Si tratta di piante rampicanti, produttive o mediamente produttive. Il baccello, generalmente di colore verde, spesso presenta zone cromatiche distinte e talvolta coesistenti come il bianco crema, bianco avorio, nero o marrone. Vi possono anche essere screziature di rosso o viola. Il prodotto può essere consumato fresco, oppure secco o come granella.

Coltivazione
La preparazione del terreno viene fatta nei mesi di maggio, giugno e luglio. La lavorazione principale, effettuata con l’ausilio di trattrice, motocoltivatore, motozappa o zappa, è seguita da un amminutamento delle zolle con frangizolle o fresa. La semina viene fatta manualmente a partire dalla prima decade di maggio. Non sono utilizzati concimi chimici ma solo concimazione organica. È praticata la rotazione della coltura ed il diserbo viene solitamente effettuato tramite sarchiatura manuale (zappatura) tra le file e lungo la fila, senza l’impiego di diserbanti.

I tutori generalmente utilizzati a sostegno dei fagioli sono canne, pertiche di castagno, fillirea, corbezzolo, sambuco. Talvolta vengono utilizzate le reti elettrosaldate e, più raramente, i tradizionali tutori vivi come il mais. È una coltura che necessita, nei periodi di maggiore stress, di una assidua irrigazione. Il sistema irriguo tradizionale “a scorrimento”, formato da opere di adduzione, dette “nessarzos” e opere di canalizzazione, dette “colas”, garantiva l’approvvigionamento della risorsa acqua, tuttavia drasticamente limitata, negli anni '70, con lo sbarramento sul Rio Crabosu. La carenza dell’ acqua ha inevitabilmente determinato la contrazione delle superfici coltivate a fagiolo. La raccolta avviene interamente in modalità manuale.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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