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Sua maestà il maiale, re della tavola Rassegna per buongustai a Valceno

Sulle tavole imbandite della Valceno (Pr), da novembre 2009 a febbraio 2010 il maiale sarà il protagonista incontrastato della rassegna gastronomica per buongustai, giunta alla sua sedicesima edizione. Ogni fine settimana per i quattro mesi i ristoranti del territorio propongono menu speciali

 
14 settembre 2009 | 12:01

Sua maestà il maiale, re della tavola Rassegna per buongustai a Valceno

Sulle tavole imbandite della Valceno (Pr), da novembre 2009 a febbraio 2010 il maiale sarà il protagonista incontrastato della rassegna gastronomica per buongustai, giunta alla sua sedicesima edizione. Ogni fine settimana per i quattro mesi i ristoranti del territorio propongono menu speciali

14 settembre 2009 | 12:01
 

 VALCENO (PR) - Da queste parti il vero sovrano è lui. è presente in ogni dettaglio, basta guardare bene. è sua maestà il maiale, che assicura da secoli cibo e lavoro a questo territorio e al quale è tradizione tributare onore. La Valceno, zona tra la collina e la montagna in provincia di Parma, lo fa per il sedicesimo inverno, con una ghiotta rassegna gastronomica che coinvolge comuni, ristoranti, bed and breakfast, aziende agricole, negozi e tutta la comunità. La particolarità è che la festa, per il maiale, dura quanto tutto l'inverno: da novembre a fine febbraio. I buongustai e gli appassionati di tradizioni culinarie sono avvisati, il maiale regna incontrastato. Astenersi vegetariani, naturalmente.

Ogni fine settimana, per i quattro mesi che invitano a consumare piatti più sostanziosi date le temperature rigide, i ristoranti del territorio propongono menu speciali. Si fa senza dire che dall'antipasto al secondo (quando non anche al dolce) l'incontrastato protagonista è proprio sua maestà il maiale, declinato in tutte le salse. Da quindici anni l'appuntamento si rinnova, e nel corso degli anni si è arricchito di partecipanti tra ristoratori e amanti della buona tavola.

L'unica cosa che non cambia mai è il rispetto, quasi maniacale, della tradizione in tavola. Perché un buon bollito non tradisce mai, e i piedini sono cosa da intenditori. Altro che nouvelle cuisine. Le porzioni sono 'secondo tradizione”, cioè quelle che si servivano nelle case dei contadini e nelle osterie un tempo, perché sul cibo, e sul maiale soprattutto, non si scherza. Via libera a ciccioli, cotechino, salame fritto, fegato in retina, sanguinaccio, costine, piedi, musetto e allo straordinario e ricercato maiale nero della Valceno. Dieta è una brutta parola da queste parti, e chi non mangia la carne viene guardato con sospetto. Ma dopo aver assaggiato qualcuna di queste specialità eccezionali si darà ragione ai parmensi!.

 Si va dalla trattoria al ristorante di lusso, con menu fissi rigorosamente a tema maialesco, con prezzi variabili dai 24 ai 60 euro circa, che ogni weekend si passano la bandiera sua maestà. Volendo si potrebbe fare anche una maratona del gusto, regalandosi ogni fine settimana un pranzo o una cena tutti a base di puro suino. E per romantici ghiottoni, o goliardiche compagnie di amici, la cena si puà trasformare in un weekend all'insegna del porco, grazie alle proposte di pernottamento in bed and breakfast o agriturismo della Valceno, con prezzi da 25 a 50 euro a persona per notte.

Il mese centrale della manifestazione, quello di gennaio, è quello tradizionalmente riservato alla 'maialata”. Questo perché era proprio in questo periodo dell'anno che 'as mazeva al gozen”, si ammazzava il maiale, una garanzia di benessere e prosperità e quindi una vera e propria festa. La rassegna, curata da Parma Turismi, è organizzata dalla Pro Loco di Varano de' Melegari in collaborazione con l'amministrazione comunale, dalla Provincia di Parma, dalla Comunità montana delle valli del Taro e del Ceno e con il sostegno di Banca Monte Parma.


Per informazioni:
Parma Turismi
Tel 0521 228152
info@parmaturismi.it

Ufficio Iat di Fornovo
Tel 0525 2599
prolocofo@libero.it
 



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