Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 28 gennaio 2023  | aggiornato alle 21:42 | 91412 articoli in archivio

La mappa della vendemmia Partenza anticipata tra i filari lombardi

Nel Bresciano e nel Pavese qualcuno ha già iniziato, mentre dopo Ferragosto per le prime uve mature la raccolta scatterà un po’ ovunque sugli oltre 24mila ettari di vigneti della regione. Per tutti la qualità si annuncia ottima e, nonostante la crisi, tengono le richieste dall’estero

 
10 agosto 2011 | 15:46

La mappa della vendemmia Partenza anticipata tra i filari lombardi

Nel Bresciano e nel Pavese qualcuno ha già iniziato, mentre dopo Ferragosto per le prime uve mature la raccolta scatterà un po’ ovunque sugli oltre 24mila ettari di vigneti della regione. Per tutti la qualità si annuncia ottima e, nonostante la crisi, tengono le richieste dall’estero

10 agosto 2011 | 15:46
 

Vendemmia anticipata fra i vitigni della Lombardia. Nel Bresciano e nel Pavese qualcuno ha già iniziato da un paio di giorni, mentre dopo Ferragosto per le prime uve mature la raccolta scatterà un po' ovunque sugli oltre 24mila ettari di vigneti della regione. Gli ultimi grappoli, per ragioni climatiche, saranno quelli della Valtellina.  Per tutti la qualità si annuncia ottima e, nonostante la crisi, tengono le richieste dall'estero con l'export, in particolare Francia, Germania e Stati Uniti, che rappresenta un volume d'affari di 184 milioni di euro. Le denominazioni di origine sono il 59% della produzione totale, contro una media nazionale del 35%.

LA 'MAPPA DELLA VENDEMMIA”
BRESCIA
In provincia di Brescia la vendemmia è già iniziata a Coccaglio, in Franciacorta. Sono anticipi sporadici, dovuti a particolari condizioni climatiche di alcune zone. L'inizio massivo della raccolta delle uve 'Franciacorta” è previsto dopo il il 10 di agosto con qualche giorno di anticipo rispetto allo scorso anno. Dai circa 2700 ettari di vigneto 'Franciacorta” si inizierà con la raccolta delle uve pinot nero e successivamente chardonnay e pinot bianco.  La vendemmia 2011 promette ottimi risultati tanto che la Regione Lombardia ha decretato, per la prima volta in Italia, la possibilità, per i viticoltori di 'Franciacorta”, di potere accantonare un quantitativo di vino 'riserva vendemmiale” proveniente da una tonnellata di uva in più rispetto alle 10 previste dal disciplinare di produzione. Tale produzione aggiuntiva 'riserva vendemmiale” è consentita solo nelle annate particolarmente favorevoli per quantità e qualità al fine di accantonare un quantitativo di vino che possa fare da 'riserva” ad eventuali annate meno favorevoli. La seconda vendemmia più importante, come tempistica, in Provincia di Brescia, sarà quella del trebbiano di Lugana. Il trebbiano di Lugana ha maturazione più tardiva e verrà raccolto nello stesso periodo di maturazione delle uve rosse. Anche per queste uve si prevede un anticipo rispetto allo scorso anno di circa una settimana. La 'Lugana”, 1700 ettari, ha previsto col nuovo disciplinare di produzione di quest'anno due nuove tipologie di vino. Sul lago di Garda debutta quest'anno la denominazione di origine 'Valtènesi”. L'intento di questa nuova denominazione è quello di avere un carattere maggiormente sperimentale teso alla valorizzazione dello storico vitigno autoctono 'Groppello”. Si propone inoltre di dare una precisa connotazione al vino 'chiaretto”che si produce da più di un secolo in Valtènesi: il 'Valtènesi chiaretto” 2011 sarà disponibile sul mercato dal 14 febbraio 2012, festa di San Valentino e degli innamorati.  

PAVIA
Per le terre d'Oltrepò la vendemmia è prevista prima di Ferragosto con la raccolta delle uve (Pinot Nero e Chardonnay) per le basi spumante, con un lieve anticipo rispetto alla scorsa annata. In questi giorni, le aziende stanno preparando le attrezzature e organizzando il lavoro, componendo le squadre di vendemmiatori che saranno all'opera nei vigneti, quando si entrerà nel vivo della raccolta dopo Ferragosto. Si ipotizza un'ottima annata: l'estate in corso non ha presentato temperature eccessivamente elevate e la maturazione delle uve progredisce in condizioni climatiche favorevoli. Grazie ad una generale bassa pressione delle malattie lo stato fitosanitario delle produzioni risulta essere ottimale. La provincia di Pavia con quasi 3.000 ettari di Pinot Nero è la prima zona, per estensione, in Italia e una delle zone più importanti a livello mondiale per la produzione di spumanti.

BERGAMO
Le vendemmie a Bergamo apriranno subito dopo Ferragosto. L'annata si prospetta molto buona, visto il clima alterno sole-pioggia di questa stagione che ha favorito un'ottima crescita delle uve e che sta portando avanti la maturazione fenolica e zuccherina. Partiranno le vendemmie delle uve bianche Chardonnay e Pinot per le basi spumanti metodo classico, che da questa vendemmia 2011 hanno ottenuto la nuova Doc "Terre del Colleoni Doc spumante". Poi tra la fine di agosto e la prima decade di settembre si  raccoglieranno il Pinot grigio, Pinot bianco e Chardonnay per la produzione del Valcalepio bianco DOC (circa 100 ettari) e le uve per 'Incrocio Manzoni Doc e Terre del Colleoni bianco”. Dalla metà di settembre a metà ottobre si partirà con le uve Merlot, per chiudere con il Cabernet Sauvignon per il Valcalepio rosso Doc (circa 25.000 quintali di uva su 250 ettari). Sempre tra fine settembre e primi di ottobre si vendemmierà anche il Moscato di Scanzo (la più piccola DOCG d'Italia), il passito e il moscato giallo DOC Terre del Colleoni DOC e il passito e vini rossi storici come Marzemino, Franconia, e Incrocio.

MANTOVA
Nella zona dell'alto mantovano, a ridosso del Garda, entro 10 giorni inizieranno le vendemmie delle uve destinate a spumante. Si prevede una produzione di ottima qualità e abbondante, quantificabile in circa un 15% in più rispetto al 2010. Produzione favorita da un andamento climatico stagionale ottimale, che garantisce uve sane quest'anno soggette anche a minori trattamenti, con ottimi profumi e grado zuccherino elevato. Questa analisi riguarda in particolare le uve merlot, cabernet, pinot, sauvignon e chardonnay. Prospettive molto buone anche per i vini Lambrusco, la cui coltivazione avviene nel territorio del basso mantovano a ridosso delle provincie di Modena e Reggio Emilia. Si prevede un leggero anticipo, entro il primo di settembre, di inizio vendemmie rispetto allo scorso anno. I vigneti sono sani esenti da malattie funginee quali peronospora e oidio. Per quanto concerne l'export da 3 anni anche il Lambrusco viene apprezzato in Europa, Spagna e Germania in particolare, e oltreoceano in Brasile, Messico e Stati Uniti.

SONDRIO VALTELLINA
La vendemmia 2011 in Valtellina si preannuncia, per il momento, buona ad esclusione delle zone interessate dalle grandinate della scorsa settimana (sottozona del Sassella e IGT) dove sarà necessario effettuare diradamenti drastici e pulizia dell'uva al fine di permettere la maturazione ottimale dei grappoli rimasti. Per quanto riguarda la data di raccolta al momento risulterebbe in anticipo sulla media di circa una settimana-dieci giorni: si dovrebbe iniziare, quindi, intorno ai primi di ottobre.  Per le uve da Sforzato, come di consueto, la vendemmia comincerà verso la fine di settembre. La produzione è abbondante e di buona qualità ad eccezione, purtroppo, delle zone danneggiate dalla grandine. L'uva a DOC dovrebbe attestarsi, quindi, sui 45000 quintali di uva per una superficie di circa 850 ettari

SAN COLOMBANO
Per la vendemmia del San Colombano rosso bisognerà attendere fino a metà settembre, mentre per le uve bianche la raccolta inizierà dal 20 agosto. Si prospetta una buona annata perché non sono state rilevate malattie sulle viti. Il tempo ha favorito la crescita delle uve grazie alle scarse piogge primaverili e a un giugno piovoso. Nella zona del San Colombano non si sono verificate piogge intense o grandinate che avrebbero potuto provocare danni ai vigneti.


Articolo correlato:
Al via la vendemmia 2011 Ottime le prospettive di produzione

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
       



Molino Braga

RCR