Sofidel Papernet
Ros Forniture Alberghiere
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 09 luglio 2020 | aggiornato alle 03:20| 66616 articoli in archivio
Allegrini
Molino Quaglia
HOME     TURISMO     TENDENZE e SERVIZI

Tempesta di tasse per gli hotel
Rischio di default di massa

Tempesta di tasse per gli hotel Rischio di £$default$£ di massa
Tempesta di tasse per gli hotel Rischio di £$default$£ di massa
Pubblicato il 12 dicembre 2012 | 14:40

Da una parte l’imposta di soggiorno cresciuta nel suo ammontare annuo da 150 milioni a 175 milioni di Euro (+17%), dall’altra l’Imu passata dai 320 milioni di Euro del 2010 (quando si chiamava Ici) ai 494 milioni di Euro

è una tempesta di tasse quella che si sta abbattendo sulle imprese turistico-ricettive italiane, proprio in un'annata come l'attuale che avvia a chiudersi con un -6% di clientela italiana ed almeno un -10% di fatturato.

Da una parte l'imposta di soggiorno, cresciuta nel suo ammontare annuo da 150 milioni a 175 milioni di Euro (+17%), con un incremento del 28,5% di Comuni che nel breve volgere di pochi mesi (da luglio ad oggi) sono passati da 332 a 426 pronti a riscuotere la tassa.

Dall'altra l'Imu passata dai 320 milioni di Euro del 2010 (quando si chiamava Ici) ai 494 milioni di Euro (se l'aliquota applicata è quella dello 0,76%) e/o ai 689 milioni di Euro (se l'aliquota è quella dello 1,06%) di quest'anno, pari ad incrementi che oscillano nell'ordine dal +54,5% al +115%.

«Alla vigilia delle dimissioni del Governo Monti, - afferma il presidente Federalberghi, Bernabò Bocca - allo scioglimento anticipato delle Camere ed all'avvio della campagna elettorale, non possiamo non stigmatizzare il fatto che le imprese ricettive italiane rischino un default di massa. Un default capace di provocare nuova disoccupazione per almeno 50mila lavoratori e la chiusura di 2/3 mila strutture ricettive».

«L'impegno formale che sollecitiamo alle forze politiche - conclude Bocca - è di porre il turismo tra i punti primari dei loro programmi elettorali, per non rischiare di regalare alla concorrenza internazionale quegli 83 miliardi di Euro di valore aggiunto che annualmente produce il settore, pari al 6% del Pil».


Articoli correlati:
Imu, oltre un miliardo in più sulle imprese rispetto all'Ici
Il Cavaliere e il pacco di Natale

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail
Abbonati alla rivista cartacea in spedizione postale

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

08/07/2013 15:19:06
1) Troppa concorrenza sleale dai B&B
la concorrenza sleale dei B&B che affittano appartamenti dove non risiedono, e hanno a disposizione camere che sul mercato costano il 50% in meno dei costi di una camera di albergo. il comune dichiara la sua incapacità di controllo e da 3 anni latita, la guardia di finanza che mi risponde, mi porti le prove che non emettono regolare ricevuta etcc... è disarmante per sopravvivere dovrò aprire strutture abusive? i politici difendono il loro posto ma non prendono iniziative concrete. Taglio di tutti gli stipendi pubblici sopra i € 4000 tanti dei nostri giovani prenderebbero il posto di persone ormai da rottamare
carlo vismara
albergatore
hotel piazza vecchi

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Sky
Sofidel Papernet
Allegrini
Caricamento...
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®