Recensioni online strumento di ricatto Foodora prende di mira una trattoria

19 gennaio 2017 | 10:43
di Federico Biffignandi
Le recensioni online continuano a mietere "vittime" innocenti. È un fenomeno gravissimo che si ripercuote sull'attività di ristoratori e albergatori. Questa volta a recensire "arbitrariamente" un locale non è un utente di TripAdvisor. Il portale in questione è un altro: Foodora - specializzato nella consegna a domicilio di pasti provenienti da ristoranti - la cui operatrice Francesca Rosi ha attribuito 1 stella su Facebook (recensione dunque assai negativa) alla Trattoria Laravaelafava di Milano. Scarso servizio dei ristoratori recensiti? Menu poco gradevole? Macché, semplicemente un “no grazie” della titolare all'offerta di servizi a pagamento pervenuta telefonicamente dall’operatrice Foodora. Insomma, l'ennesima forma di ricatto. A denunciare l’accaduto è Clarissa Barcovich di Laravaelafava che sul proprio profilo Facebook racconta l’accaduto.



Tutto è successo nel tardo pomeriggio di mercoledì 18 gennaio: Francesca Rosi, operatrice commerciale di Foodora, contatta telefonicamente Clarissa Barcovichproponendole il servizio di consegna a domicilio. Clarissa spiega che non ha intenzione di accettare come già detto in passato a Foodora, e aggiunge che è impegnata in altre commissioni e che non può intrattenersi a lungo al telefono. L'operatrice insiste cercando di capire come mai non voglia accettare, Clarissa si spazientisce e per tagliare corto riattacca. Dopo cinque minuti ecco la “vendetta” di Francesca Rosi (e di Foodora) che accende una sola stella (il giudizio più basso) al ristorante di Clarissa. Oggi, a meno di 24 ore dall'accaduto, Matteo Lentini - uno dei country manager di Foodora - ha telefonato a Clarissa scusandosi per l'accaduto e spiegando che ha provveduto a redarguire l'operatrice. Inoltre, come ci ha raccontato la stessa titolare della trattoria, Lentini ha anche promesso di organizzare al più presto un incontro per chiarire ulteriormente la questione.

Il post integrale pubblicato su Facebook da Clarissa Barcovich


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18.30 di oggi 18/1/2017
Ricevo telefonata sul fisso della trattoria.
È un'operatrice commerciale di Foodora, servizio che già conosco e a cui non siamo interessati.
Le spiego che non mi interessa
Lei insiste
Le dico che sono dal mio commercialista e non posso dilungarmi al telefono
Lei insiste
Le dico che non mi interessa
Mi chiede perché non mi interessa
Le dico che i nostri piatti da asporto dall'altra parte della città (magari) non hanno senso
Lei insiste
Stremata le dico che non mi interessa e butto giù
Dopo 5 minuti netti mi ritrovo su Facebook una recensione negativa con il minimo del punteggio
L'ha fatta Francesca Rosi, l'operatrice commerciale di Foodora
Domani segnalerò la cosa all'azienda e se la recensione negativa non verrà eliminata procederò per vie legali per diffamazione
Complimenti Francesca, continua a dimostrare questa grossa professionalità
Complimenti Foodora, avete un ottimo staff, molto professionale e corretto
Se domani troverò una brutta recensione anche su Tripadvisor (che le pubblica il giorno dopo) procederò direttamente per vie legali nei confronti della sig.ra Rosi e di Foodora.

PARE CHE LA RECENSIONE SIA STATA ELIMINATA VERSO LE 22 DI QUESTA SERA. Ovviamente ho attivato i miei tecnici informatici sul controllo dell'Ip di qualsiasi recensione dovesse comparire altrove. Spero che la mia denuncia online possa servire a responsabilizzare chi ha compiuto questo gesto e chi ne ha compiuti o vorrebbe compierne di simili. Foodora ha diffuso un comunicato il giorno 20 gennaio che pubblichiamo registr le scuse di Foodora stessa al ristorante.

Matteo Lentini, co-Managing Director di foodora, appena visto la mail che il ristorante ci aveva mandato, ha provveduto subito a chiamarla e a scusarsi per quanto successo e per la condotta contraria alla nostra policy aziendale.

Ci teniamo infatti a precisare che questo è un comportamento non solo che non appoggiamo in alcun modo ma assolutamente contrario al nostro codice di condotta.

Ecco il testo del post pubblicato dopo le scuse da parte di Foodora

19/1/2017
Ore 11 circa
Ricevo la telefonata del dott. Lentini, country manager di Foodora, che si scusa per il gesto della dipendente, amareggiata lei stessa dell'accaduto e resasi conto dell'errore.
In foto allego la mail ricevuta poco dopo la telefonata; sicuramente mi renderò disponibile ad un incontro e ne sono felice.
Il senso è far capire che il web offre infiniti strumenti che devono tassativamente essere utilizzati rispettando etica ed educazione comune.

Io sono felice se Francesca farà tesoro di questa esperienza per migliorarsi e spero di poterglielo dire vis a vis.

È stato un brutto gesto risoltosi però molto positivamente, spero per tutti.
Qualcuno nei commenti ha associato gesti simili a quelli ritorsivi tipici della criminalità organizzata.
Ecco, QUESTO NO.
Ogni atto ha un peso ed una misura e questa cosa si chiude giustamente e serenamente così.
Solo un concetto possiamo estrapolare: se si subiscono ingiustizie proviamo a dirlo, proviamo a dirlo in modo educato ma diciamolo perché, come i fatti dimostrano, la maggior parte delle volte c'è chi è pronto ad ascoltarci.


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