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Obesità, proteine e sodio Attenzione ai “nemici” dei reni

Sull’alimentazione che si deve seguire per evitare problemi futuri ci sono alcuni luoghi comuni e false opinioni da correggere. Ad esempio, non è vero che bisogna bere litri e litri d’acqua per fare pulizia negli organi. Il sale è da utilizzare con moderazione, meglio le erbe aromatiche

01 marzo 2011 | 11:36
Obesità, proteine e sodio Attenzione ai “nemici” dei reni
 
Obesità, proteine e sodio Attenzione ai “nemici” dei reni

Obesità, proteine e sodio Attenzione ai “nemici” dei reni

Sull’alimentazione che si deve seguire per evitare problemi futuri ci sono alcuni luoghi comuni e false opinioni da correggere. Ad esempio, non è vero che bisogna bere litri e litri d’acqua per fare pulizia negli organi. Il sale è da utilizzare con moderazione, meglio le erbe aromatiche

01 marzo 2011 | 11:36
 

Obesità, proteine e sodio. Ecco i tre nemici dei reni. Una dieta sbagliata e i 'filtri” della macchina-uomo rischiano di usurarsi per sempre. «Uno dei fattori che influenza maggiormente la funzione del rene è una dieta scorretta soprattutto per l'errato apporto proteico», spiega a SaluteOggi la nefrologa Annamaria Bernardi.

Sull'alimentazione che si deve seguire per evitare problemi futuri ci sono alcuni luoghi comuni e false opinioni da correggere. Ad esempio, non è vero che bisogna bere litri e litri d'acqua per fare pulizia negli organi. In assoluto, ricorda Bernardi, «l'acqua non depura i reni, ma si deve bere in base al senso di sete».



Altro punto caldo: mai più sale? Non è sempre vero: «Si può usare, ma limitandone il consumo”. Attenzione a quelli dietetici, perché 'i sali con poco sodio hanno tanto potassio», ricorda la specialista. Un consiglio per insaporire i cibi senza fa soffrire i reni? Dare spazio alle erbe aromatiche e alle spezie è la cosa migliore. è bene invece eliminare del tutto i dadi da frigo e dispensa, «perché il loro tenore di sodio è troppo elevato». Un occhio di riguardo agli sportivi: l'uso di aminoacidi e integratori proteici alla lunga può fare molto male e innescare la disfunzione renale. Troppe scorie da filtrare. Ma anche una dieta senza proteine può far male perché «altrimenti l'organismo utilizza le proprie proteine muscolari».

C'è poi chi fa a meno della frutta, sostituendola del tutto con lo yogurt. «Una scelta non sempre condivisibile, dato che lo yogurt contiene proteine» e anche se si opta per quello magro è bene ricordare «che magro vuol dire che ha pochi grassi, non poche proteine». Gli appassionati della pizza possono dormire sonni tranquilli, non c'è nulla da temere, conclude la specialista, se si «sostituisce un pasto con pizza margherita».

Diverso il discorso quando l'insufficienza renale è già in corso. In questo caso si deve seguire con scrupolo una dieta ipoproteica. Obiettivo è «ridurre i sintomi dell'insufficienza renale e quindi ridurre il sodio e il potassio, prevenire e ritardare le alterazioni dell'osso controllando l'assunzione di calcio, fosforo e vitamina D», spiega Bernardi. La dieta da seguire è quindi «ipoproteica, ipofosforica, ipopotassica, iposodica», puntando ad evitare le carenze alimentari.

Per non arrivare fino ai divieti, basta ricordarsi che i controlli periodici sono essenziali. «Anche se il filtro è un po' intasato la macchina va anche se con qualche sobbalzo», dice Bernardi.

Quali esami? «Basta un semplice esame delle urine per verificare se vi sono sostanze come sangue, proteine, albumina, batteri, acidità elevata, glucosio o aminoacidi» insieme al dosaggio della creatininemia. «La creatinina è un prodotto del metabolismo muscolare e nel rene sano viene tutta eliminata - dice la nefrologa -, se si alza nel sangue vuol dire che il filtro non funziona», dice la specialista e anche il controllo della pressione arteriosa è una strategia di prevenzione, anche per i giovani quando vi sia familiarità per ipertensione. Infine, attenzione ai chili di troppo e ricordarsi che «l'obesità è un fattore di rischio per la patologie renale».


Fonte: Asca

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