Menu Apri login
 

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
martedì 28 aprile 2026  | aggiornato alle 00:58 | 118866 articoli pubblicati

No alle diete in gravidanza Danneggiano lo sviluppo del feto

Secondo uno studio americano, mangiare poco nel corso della prima metà della gestazione può compromettere lo sviluppo cerebrale del nascituro. Per gli scienziati che hanno studiato le madri di babbuino, il cervello del feto è vulnerabile anche a modeste diminuzioni dell'alimentazione materna

 
19 gennaio 2011 | 11:05

No alle diete in gravidanza Danneggiano lo sviluppo del feto

Secondo uno studio americano, mangiare poco nel corso della prima metà della gestazione può compromettere lo sviluppo cerebrale del nascituro. Per gli scienziati che hanno studiato le madri di babbuino, il cervello del feto è vulnerabile anche a modeste diminuzioni dell'alimentazione materna

19 gennaio 2011 | 11:05
 

Mangiare poco nel corso della prima metà della gestazione può compromettere lo sviluppo cerebrale del nascituro: è quanto emerge da uno studio realizzato dai ricercatori della University of Texas Health Science Center di San Antonio (Texas, Usa), in collaborazione con la Southwest foundation for biomedical research (Sfbr) di San Antonio e la Friedrich Schiller University di Jena (in Germania), secondo cui il cervello del feto è vulnerabile anche a modeste diminuzioni dell'alimentazione materna.

Lo studio è stato realizzato su due gruppi di madri babbuino: uno dei due poteva mangiare quanto voleva, mentre l'altro è stato indotto a seguire una dieta pari al 30% in meno dell'adeguato fabbisogno giornaliero. I ricercatori hanno rilevato, nei feti delle babbuine "a dieta" durante la prima metà della gravidanza, una ridotta formazione delle connessioni cellula-cellula, una diminuita divisione cellulare e un abbassamento dei livelli dei fattori di crescita rispetto ai feti delle babbuine alimentate normalmente.

«Questa è una finestra temporale in cui si sviluppano molti neuroni e diverse cellule di sostegno per il cervello», spiega Peter Nathanielsz della University of Texas, che ha partecipato allo studio.

«Abbiamo trovato - conclude Laura Cox della SFBR - una disregolazione di centinaia di geni, molti dei quali noti per regolare la crescita e lo sviluppo cellulare, indicando che la nutrizione gioca un ruolo importante nello sviluppo fetale».


Fonte: Asca

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


TeamSystem
MWMKT crociera
Grana Padano
Sorì
ROS

TeamSystem
MWMKT crociera
Grana Padano

Sorì
Cinzano
Vini Alto Adige