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Sulle tavole e sotto l'albero spopola il vino made in Italy

Durante i pranzi e le cene delle festività si stapperanno più di 85 milioni di bottiglie di vino, di cui oltre il 95% di produzione nazionale. I vini rossi ancora una volta saranno preferiti ai bianchi. Nell'85% dei pacchi-dono c'è, infatti, una o più bottiglie di vino a denominazione d'origine

 
15 dicembre 2010 | 12:48

Sulle tavole e sotto l'albero spopola il vino made in Italy

Durante i pranzi e le cene delle festività si stapperanno più di 85 milioni di bottiglie di vino, di cui oltre il 95% di produzione nazionale. I vini rossi ancora una volta saranno preferiti ai bianchi. Nell'85% dei pacchi-dono c'è, infatti, una o più bottiglie di vino a denominazione d'origine

15 dicembre 2010 | 12:48
 

Le tavole delle feste rilanciano vino 'made in Italy”. Durante i pranzi e le cene delle festività si stapperanno, infatti, più di 85 milioni di bottiglie, oltre il 95% di produzione nazionale. Una salutare "boccata d'ossigeno" per un settore condizionato ancora da molti problemi, con una flessione dei consumi domestici, sia in volume sia in valore, che ha caratterizzato l'andamento di quest'anno. Difficoltà soprattutto per i vitivinicoltori che fanno i conti con i prezzi delle uve in caduta verticale (in alcune zone si produce, addirittura, sotto costo e i riflessi negativi sui redditi sono evidenti) e con oneri in evidente crescita.

Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale nelle due settimane che vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio si dovrebbe registrare un incremento delle vendite di circa il 2% rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.



A vincere sarà ancora una volta la qualità. Le denominazioni di origine dovrebbero crescere, in quantità, del 2,5%, mentre risulteranno in flessione (meno 0,5%) i vini sfusi, che proseguono nel loro trend di discesa che continua ormai da alcuni anni. I vini "rossi" ancora una volta saranno preferiti ai "bianchi", con un rapporto di 4 su 5. Una tendenza, questa, che si consolida proprio nel periodo invernale e che durante le feste natalizie aggiunge il suo apice.

Sulle tavole di Natale, quindi, non mancherà un buon bicchiere di vino. La scelta degli italiani sarà rivolta soprattutto alle produzioni etichettate, i cui prezzi si sono mantenuti, tranne qualche eccezione, pressoché stabili rispetto alle feste dell'anno passato. Dunque, spazio sulle tavole degli italiani ai 382 Doc (Denominazione di origine controllata) e Docg (Denominazione d' origine controllata e garantita) e ai 119 Igt (Indicazione geografica tipica). Vini a marchio che rappresentano più del 65% della produzione nazionale.

Negli ultimi anni anche gli acquisti di vino da parte dei nostri connazionali si sono fatti molto più attenti e l'interesse è rivolto in particolare alla qualità. Si acquistano, invece, bottiglie con l'etichetta che racchiudono particolari caratteristiche e hanno un forte legame con il territorio.

Anche tra i regali natalizi il vino è uno dei più gettonati. Nell'85% dei "pacchi-dono" c'è, infatti, una o più bottiglie di vino a denominazione d'origine. Gli acquisti di vino per le feste di Natale  sono ripartiti tra supermercati ed enoteche, che hanno ripreso, dopo le difficoltà registrate negli ultimi due anni, un soddisfacente trend.


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