Menu Apri login
 

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 26 marzo 2026  | aggiornato alle 12:47 | 118226 articoli pubblicati

Pomodoro da industria sottopagato Fedagri: Comportamenti inaccettabili

Nel sud d’Italia persiste la grave situazione per cui il pomodoro destinato all’industria è stato pagato ai produttori a prezzi notevolmente inferiori al pomodoro cinese. Il presidente di Fedagri-Confcooperative: «Le istituzioni vigilino sull’applicazione e sul rispetto dei contratti e delle norme»

 
19 agosto 2010 | 17:58

Pomodoro da industria sottopagato Fedagri: Comportamenti inaccettabili

Nel sud d’Italia persiste la grave situazione per cui il pomodoro destinato all’industria è stato pagato ai produttori a prezzi notevolmente inferiori al pomodoro cinese. Il presidente di Fedagri-Confcooperative: «Le istituzioni vigilino sull’applicazione e sul rispetto dei contratti e delle norme»

19 agosto 2010 | 17:58
 

Le cooperative aderenti a Fedagri-Confcooperative lamentano la grave situazione verificatasi al Sud e oggetto di pesanti denunce esposte nei giorni scorsi da parte delle organizzazioni professionali agricole e delle Organizzazioni dei produttori. Prendendo a pretesto discutibili problemi qualitativi del prodotto, le industrie aderenti ad Anicav (Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali) non rispettano i contratti sottoscritti pagando il pomodoro ai produttori agricoli, ancorché ritirato in quantità insufficienti, a prezzi notevolmente inferiori e addirittura concorrenziali con il pomodoro cinese, così come hanno sempre fatto quando il mondo agricolo è stato in difficoltà.

«Ci spiace - dichiara il presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini (nella foto) - dover rilevare ancora una volta che questi fenomeni di mal costume, non nuovi, vengano usati come fenomeno competitivo e distorsivo del mercato. è di pochi giorni fa la sterile e inutile polemica inscenata da Anicav e la richiesta nei tavoli istituzionali dell'azzeramento del regolamento della Maurizio GardiniCommissione Ue n°1580/07 (Ocm ortofrutticoli) relativo alla Vpc (Valore della produzione commercializzata, ndr) dei prodotti trasformati ortofrutticoli, norme comunitarie che mirano unicamente a rafforzare il ruolo economico e il potere contrattuale delle Organizzazioni dei produttori sul mercato».

«Quella che si sta praticando oggi nelle campagne - prosegue Gardini - è la reale distorsione della concorrenza, frutto di comportamenti indebiti e non accettabili né dal punto di vista etico né tanto meno sotto il profilo economico». Fedagri-Confcooperative richiede dunque alle istituzioni di vigilare sull'applicazione e sul rispetto dei contratti e delle norme.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Julius Meiln
Cirio Conserve Italia
Brodetto Fest
Serena Wines

Julius Meiln
Cirio Conserve Italia
Brodetto Fest

Serena Wines
Per dell'Emilia Romagna
Mulino Caputo