Le vendite al dettaglio nella media dell'intero 2010 sono rimaste quasi ferme, salendo solo dello 0,2% rispetto al 2009. Lo comunica l'Istat, sottolineando "l'andamento stagnante" che segue due anni, il 2008 e il 2009, terminati in ribasso. Sul dato del 2010 pesano i cali degli alimentari (-0,3%) e delle imprese che operano su piccole superfici (-0,4%).

Le vendite al dettaglio a dicembre sono aumentate dello 0,2% rispetto a novembre e dello 0,4% (dato grezzo) rispetto a dicembre 2009. Lo rileva l'Istituto di statistica, aggiungendo che su base congiunturale nell'ultimo trimestre si registra una variazione nulla (dati destagionalizzati), quindi un sostanziale stallo delle vendite
In controtendenza rispetto all'andamento generale delle vendite aumenta la spesa nei mercati degli agricoltori che nel 2010 fanno registrare un vero boom con una crescita del 28% delle strutture attive, dove durante l'anno hanno fatto acquisti ben 8,3 milioni di italiani. è quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento ai dati Istat sulle vendite al dettaglio nel 2010 che fanno registrare un andamento stagnante sul quale pesano i cali degli alimentari (-0,3%).
L'affermazione dei mercati degli agricoltori dI Campagna Amica sta facendo emergere in Italia tre linee di tendenza chiare come la ricerca della combinazione ottimale tra qualità, sicurezza e prezzo, la percezione della responsabilità sociale ed ambientale che ha ogni atto di acquisto e il rapporto tra il cibo ed il territorio con il riconoscimento del valore che ha l'identità territoriale delle produzioni.
Nel corso del 2010 sono saliti a 705 i mercati degli agricoltori di Campagna Amica aperti, per un totale di 25.115 giornate di apertura (+148%) durante le quali hanno venduto di persona i propri prodotti ben 16mila imprenditori agricoli.
I prodotti più acquistati nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica sono nell'ordine la verdura, la frutta, i formaggi, i salumi, il vino, il latte, il pane, le conserve di frutta, la frutta secca, i biscotti ed i legumi, con una spesa media di circa 26 euro per visita. Estremamente elevato il grado di soddisfazione che è alto per il 75% degli acquirenti, medio per il 20% mentre solo per il 2% è basso ed un 3% non risponde.
Il giudizio positivo è confermato dal fatto che ben il 91% dei clienti è propenso a consigliare questa forma di acquisto ad altri, con il passaparola che è stato fino ad ora l'unica forma di 'pubblicità” adottata per far conoscere i mercati. Nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica si trovano prodotti locali del territorio che non devono affrontare lunghi trasporti con mezzi inquinanti, messi in vendita direttamente dall'agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo. La mappa regionale dei mercati degli agricoltori è consultabile sul sito www.campagnamica.it dove sono indicati gli indirizzi, gli orari di apertura, la gamma di prodotti offerti e il percorso stradale online più conveniente per raggiungerli.
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