Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 12 febbraio 2026  | aggiornato alle 15:10 | 117368 articoli pubblicati

2012, la fine del mondo... dello spreco Aumentano le iniziative "anti-crisi"

Quest'anno, durante le festività, sono stati registrati forti cali dei consumi, anche di generi alimentari. Questa tendenza non sembra voler scemare, tant'è che le prospettive degli italiani sono pessimistiche e l'83% si vede costretto a tagliare le spese, anche alimenteri. Ecco alcune iniziative

 
02 gennaio 2012 | 17:28

2012, la fine del mondo... dello spreco Aumentano le iniziative "anti-crisi"

Quest'anno, durante le festività, sono stati registrati forti cali dei consumi, anche di generi alimentari. Questa tendenza non sembra voler scemare, tant'è che le prospettive degli italiani sono pessimistiche e l'83% si vede costretto a tagliare le spese, anche alimenteri. Ecco alcune iniziative

02 gennaio 2012 | 17:28
 

I consumi di Natale sono risultati in linea con la recessione alle porte. Lo rileva un "primo monitoraggio" svolto dalle federazioni aderenti a Confcommercio. La Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, ha rilevato che, rispetto allo scorso anno per il pranzo natalizio c'è statoun calo della clientela italiana e straniera pari al 5%.

Quanto al cenone di Capodanno, tre quarti degli italiani hanno passato il 31 dicembre tra le mura domestiche proseguendo poi la festa in un locale (1,5%) o scegliendo la "piazza" (3%). Il 14% degli italiani (l'1% in meno rispetto all'anno scorso) ha trascorso il Capodanno in un locale pubblico (ristorante, pub, discoteca). La Fida, Federazione italiana dettaglianti dell'alimentazione ha riscontrato a sua volta un calo, che si attesta attorno al -5% per i generi alimentari e -10% per le confezioni natalizie.

E la prospettiva non sembra quella di un miglioramento. Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg sulle prospettive economiche per il 2012, infatti, gli italiani si dimostrano sempre più timorosi, brindando al nuovo anno con una sostanziale diffidenza: quasi la metà del campione intervistato (il 48% contro il 33% nel 2010) dichiara che la situazione economica italiana è pessima e ben il 36% ritiene di aspettarsi un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche della propria famiglia nei prossimi 12 mesi.

A questo proposito, circa 9 italiani su 10 hanno deciso di tagliare le spese, soprattutto riguardo l'abbigliamento e le calzature, le vacanze e gli acquisti per la casa, ma anche per il cibo.

Dalla Coop di Chiavari (Ge), ecco la soluzione "anti-spreco". «Gentili clienti siamo contrari agli sprechi e abbiamo deciso di offrirvi in questo scaffale prodotti freschi e freschissimi in scadenza. Sono comunque buonissimi e ve li offriamo scontati fino al 66%». L'idea della Coop non è isolata. Alla Conad di Rimini hanno iniziato l'estate scorsa a vendere lattine ammaccate a poco prezzo e gli yogurt in scadenza al 70% di sconto. I turisti hanno apprezzato il gesto e i vantaggi sono stati reciproci: niente scorte invendute, recupero dei costi e risparmio per i consumatori. Ma ogni supermercato fa da sé. E in Lombardia, la Coop non butta il cibo in scadenza, lo devolve direttamente alle Onlus a chilometro zero, così può regalare anche prodotti freschissimi e non solo lattine ammaccate o grissini sgretolati. Un modo alternativo per non buttare via nulla.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Horeca Expoforum
Molino Grassi
Comavicola
Alaska Sea Food
Webinar
Great Taste Italy

Horeca Expoforum
Molino Grassi
Comavicola

Alaska Sea Food
Beer and Food
TuttoFood