Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 30 luglio 2021 | aggiornato alle 16:15 | 76885 articoli in archivio

Le vacanze? Meglio in affitto Tra case pet friendly e risparmio

Portare in ferie l'amico a 4 zampe resta un problema: gli animali sono ammessi solo nel 9% delle strutture per le vacanze. Dopo l’hotel, la casa in affitto è la soluzione preferita dagli italiani. La Sardegna è la regione più cara. Seguono la Toscana e la Sicilia. Meno cara la Puglia

25 giugno 2011 | 17:39

Le vacanze? Meglio in affitto Tra case pet friendly e risparmio

Portare in ferie l'amico a 4 zampe resta un problema: gli animali sono ammessi solo nel 9% delle strutture per le vacanze. Dopo l’hotel, la casa in affitto è la soluzione preferita dagli italiani. La Sardegna è la regione più cara. Seguono la Toscana e la Sicilia. Meno cara la Puglia

25 giugno 2011 | 17:39

C'è chi va in barca e chi chiede un prestito. Chi cerca un albergo pet friendly e chi la piscina. Così l'Italia si prepara alle ferie. Dopo l'hotel, la casa in affitto è - secondo una ricerca effettuata da Tns Research International – in ogni caso la soluzione preferita dagli italiani. La Sardegna è la regione più cara. Secondo l'osservatorio di Casevacanza.it, per un bilocale (4 posti letto) il prezzo per una settimana ad agosto è di 564 euro. Segue la Toscana con 496 euro. Al terzo posto si piazza il Lazio (423 euro in media), seguito dalla Sicilia (416). Meno cara la Puglia, dove in media si spendono 300 euro.



«Grazie all'osservatorio di Casevacanza.it riusciamo a monitorare in tempo reale anche le fluttuazioni dei prezzi - dice a Ign, sito internet del Gruppo Adnkronos, Andrea Polo, direttore comunicazione di Immobiliare.it – forse complice il ritrovato accordo per i prezzi dei traghetti verso la Sardegna, questa regione sta tornando ad attrarre turisti. Di conseguenza i prezzi stanno salendo fino a superare quelli della Toscana, forse danneggiata anche dalla notizia circolata negli ultimi giorni che la indicava come la più cara: se si sa che costa parecchio, molti se ne tengono alla larga».

Dove si cerca «Ormai rivolgersi al web per cercare (o offrire) la propria casa per le vacanze sta diventando una prassi consolidata anche in Italia – dice a Ign Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it - Il fenomeno, come molti di questo tipo, ha matrice anglosassone, ma ormai sta diventando sempre più diffuso anche da noi grazie alla naturale propensione degli italiani a cercare l'offerta migliore (pensiamo alla diffusione dei compratori online, dalle assicurazioni, ai viaggi) e alla loro grande passione per la tecnologia. Il web permette di semplificare la ricerca, compierla al meglio e, cosa da non trascurare valutare sia l'immobile sia il suo proponente prima di aver versato una caparra. La prova di questo sta nella crescita del settore delle case vacanze sul web. Noi stessi di CaseVacanze.it, abbiamo letteralmente raddoppiato il numero dei visitatori».

Cosa vogliono gli italiani? L'alloggio dei sogni dell'italiano in vacanza ha un buon rapporto qualità/prezzo, è abbastanza spazioso, con terrazzo/giardino, piscina e pet friendly, in modo che anche cane e/o gatto possano accompagnare il gruppo in villeggiatura. Poco interesse invece per quanto riguarda la televisione che, posizionandosi al decimo posto della classifica, si guadagna il fanalino di coda tra le dieci caratteristiche più cercate. E una volta usciti di casa? Secondo i dati di Casevacanza.it, ad essere più ricercati sono i piaceri semplici.

Fido e i viaggi
Sono otto milioni e mezzo le famiglie italiane che convivono con un animale domestico ma se portano in vacanza anche l'amico a quattro zampe, trovare una struttura che li accolga è ancora un problema. Secondo l'Ufficio studi di Immobiliare.it solo nell'9% degli annunci di immobili dati in affitto per le vacanze viene data la disponibilità ad accoglierli. E se tra i privati c'è una maggiore apertura (il 47% accetta animali), guardando invece agli immobili offerti dalle agenzie solo l'8% accoglie cani e gatti. L'accoglienza per Fido è tra l'altro molto diversificata a livello regionale: la Valle d'Aosta, con il 19%, è la più ‘accogliente', seguita dall'Abruzzo con il 15% e dall'Emilia Romagna con il 12%; le meno virtuose sono la Lombardia con il 3%, le Marche e la Sardegna, (in entrambe la percentuale è pari al 4%).

E anche se accolti, gli animali non sono comunque compresi nel prezzo, ma pagano a parte. In media portare in vacanza un cane o un gatto costa dai 30€ ai 50€ a settimana, ma se è di taglia grande potreste avere ulteriori brutte sorprese. Molte strutture, che pure dichiarano di accettare gli animali, accolgono solo quelli di piccola taglia mentre altre, se li accettano, applicano un'ulteriore maggiorazione sul prezzo.

I consigli
Codici (associazione di cittadini impegnata ad affermare, promuovere e tutelare i diritti dei cittadini) innanzitutto, sconsiglia - se si ha la possibilità – di scegliere la settimana di Ferragosto, periodo in cui i prezzi salgono inesorabilmente alle stelle; su internet, occasioni che sembrano troppo convenienti potrebbero nascondere delle trappole: sempre meglio non fidarsi ciecamente; cercare sempre più informazioni possibili sulla casa da affittare e sul venditore; non cliccare su link contenuti in e-mail in cui vengono richieste informazioni personali; scegliere sempre metodi di pagamento sicuri, che offrono programmi di protezione dalle frodi; non effettuare pagamenti con Western Union o Moneygram se non si hanno tutte le informazioni necessarie o non ci si fida completamente del venditore: una volta effettuato infatti, non è possibile bloccare un trasferimento di fondi; non accettare pagamenti superiori all'importo dovuto con richiesta di restituzione anticipata della differenza.


Fonte: Adnkronos

© Riproduzione riservata

 
Voglio ricevere le newsletter settimanali