Sono stati i giovani chef della 4ª B dell'istituto Giorgio Vasari di Figline Valdarno (Fi) (nella foto) ad aggiudicarsi il primo premio della sesta edizione del concorso "Champagne e cucina regionale italiana" rivolto alle scuole alberghiere di tutta Italia e indetto dal Centro informazioni Champagne per l'Italia. Una commissione di esperti, chiamata a giudicare le decine di proposte giunte al Centro informazioni Champagne, ha scelto di premiare il progetto dal titolo "Un itinerario del gusto dal Valdarno alla regione dello Champagne" presentato dall'istituto alberghiero fiorentino.
I venti studenti vincitori saranno invitati a partecipare a un viaggio di formazione in Champagne in novembre. Sarà l'occasione per conoscere da vicino il più celebre dei vini, grazie a un itinerario didattico che prevede visite alle maison e ai viticoltori della regione, incontri formativi e cene nei raffinati ristoranti di Reims ed Epernay.
La commissione esaminatrice, composta quest'anno da Egidio Fusco (segretario della sezione Lombardia dell'organizzazione Onav), Barbara Amati (editore della rivista specializzata Food&Beverage), Davide Oltolini (giornalista enogastronomico) e Domenico Avolio (direttore del Centro informazioni Champagne), ha premiato l'elaborato della scuola di Firenze per l'ampiezza della proposta delle ricette, per la sapienza e la cura degli abbinamenti, per l'approfondimento dei piatti tipici regionali e per l'ottima veste grafica. Il lavoro, presentato in forma di brochure di 40 pagine e corredato di immagini di alta qualità, propone un panorama della storia e delle caratteristiche dello Champagne e della Toscana per procedere poi alla presentazione delle ricette regionali e a un'accurata motivazione degli abbinamenti con diversi tipi di Champagne.
Al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente l'ipsar 'Artusi” di Casale Monferrato e l'ipsar di Arzachena (Ot). «Siamo molto soddisfatti dell'interesse che mostrano gli istituti alberghieri nei confronti del concorso e del mondo dello Champagne - ha commentato Domenico Avolio, direttore del Centro informazioni Champagne in Italia. I lavori che riceviamo si contraddistinguono sempre di più per l'originalità degli abbinamenti tra il più celebre dei vini e i piatti tipici della tradizione italiana e per la creatività con cui sono presentati, a dimostrazione della versatilità che contraddistingue questo vino».
Il Centro informazioni Champagne rappresenta in Italia il Comité interprofessionnel du vin de Champagne (Civc). Con sede a Epernay, il Civc riunisce tutte le maison e i viticoltori della Champagne. La missione fondamentale del centro in Italia, si focalizza su alcuni temi fondamentali: la protezione e la promozione della denominazione Champagne sul mercato italiano.