I migliori 3 mieli “millefiori” sono italiani mentre parla croato, greco e sloveno il podio dei “monoflora”. La giuria del premio internazionale Biol Miel 2002 nella categoria “millefiori” premia, infatti, tre realtà apistiche italiane: la Vito Pasquale Saluzzo di Castelvetrano (Trapani) che si è aggiudicata la medaglia d’oro con il Miele Siciliano di millefiori ottenuto grazie alle api nere sicule; il Consorzio dei Produttori Biologici (ConProBio) Lucano che ha conquistato il secondo posto con il Millefiori Bio prodotto nell’entroterra della Basilicata e la Soleterra di Luca Serri con sede a Modena, classificatasi terza, con il Miele del Crinale dell’appennino Tosco-Emiliano, miele di alta quota.

I mieli in concorso a Bio Miel 2022
Per il miele monoflora vince la Croazia
A differenza del podio dedicato alle apicolture che producono millefiori biologici, quello delle aziende apistiche produttrici della specialità monoflora biologica non parla italiano. Infatti, è risultato primo il miele croato ottenuto dal nettare dei fiori di Acacia prodotto dalla Opg Keser. Seconda con un monoflora ottenuto dal timo si è piazzata l’apicoltura greca Amorgiano Honey. Ha completato il podio il miele di Acacia dell’apicoltura slovena Rojs Andrej.
Giuria internazionale di 12 esperti
I mieli sono stati testati da una giuria internazionale composta da 12 esperti in analisi sensoriale del miele, con capo panel Gian Luigi Marcazzan, referente del Crea-Api di Bologna, riunitasi nei giorni scorsi a Bari nella sede di ‘Buò – crudo cotto mangiato.
In gara oltre 220 mieli biologici
Al concorso sono stati ammessi i campioni di oltre 220 mieli biologici, di cui 85 di produzione italiana e 140 di produzione estera certificati ai sensi della normativa europea o di altri standard nazionali e internazionali. In mancanza di questi ultimi gli organizzatori hanno accettato mieli prodotti da cooperative straniere caratterizzate da elevati valori etici, ambientali e sociali.
Tra tutti i campioni in gara sono stati insigniti di un riconoscimento di qualità solo quelli caratterizzati da un contenuto d’acqua inferiore al 18% e da un contenuto di idrossimetilfurfurale (Hmf) inferiore al 10% mg/kg o al 15% mg/kg se appartenenti a mieli di erica, mieli con più di 6 mesi di età, mieli tropicali. Le analisi chimiche sono state effettuate e certificate dal Crea - Agricoltura e Ambiente di Bologna, centro di ricerca di prestigio internazionale.

Miele bio millefiori della Vito Pasquale Saluzzo vincitore del BioMiel 2022
Obiettivo valorizzare il miele biologico
Tra gli obiettivi del premio: promuovere la qualità del miele biologico, rafforzare il rapporto tra apicoltura e sviluppo sostenibile, valorizzare le differenze legate alla biodiversità naturale e delle coltivazioni, favorire lo scambio delle informazioni sulle innovazioni in apicoltura e, infine, sensibilizzare i consumatori sui vantaggi legati all’utilizzo del miele biologico di qualità, prodotto nel pieno rispetto dell’ambiente e delle api.
Biol Miel è stato ideato ed è organizzato dal CiBi, Consorzio italiano per il biologico, che da oltre trent’anni fornisce servizi ai produttori italiani in materia di qualificazione, certificazione e valorizzazione tramite marchi collettivi di garanzia e di qualità. Il presidente di CiBi è Nino Paparella, esperto agronomo barese.