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La Mantia sbarca a Milano e trasforma il “Gold” di D&G

Dolce e Gabbana hanno ceduto il ristorante in piazza Risorgimento allo chef siciliano, che da tempo cercava uno spazio nel capoluogo lombardo dopo 15 anni a Roma. Il nuovo ristorante si chiamerà “Filippo La Mantia”

 
12 novembre 2014 | 18:25

La Mantia sbarca a Milano e trasforma il “Gold” di D&G

Dolce e Gabbana hanno ceduto il ristorante in piazza Risorgimento allo chef siciliano, che da tempo cercava uno spazio nel capoluogo lombardo dopo 15 anni a Roma. Il nuovo ristorante si chiamerà “Filippo La Mantia”

12 novembre 2014 | 18:25
 

Filippo La MantiaLo chef Filippo La Mantia (nella foto) lascia Roma e approda a Milano. A seguito di trattative condotte a partire da luglio il cuoco siciliano, insieme ad un socio, ha acquistato da Domenico Dolce e Stefano Gabbana il ramo d’azienda “Gold”, il ristorante in piazza Risorgimento. Una struttura di 1.800 metri quadrati in centro a Milano, che nonostante l’appartenenza alla Maison d’alta moda, non ha mai goduto di grande successo.

Il nuovo ristorante si chiamerà “Filippo La Mantia” e nelle intenzioni dello chef dovrà rappresentare il suo stile di cucina e la sua filosofia di vita, fra innovazione e valorizzazione della qualità del lifestyle. La ristrutturazione del locale sarà realizzata dall’architetto Piero Lissoni, che già aveva curato il Majestic di Roma, e gli arredi probabilmente saranno giocati sulla presenza di alcune motociclette.

Prima di procedere ad ogni intervento, naturalmente, La Mantia sta incontrando i sindacati e tutti gli attuali dipendenti del ristorante.

«Dovrà essere un po’ come casa mia - ha dichiarato La Mantia - un posto dove dalle colazioni fino alle 2 di notte la gente potrà liberamente consumare ciò che vorrà. Ci saranno quelli che immagino come “momenti diversi” di alimentazione. Ci sarà spazio per musica, fotografia, e chi entrerà nel mio locale potrà fare quello che vuole senza particolari obblighi, anche solo entrare e passare un po’ di tempo a leggere. L’importante è dare vita ad un luogo animato e ricco di proposte per la città di Milano».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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