Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 10 giugno 2026  | aggiornato alle 06:22 | 119693 articoli pubblicati

Golosità italiane sotto l’albero? Meglio di Tiffany e Cartier

Il brand legato all’immagine dei prodotti enogastronomici italiani vale quasi 11 miliardi di euro. In testa il prosciutto di Parma, il cui brand vale 2,2 miliardi di euro, seguito dal Chianti (1,6 miliardi di Euro) e dal Parmigiano Reggiano (1,2 miliardi di euro). Al quarto posto il panettone

 
16 dicembre 2010 | 13:03

Golosità italiane sotto l’albero? Meglio di Tiffany e Cartier

Il brand legato all’immagine dei prodotti enogastronomici italiani vale quasi 11 miliardi di euro. In testa il prosciutto di Parma, il cui brand vale 2,2 miliardi di euro, seguito dal Chianti (1,6 miliardi di Euro) e dal Parmigiano Reggiano (1,2 miliardi di euro). Al quarto posto il panettone

16 dicembre 2010 | 13:03
 

Il brand legato all'immagine e alla visibilità dei principali prodotti enogastronomici tipici italiani vale quasi 11 miliardi di euro, ben più dell'equivalente della somma dei brand di Tiffany e Cartier, tanto per citare due tra i più famosi luxury brand di gioielli di fama internazionale.



La classifica del 'pacco” di Natale con le principali golosità è vinta dal prosciutto di Parma, il cui brand vale 2,2 miliardi di euro, seguito da quello del Chianti (1,6 miliardi di euro) e del Parmigiano Reggiano (1,2 miliardi di euro). Quasi a pari merito, con un valore di poco più di 1 miliardo di euro, troviamo il panettone, dolce natalizio per antonomasia, e il Grana Padano. E sempre tra i formaggi, la mozzarella di bufala campana se la gioca con il gorgonzola 'made in Lombardia”, con i brand rispettivamente dal valore di 580 e 511 milioni di euro. Mentre il pecorino romano vale solo la metà, con un valore di 254 milioni di euro in brand. E tra i salumi, a pari merito si classificano il prosciutto di San Daniele del Friuli (622 milioni per valore di brand) e la mortadella di Bologna (612 milioni di euro). Mentre la bresaola della Valtellina lombarda vale 'solo” 254 milioni di euro. E il 're dei vini” Barolo vale appena un quinto (302 milioni di euro) del collega toscano Chianti.

è quanto risulta da una stima dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, relativo al progetto Eri (Economic reputation index) a partire da Anholt Brand Index, su dati Registro imprese, Istat, Istituto Tagliacarne, Best Global Brands, Ismea, Cciaa Milano, Consorzi di tutela. Il valore del brand dei prodotti enogastronomici tipici è stato calcolato sulla base di alcuni parametri economici e di immagine, tra i quali i flussi del turismo gastronomico, il valore dell'export del prodotto, la conoscenza del prodotto stesso all'estero e in Italia, il valore economico della zona di produzione.

BRANDVALORE
Prosciutto di Parma2.266.233.000
Chianti1.628.663.000
Parmigiano Reggiano1.276.108.000
Panettone1.091.541.000
Grana Padano1.067.571.000
Prosciutto di San Daniele622.498.000
Mortadella Bologna612.763.000
Mozzarella di bufala580.113.000
Gorgonzola511.293.000
Barolo302.698.000
Pecorino romano254.295.000
Mela Val di Non244.443.000
Bresaola221.910.000
TOTALE10.680.129.000

Fonte: Stima dell'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Istat, Istituto Tagliacarne, Best Global Brands, Ismea, Cciaa Milano, Consorzi di tutela,


Articoli correlati:
Sulle tavole e sotto l''albero spopola il vino made in Italy
Brindisi delle feste con bollicine italiane Nel mondo 95 milioni di spumanti
Pranzi di Natale e cenoni? Si butterà via il 25% della spesa

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Elle & Vire
Bonduelle
Pellegrini
Cinzano

Elle & Vire
Bonduelle
Pellegrini

Cinzano
Molino Grassi
Sorì