Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 14 gennaio 2026  | aggiornato alle 21:20 | 116782 articoli pubblicati

Il buono che fa bene: al Mercato Centrale Roma la campagna per i bambini malati

La campagna sostiene i piccoli pazienti dell’Ospedale Bambino Gesù e le loro famiglie. Con 50 centesimi per ogni piatto venduto, artigiani e chef propongono menu solidali, mentre l’iniziativa offre alloggi gratuiti e supporto

di Mariella Morosi
 
14 gennaio 2026 | 19:03

Il buono che fa bene: al Mercato Centrale Roma la campagna per i bambini malati

La campagna sostiene i piccoli pazienti dell’Ospedale Bambino Gesù e le loro famiglie. Con 50 centesimi per ogni piatto venduto, artigiani e chef propongono menu solidali, mentre l’iniziativa offre alloggi gratuiti e supporto

di Mariella Morosi
14 gennaio 2026 | 19:03
 

Quando un bambino si ammala, cambia la vita di tutta la famiglia. La campagna charity "Il buono fa del bene", presentata a Roma al Mercato Centrale di Via Giolitti, intende contribuire al sostegno e all'accoglienza dei piccoli ricoverati dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dei loro familiari.

Il buono che fa bene: al Mercato Centrale Roma la campagna per i bambini malati

La conferenza di presentazione della campagna "Il buono fa del bene"

Un contributo concreto per famiglie e bambini

Un modesto contributo di 50 centesimi per ogni piatto venduto in questo tempio del gusto adiacente alla Stazione Termini può fare molto, come hanno spiegato alla presentazione del progetto l’imprenditore della ristorazione Umberto Montano e il presidente dell’Ospedale, Tiziano Onesti. Insieme a Lucia Celesti, responsabile del Progetto Accoglienza dell’Ospedale, hanno illustrato contenuti, valori e obiettivi di un’iniziativa solidale della durata di sei mesi, destinata a unire cibo, responsabilità sociale e partecipazione collettiva.

Il buono che fa bene: al Mercato Centrale Roma la campagna per i bambini malati

50 centesimi per ogni piatto verranno donati ai bambini in cura all'ospedale Bambino Gesù di Roma

L’adesione degli artigiani del cibo del Mercato Centrale Roma è stata unanime. Ognuno ha ideato un piatto, volutamente semplice e accessibile, che entrerà a far parte della selezione dei “Più che buoni!” proposti a prezzo contenuto, non superiore a 10 euro. Il claim scelto, «Il buono che fa bene», esprime la volontà di offrire supporto alle famiglie che affrontano difficoltà significative durante il ricovero dei figli, sia per i tempi lunghi delle terapie sia per la lontananza da casa. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Bambino Gesù Onlus, prevede soluzioni abitative gratuite e supporto materiale e psicologico, permettendo ai piccoli di avere accanto i genitori in un momento complesso della loro vita personale e familiare. Grazie a una rete di associazioni, fondazioni ed enti alberghieri, nel 2024 l’Ospedale Bambino Gesù è riuscito a garantire assistenza alloggiativa gratuita a 4350 famiglie.

Solidarietà e cibo di qualità

«La domanda però è sempre in crescita e c’è bisogno del contributo di tutti», ha detto Tiziano Onesti, «siamo davvero grati al Mercato Centrale e a tutti gli artigiani che hanno scelto di sostenere questa iniziativa, perché il loro contributo ci aiuta a creare un ambiente di cura capace di incidere positivamente sui percorsi di guarigione. Più che mai, in questa occasione, il cibo di qualità diventa un vero simbolo di generosità e di presenza solidale accanto a chi sta affrontando sfide difficili».

Il buono che fa bene: al Mercato Centrale Roma la campagna per i bambini malati

L’imprenditore della ristorazione Umberto Montano (a sinistra) e il presidente dell’ospedale Tiziano Onesti

Per Umberto Montano, il Mercato Centrale è prima di tutto una comunità fatta di persone, artigiani e relazioni. «Crediamo che il cibo possa essere un veicolo potente di valori», ha spiegato, «capace di trasformare un gesto quotidiano in un atto concreto di solidarietà. Questa campagna nasce dall’idea che la bontà non sia un’eccezione stagionale, ma un impegno che può e deve durare tutto l’anno. I nostri artigiani, così come i ragazzi che lavorano qui, hanno espresso grande soddisfazione per l’iniziativa».

Piatti solidali per tutti i gusti

Tra le proposte gastronomiche per l’occasione spiccano il Fritto di “Supplizio” di Arcangelo Dandini, il Tramezzino fritto con uovo, fior di latte e prosciutto cotto, la Pasta Fresca Pomodoro e basilico del laboratorio Mercato Centrale, le sfogliatelle ricce di Sabato Sessa, l’Hamburger con insalata e il mezzo pollo al girarrosto della bottega La Carne, e i Salumi di Dennys G. Rodriguez. Per i vegetariani e i vegani, Marcella Bianchi propone il Mix cereali: farro con zucca al forno, radicchio, zucchine al forno e feta, mentre Günther Rohregger firma il Waffle con gelato e granola. Non mancano le dolci proposte come il cannolo siciliano al cioccolato di Enzo Mavica. Completano il menu il Trapizzino di Stefano Callegari, la zuppa di tartufo, cannellini e formaggio di Luciano Savini, lo Smash burger di Joe Bastianich, la pizza di Luca Mastracci, le Empanadas argentine di Ernesto Claps e Giovanni Mercuri, i ravioli cinesi di Zheng Yong, i pani di Raffaele D’Errico, i Carciofi di Carmelo Pannocchietti, la Mozzarella e i Formaggi di Daniele Meini e lo sushi Dorayaki con mascarpone e mela.

Mozzarella di Bufala Campana

Il Mercato Centrale Roma, ideato da Umberto Montano in collaborazione con il gruppo Human Company, ospita 19 botteghe su 2.500 mq, con spazi per preparazioni, cotture, caffetteria e birreria. Dominato dalla grande cappa Mazzoniana in marmo, realizzata negli anni Trenta da Amgiolo Mazzoni, il Mercato rappresenta oggi un punto di riferimento per iniziative culturali e gastronomiche, continuando la tradizione iniziata con il primo Mercato Centrale a Firenze nel 2014, seguito da Roma, Torino e Milano.

L’Ospedale Bambino Gesù

Fondato nel 1869, l’Ospedale Bambino Gesù, istituzione della Santa Sede, è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) dal 1985. Collegato ai maggiori centri internazionali, accoglie bambini e ragazzi da tutta Italia e dall’estero. L’assistenza sanitaria è distribuita su sei poli di ricovero e cura per un totale di 627 posti letto. Nel polo di San Paolo sono presenti laboratori di ricerca genetica e cellulare, inclusa un’officina farmaceutica per terapie avanzate. L’ospedale è anche sede italiana di Orphanet, il più grande database mondiale sulle malattie rare.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Fiera dell'Alto Adriatico di Caorle
Comavicola
Caviar Giaveri
Suicrà

Fiera dell'Alto Adriatico di Caorle
Comavicola
Caviar Giaveri

Suicrà
Siggi
Galbani Professionale